giovedì, 22 ottobre 2026
Meteo - Tutiempo.net

Giuseppe Conte incaricato di formare il Governo

Il Paese “attende risposte” e quello che nascerà sarà “il governo del cambiamento”, ha affermato ancora Conte, spiegando che porrà “a fondamento dell’azione di governo” quel “contratto” a cui lui stesso ha dato il suo contributo, “nel rispetto delle prerogative che la Costituzione attribuisce al presidente del Consiglio dei ministri.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito ieri al professor Giuseppe Conte l’incarico di formare il nuovo governo. Giurista pugliese nato a Volturara Appula l’8 agosto 1964, Conte era stato indicato da Luigi Di Maio nella lista dei potenziali ministri (alla Pubblica amministrazione, deburocratizzazione e meritocrazia) qualora il Movimento 5 Stelle avesse vinto le elezioni politiche dello scorso 4 marzo. “Se riuscirò a portare a compimento l’incarico esporrò alle Camere un programma basato sulle intese intercorse tra le forze politiche di maggioranza”, ha dichiarato il presidente del Consiglio incaricato, riferendo di aver ricevuto da parte del Capo dello Stato l’incarico di formare il nuovo governo e di averlo accettato con riserva. Conte tornerà quindi “nei prossimi giorni” al Quirinale per sciogliere la riserva e sottoporre al Presidente della Repubblica le proposte per la nomina dei ministri. Il presidente del Consiglio incaricato ha sottolineato di essere “consapevole” delle sfide della fase che si sta vivendo e della “necessità di confermare la collocazione europea e internazionale dell’Italia”. Il governo dovrà “cimentarsi da subito” con “i negoziati in corso” su temi cruciali come il bilancio europeo, il diritto d’asilo e l’unione bancaria. Conte intende “impegnare a fondo l’esecutivo” su questi temi costruendo “alleanze opportune” e operando secondo “una direzione di marcia che tuteli e rifletta gli interessi nazionali”.

Il Paese “attende risposte” e quello che nascerà sarà “il governo del cambiamento”, ha affermato ancora Conte, spiegando che porrà “a fondamento dell’azione di governo” quel “contratto” a cui lui stesso ha dato il suo contributo, “nel rispetto delle prerogative che la Costituzione attribuisce al presidente del Consiglio dei ministri” e delle altre “previsioni e regole costituzionali”. “Mi accingo a difendere gli interessi di tutti gli italiani in tutte le sedi”, ha aggiunto facendo riferimento alla sua professione, “sarò l’avvocato difensore del popolo italiano” e ciò “dialogando” con le istituzioni europee e i rappresentanti degli altri Paesi.

SEGUICI
EDITORIALI
archivio notizie
15/10/2026

Il recente viaggio apostolico di papa Leone in Francia ha suscitato commenti entusiastici, a tratti persino...

TREVISO
il territorio