Certo è che nessun capo di Stato ha mai osato tanto.
Il Papa ha denunciato quel delirio di onnipotenza...
Il Comune di Montebelluna riporta due episodi vandalici, il 3 e il 13 febbraio scorsi, troppo ravvicinati per essere una coincidenza. ignoti si sono accaniti sulla sede del Gruppo Scout di Montebelluna, in Via Monte Pallone: scritte vandaliche sulle quattro facciate esterne dell’edificio e sei serramenti danneggiati, oltre che danni all’interno della struttura. Un’azione di violenza gratuita inconcepibile, visto che si è rivolta a un’associazione giovanile che da anni lavora per i ragazzi del territorio.
Subito gli scout hanno segnalato l’accaduto agli uffici tecnici comunali e successivamente hanno sporto denuncia ai Carabinieri; il Comune ha invece effettuato una segnalazione alla compagnia assicurativa per avviare la pratica di sinistro. Il conto è salato: sono già stati messi a bilancio dal Comune 21 mila euro, che serviranno per la sostituzione dei sei serramenti, la rimozione delle scritte vandaliche e la tinteggiatura delle facciate interessate e una sistemazione interna della struttura.
“Quanto successo alla sede degli scout è un atto deprecabile sotto ogni punto di vista perché, oltre al danno ad un edificio pubblico, c’è un danno alla comunità intera, e in particolare ai ragazzi che quella sede la usano ogni settimana per incontrarsi e imparare a stare insieme. Chi si è reso protagonista di questi atti, ha colpito un pezzo di vita sociale della nostra Città. Il Comune ha provveduto immediatamente a ripristinare l’agibilità dello spazio e a procedere per le vie legali, ma resta il rammarico per risorse che avremmo preferito impiegare altrove”, commenta il sindaco, Adalberto Bordin.