Certo è che nessun capo di Stato ha mai osato tanto.
Il Papa ha denunciato quel delirio di onnipotenza...
Lunedì 27 aprile, in occasione della festa di San Liberale, patrono della città e della diocesi di Treviso, il vescovo, mons. Michele Tomasi, presiederà la celebrazione eucaristica in cattedrale, alle ore 18.30, presenti le autorità civili e militari. Al termine, come da tradizione, le Cooperatrici pastorali diocesane rinnoveranno le loro promesse di castità, povertà e obbedienza al Vescovo. Quest’anno ci sarà anche la consegna, da parte di mons. Tomasi, del rinnovato Direttorio delle Cooperatrici. E proprio in questa occasione il Vescovo farà una preghiera di benedizione per la nuova missione della cooperatrice pastorale Lucia Michielin, in partenza per il Paraguay.
Tra gli invitati alla celebrazione ci sono, in modo particolare, i membri del Consiglio pastorale diocesano, della Consulta dei laici, i direttori e i dipendenti degli uffici di Curia.
Iniziativa dell’Azione cattolica e incontro sulle eresie
Nel pomeriggio, dalle 16.30, nell’oratorio della cattedrale, l’ufficio per l’Annuncio e la catechesi promuove, nell’ambito delle iniziative di “Agorà – in dialogo con il mondo”, un incontro su “Pelagianesimo e gnosticismo – Eresie di ieri e di oggi”. San Liberale, venerato come difensore della fede, combatté, all’inizio del V secolo, contro l’eresia ariana che minacciava il Veneto. Interverranno: don Virgilio Sottana, direttore della Scuola di Formazione teologica sul tema “Attualità della questione delle eresie, sottili nemici della santità”; Cecilia Magoga, docente di Pedagogia, su “La cura per una sana dottrina”. Incontro aperto ma con prenotazione a catechistico.segreteria@diocesitreviso.it. San Liberale è anche patrono dell’Azione cattolica diocesana, che, nell’occasione della festa, prima della messa, propone, dalle 15.30, la visita alla chiesa di San Francesco, in città, accompagnati da un frate minore conventuale, nell’800° anniversario della morte del santo di Assisi; sarà possibile visitare anche il Battistero di San Giovanni Battista con la guida dell’associazione “Chiese aperte”.