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San Zenone e Ca’ Rainati: un anno incentrato sul Divin Crocifisso e su san Francesco

S’inaugura in questi giorni un anno di celebrazioni nelle parrocchie di San Zenone e Ca’ Rainati: le feste quinquennali per il Divin Crocifisso e gli ottocento anni della morte di san Francesco, patrono di Ca’ Rainati

Don Paolo Cecchetto ha annunciato a Pasqua l’inizio delle celebrazioni per due anniversari nelle parrocchie di San Zenone e Ca’ Rainati: le feste quinquennali per il Divin Crocifisso e gli ottocento anni della morte di san Francesco, patrono di Ca’ Rainati. Un anno impegnativo, dunque, ma anche una grande gioia e anche un privilegio avere, nello stesso anno, due ricorrenze così importanti in due parrocchie diverse. “Questo permette di valorizzarle entrambe - ci dice il parroco -, nessuna delle due viene sminuita, anzi ciascuna potrà gioire anche di ciò che l’altra vivrà”.

Ci parli della tradizione della festa del Divin Crocifisso.

Non faccio altro che portare avanti una tradizione che ha almeno settant’anni, forse anche di più. Già in passato si svolgeva ogni anno una processione solenne con il Crocifisso. Quando mons. Fraccaro ha voluto solennizzare ulteriormente la festa con l’incoronazione, si è dato un significato ancora più forte a questa devozione. Oggi il senso è quello di invitare a riflettere sulla centralità di Cristo. C’è una grande devozione mariana, ma è importante aiutare tutti a comprendere che Maria è una creatura scelta da Cristo: la sua grandezza sta proprio nel mettersi a disposizione di Dio, nella risposta piena al Figlio.

Che significato ha per Ca’ Rainati quest’anno dedicato a san Francesco?

È stata una bella sorpresa. Il Papa ha voluto donare una gioia a tutti i santuari francescani. Al termine del Giubileo ha sentito il desiderio di ricordare papa Francesco, dando rilievo al Santo che ne ha ispirato il nome. Questo dono è stato esteso anche alle parrocchie dedicate al Santo. Nella nostra diocesi, Ca’ Rainati è l’unica dedicata a san Francesco. Questo significa che nella nostra chiesa di san Francesco sarà possibile ottenere il dono dell’indulgenza a quanti la visiteranno.

Quali saranno i momenti fondamentali?

Per San Zenone, le celebrazioni del Divin Crocifisso inizieranno il 4 settembre e si concluderanno il 14 settembre. Il 4 settembre ricorre l’anniversario della consacrazione del santuario, avvenuta nel 1959. Dal giorno successivo le celebrazioni si svolgeranno in chiesa parrocchiale. Sono previste due processioni, momenti di predicazione e la chiusura nella festa liturgica dell’Esaltazione della Santa Croce. Sarà un’occasione per riflettere su come l’affidamento all’amore di Cristo possa dare senso a tutte le dimensioni della vita, nella gioia e nella sofferenza. Per Ca’ Rainati si inizierà sabato 26 settembre per concludere domenica 4 ottobre, giorno della festa di san Francesco. Sarà una settimana intensa, in cui si uniranno la dimensione liturgica e spirituale a quella comunitaria e festiva. Tutte le realtà parrocchiali e associative saranno invitate a cogliere l’attualità del messaggio di san Francesco: l’affidamento a Dio, la ricerca della vocazione, la risposta personale alla chiamata di Cristo. Ognuno sarà chiamato a chiedersi, come fece il Santo davanti al Crocifisso: che cosa posso fare per rispondere all’amore di Dio?

Quali valori, a suo avviso, dovrebbero emergere al termine di queste celebrazioni?

Anzitutto l’ascolto: la fede nasce dall’ascolto. Meditare sul Crocifisso e sulla risposta di san Francesco richiede silenzio e disponibilità interiore. Poi il senso del dono e del sacrificio. La vita è fatta di sfide, di fatica, ma anche di dono. Il Crocifisso e san Francesco ci insegnano che sacrificio e dono possono camminare insieme ed essere vissuti nella letizia.

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