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Suoni nelle Serenissime dimore
Il festival di Asolo Musica - Veneto Musica, con la direzione artistica di Vincenzo De Vivo, nei giorni della Giornata delle ville venete, momento di particolare attenzione per questo patrimonio, contribuisce alla sua valorizzazione con un biglietto speciale di 10 euro per tutti i concerti ancora in programma fino al 25 ottobre, rendendo più accessibile l’occasione di conoscere le Ville attraverso la musica.
Il primo appuntamento è venerdì 16 ottobre alle 20.30 a villa di Maser, dove l’Arco Amoroso ensemble propone Tra parola e suono, dedicato al madrigale italiano fra Cinquecento e primo Seicento. Il programma prende avvio da Jacques Arcadelt e attraversa quasi un secolo di trasformazioni con Maddalena Casulana, Luca Marenzio e Claudio Monteverdi, seguendo il modo in cui la musica aderisce sempre più strettamente alla parola poetica: ritmo, armonia e disegno delle voci si piegano alle immagini e agli affetti del testo, fino ad acquistare una forza quasi teatrale. Fra loro Maddalena Casulana, prima compositrice a pubblicare opere musicali a proprio nome. Lo sguardo si allarga anche alla fortuna europea del madrigale con Liquid and Watry Pearles, versione inglese di Liquide perle di Marenzio pubblicata nel 1588 nella raccolta Musica Transalpina di Nicholas Yonge, per approdare al Lamento di Arianna di Monteverdi, dove la scrittura madrigalistica assume l’intensità declamatoria del teatro.
Il rapporto con Villa di Maser è particolarmente stretto. Palladio la realizzò per Daniele e Marcantonio Barbaro tra gli anni Cinquanta e Sessanta del Cinquecento, mentre Paolo Veronese ne affrescava le sale intorno al 1560: architettura, pittura e repertorio appartengono allo stesso orizzonte culturale. Nella Sala a Crociera, inoltre, le figure di suonatrici dipinte nelle nicchie introducono la musica nella rappresentazione stessa della vita in villa, rafforzando il rapporto fra parola, suono e immagine che dà forma al concerto.
Sabato 17 ottobre alle 20.30 a villa Rosa, a Tramonte di Teolo, il Duo Horiot-Bellini proporrà Consobrinæ: il titolo latino del programma (cugine) allude alle tradizioni musicali italiana e francese, vicine e continuamente in relazione fra Sei e Settecento ma caratterizzate da identità differenti. A renderlo concreto è anche l’incontro fra i due interpreti: la violoncellista francese Hermine Horiot Bellini affronta il repertorio italiano, mentre il tiorbista Giovanni Bellini guarda alla Francia.
Sul versante italiano, il violoncello conquista progressivamente una propria autonomia nelle pagine di Domenico Gabrielli, Alessandro Scarlatti e Antonio Vivaldi; l’Aria da suonare XXIX di Giulio Taglietti e una Sonata di Nicola Francesco Haym ampliano una geografia che dal Veneto e da Napoli si estende all’Europa. La tiorba porta invece il gusto francese con il Prélude e la Chaconne di Robert de Visée, legati alla corte del Re Sole, mentre Le Badinage di Marin Marais restituisce la misura mobile e raffinata della danza. I due strumenti si alternano e si incontrano, affidando ciascuno all’interprete dell’altro Paese il racconto della propria tradizione.
Anche qui la storia della dimora aggiunge un significato preciso al programma. Villa Rosa, rifatta all’inizio del Settecento su una preesistenza cinquecentesca, appartenne a Francesco Rosa, commerciante divenuto nobile veneziano, e alla moglie Gabriella Carla Patin, figlia di un medico parigino docente all’Università di Padova. Nella stessa epoca delle musiche in programma, dunque, la vicenda familiare della villa metteva concretamente in relazione Venezia e Parigi, gli stessi due mondi che Consobrinæ fa dialogare attraverso violoncello e tiorba.
Il penultimo fine settimana del festival si conclude domenica 18 ottobre alle 17 a villa Cattarinetti Franco-Bertelè di Cerea, con il Quartetto Palladio e Dalla sonata al quartetto. Il programma mette a confronto tre modi diversi di concepire quattro strumenti ad arco lungo quasi un secolo. La Sonata in re minore di Alessandro Scarlatti appartiene ancora alla stagione barocca: due violini, violetta e violoncello dialogano senza clavicembalo, lasciando emergere un equilibrio sempre più autonomo fra le parti. Con il Quartetto in do maggiore KV 465 Delle Dissonanze di Mozart quella formazione assume pienamente la fisionomia del quartetto classico, mentre Beethoven, nel Quartetto in do minore op. 18 n. 4, ne raccoglie il modello spingendolo verso una maggiore tensione espressiva, fra contrasti, energia ritmica e improvvisi mutamenti di carattere. Il concerto segue così la trasformazione dell’organico, dalla sonata a quattro al quartetto maturo, nel quale il dialogo fra gli strumenti diventa principio stesso della composizione.
Villa Cattarinetti Franco-Bertelè appartiene alla stagione dalla quale il programma prende avvio. Eretta dopo l’investitura feudale ottenuta nel 1652 da Alvise Franco e sviluppata fino agli inizi del Settecento, è una rara espressione del Barocco nel territorio veronese: condivide quindi l’orizzonte storico della pagina di Scarlatti, prima che Mozart e Beethoven conducano il concerto verso il pieno Classicismo.
Il festival Serenissime Dimore è realizzato da Asolo Musica - Veneto Musica, con la direzione artistica di Vincenzo De Vivo, con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione del Veneto e con il sostegno di EssilorLuxottica.
Il festival gode del patrocinio dell’Istituto Regionale Ville Venete, dell’Associazione Ville Venete, dell’Associazione Ville Venete dell’Adige, del Festival Internazionale Sulle vie dell’ambra, della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine e della Provincia di Rovigo, oltre che dei Comuni di Belluno, Cerea, Este, Fratta Polesine, Lonigo, Martellago, Maser, Orgiano, Padova, Roncade, Rovigo, Val Liona e Zugliano. Nel 2026 Serenissime Dimore accompagna inoltre il cinquantesimo anniversario della costituzione di Asolo Musica, che dal 1976 opera nella produzione concertistica e nella valorizzazione del patrimonio musicale e artistico.
Venerdì 16 ottobre - ore 20.30
Villa di Maser - Maser
Tra parola e suono
Arco Amoroso Ensemble
Musiche di Arcadelt, Maddalena Casulana, Marenzio, Monteverdi, Yonge
Biglietto: 10 euro
Sabato 17 ottobre - ore 20.30
Villa Rosa - Tramonte di Teolo (PD)
Consobrinæ
Duo Horiot-Bellini
Musiche di Gabrielli, Alessandro Scarlatti, Vivaldi, Taglietti, de Visée, Haym, Marais
Biglietto: 10 euro
Domenica 18 ottobre - ore 17
Villa Cattarinetti Franco-Bertelè - Cerea (VR)
Dalla sonata al quartetto
Quartetto Palladio
Musiche di Alessandro Scarlatti, Mozart, Beethoven
Biglietto: 10 euro
Biglietti acquistabili in loco da un’ora prima dei concerti.
Info: +39 392 4519244 | info@asolomusica.com | www.asolomusica.com



