martedì, 31 marzo 2026
Meteo - Tutiempo.net

Passo avanti verso il parco del Botteniga a Treviso

31/03/2026

Treviso ha ormai ceduto la “foglia verde” del Green leaf award, ma qualcosa per fortuna continua a muoversi in termini di tutela del verde e della biodiversità, in particolare a San Pelajo, nella bellissima e delicata zona delle risorgive del Botteniga, che da anni le associazioni ambientaliste si sono mobilitate per far conoscere.

Proprio oggi, martedì 31 marzo, è stato ufficializzato quello che l’Amministrazione comunale di Treviso ritiene “un passo concreto verso la realizzazione del parco del Botteniga”, ovvero l’approvazione dello schema per l’acquisizione di un’area privata di oltre 17 mila metri quadrati lungo via Mandruzzato e l’avvio di un concorso di idee e progetti per definire il disegno del futuro parco. L’obiettivo è raccogliere proposte di alta qualità che sappiano unire tutela ambientale, fruibilità pubblica e innovazione progettuale. “Con questa operazione poniamo un tassello fondamentale nella costruzione del parco del Botteniga, un progetto che vuole raggiungere un duplice obiettivo in termini di valorizzazione ambientale e mobilità sostenibile”, afferma l’assessore all’Urbanistica Andrea De Checchi.

L’operazione è stata perfezionata attraverso un accordo pubblico-privato con compensazione tramite crediti edilizi, e “in particolare l’intervento permetterà di completare il tracciato ciclopedonale di connessione tra via Mandruzzato e via Celsi, rafforzando la rete di percorsi sostenibili e sicuri” spiegano da Ca’ Sugana. Le associazioni ambientaliste possono tirare un primo sospiro di sollievo, anche se permangono molte perplessità sulla pista ciclabile, che sarebbe progettata in un punto particolarmente delicato e quindi inadatto a questo tipo di intervento.

Legambiente Treviso, tra gli altri, ha posto da anni il Botteniga e la fascia delle risorgive sotto l’attenzione della cittadinanza, proponendo già nel 2025 l’istituzione di un “Parco delle risorgive”. Rispetto alla notizia odierna, tornano sull’argomento: “Alla luce di questo importante traguardo, e in vista del concorso di idee, auspichiamo l’apertura di una costruttiva interlocuzione con l’Amministrazione. L’obiettivo è arrivare alla piena costituzione del Parco del Botteniga, ma con uno sguardo più ampio: puntiamo alla creazione di un Parco delle Risorgive Diffuse e attorno ad esse, perché no, di un vero e proprio Parco Agricolo. Si tratta di strumenti fondamentali per tutelare tutti questi fragili ambiti, evitando in modo categorico ogni nuova cementificazione. Riteniamo inoltre che i tempi siano ormai maturi per avviare finalmente un “Contratto di Risorgiva” in ambito urbano e periurbano, un patto territoriale da noi fortemente e da tempo auspicato per la gestione condivisa e sostenibile della risorsa idrica”. Confermano la volontà di partecipare e “sedersi ai tavoli di confronto progettuale. Al nostro fianco, a vigilare e proporre, ci sono le storiche realtà del territorio come Fiab, Lipu, Wwf e Italia Nostra, e il sostegno dei tantissimi cittadini che negli ultimi anni sono stati sensibilizzati e si sono attivati in prima persona per la tutela della natura e dei fiumi trevigiani”.

SEGUICI
EDITORIALI
archivio notizie
19/02/2026

Nel suo messaggio per la Quaresima di quest’anno, papa Leone XIV invita ad ascoltare e a digiunare. Anzitutto...

05/02/2026

È dei giorni scorsi la nota con cui la diocesi di Milano comunicava che il trentaduenne don Alberto Ravagnani...

TREVISO
il territorio