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Camposampiero: premiati i volontari dell'associazione Famiglia Solidarietà

Il gruppo Famiglia Solidarietà di Camposampiero ha vinto il terzo premio al concorso “Comunica il volontariato”, categoria “Miglior pubblicità”, che si è svolto a Padova.

18/03/2014

L’Associazione Famiglia Solidarietà di Camposampiero ha vinto il terzo premio al concorso “Comunica il volontariato”, categoria “Miglior pubblicità”, grazie ad un video che mira a rovesciare il modo in cui la società si riferisce a persone con disabilità e cosiddetti normodotati. La premiazione è avvenuta lo scorso 27 febbraio presso il centro culturale San Gaetano, in via Altinate a Padova, in occasione della serata del First - Festival dell’Innovazione sociale, dove erano presenti i rappresentanti di Aps-Advertising, comune di Padova e Csv di Padova, promotori dell’evento.
Per l’associazione, meglio conosciuta come Gruppo Arcobaleno, hanno ritirato il premio Anna Bovo, Stefano Morando, Giulia Tognolo e Andrea Ruzzante. L’associazione è nata nel 1990 da un gruppo di famiglie con figli con disabilità che hanno affidato la gestione delle attività per i ragazzi ad un gruppo di volontari. Negli anni i volontari hanno assunto anche il controllo diretto sull’associazione (per questo c’è il binomio Associazione Famiglia Solidarietà-Gruppo Arcobaleno), quindi oggi gruppo e associazione sono una cosa sola. Il Gruppo Arcobaleno è composto da circa una ventina di volontari (non c’è mai un numero fisso, perché ognuno viene quando può) compresi tra i 16 e i 40 anni, per la maggior parte donne, 15 giovani disabili, 10 maschi e 5 femmine che hanno tutti disabilità mentali e alcuni anche fisiche. Una decina le famiglie coinvolte, mentre i rimanenti disabili sono accolti in strutture della zona. Ruzzante, nel ritirare il premio,  ha affermato: “Il concetto che vogliamo trasmettere è quello di non usare più etichette, non riferiamoci ai disabili come disabili, ma chiamiamoli per nome, Michele, Lucia, Melissa,...”. Il video potrà viaggiare per tre mesi sui circuiti Aps-Advertising.
“E’ davvero una grande soddisfazione - ha commentato il presidente dell’associazione Giuliano Simeoni - soprattutto per i ragazzi e i volontari che hanno lavorato duramente al video”. L’associazione lavora da oltre 25 anni al fianco delle famiglie con figli portatori di disabilità, fornendo assistenza ed un luogo ricreativo per gli utenti, spesso unica possibilità di passare qualche ora fuori di casa a divertirsi.

Ulteriori approfondimenti sul prossimo numero della Vita del popolo (del 23 marzo)

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