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Dalla stazione alle scuole, al via a San Donà i lavori per il percorso ciclopedonale. Polemiche sugli alberi tagliati
Sono iniziati, nelle scorse settimane, a San Donà di Piave, i lavori per la nuova pista ciclopedonale di circa 1 km lungo le vie Baron, Sabbioni e Asiago, che collegherà la stazione ferroviaria alla cittadella scolastica.
Il progetto di quest’opera era stato criticato da alcune associazioni cittadine, quali Fiab, “Alberi in comune odv”, “Se non ora quando” e “Casa delle donne” , che quest’estate erano riuscite a mobilitare, attraverso una raccolta firme e una camminata di protesta, migliaia di sandonatesi. Il comitato chiedeva di rivedere parte del progetto a tutela dei 18 ippocastani di via Sabbioni, che creavano un corridoio verde, assai apprezzato dai cittadini. Tra le varie proposte avanzate, si chiedeva un lieve restringimento della corsia ciclopedonale, in modo da salvaguardare le alberature, la sicurezza dei pedoni e ciclisti e il doppio senso di marcia dei veicoli.
Nonostante l’ampia mobilitazione, l’Amministrazione comunale non ha ritenuto opportuno intraprendere una mediazione, e ha tirato dritto. Così, durante le vacanze natalizie sono stati tagliati 23 alberi.
Critico di questa scelta, ovviamente, il comitato, che ha affisso in città alcuni manifesti per continuare la protesta: “Il mancato ascolto di un comitato formato da persone interessate alla vita della città, ha evidenziato la distanza di chi, una volta eletto, decide nel chiuso della sua maggioranza. I manifesti denunciano la poca considerazione che, chi governa, ha dei suoi cittadini”, scrivono dal comitato, che sta preparando un ricorso al Tar.
Di diverso avviso, l’assessore ai Lavori pubblici, Luigi Trevisiol: interpellato la scorsa estate aveva difeso l’opera, poiché avrebbe reso sicuro il passaggio dei numerosi studenti verso la cittadella scolastica, e perché, per ogni albero abbattuto, sarebbero state piantate tre nuove alberature.
Nei giorni seguenti, poi, sono stati istituiti una serie di sensi unici, che hanno ridisegnato la viabilità del quartiere. Essi riguardano via Asiago in direzione di via Sabbioni; via San Lazzaro e via Gandhi con percorrenza obbligata da via Sabbioni verso via Milano; via Milano a senso unico verso gli istituti scolastici e, in uscita, in direzione di via Roma. È stato, inoltre, istituito un anello a senso unico con percorrenza oraria lungo via Roma, via Torino, via Perugia e via Milano.
Nelle prossime settimane, il Comune ha programmato una serie di asfaltature nelle vie interessate dai cantieri per le opere di mitigazione idraulica, sempre nella zona degli istituti scolastici, che verranno eseguite per fasi, così da ridurre l’impatto sulla circolazione.
A margine di questi interventi, il sindaco, Alberto Teso, ha accennato a “nuove sperimentazioni in altre aree della città, in attuazione del Piano urbano del traffico”. Documento, questo, al centro dell’ultima campagna elettorale, ma ancora protetto dal massimo riserbo.



