Scuola e violenza
Sul piano educativo ci si trova, spesso, disarmati perché se la violenza minorile sta...
Iniziativa della Fism del Veneto. “Una somma significativa – spiega il presidente regionale Stefano Cecchin – soprattutto se si considera la difficile situazione economica in cui si trovano i nostri istituti. Però, coerenti a quanto quotidianamente insegniamo ai bambini, non potevamo lasciare soli i nostri fratelli e sorelle così profondamente provati dall’alluvione”.
Il Veneto, una volta ancora, mostra il suo volto solidale. E lo fa attraverso la Fism (Federazione delle scuole materne paritarie), prestando aiuto agli asili dell’Emilia-Romagna duramente colpiti dall’alluvione del maggio scorso. La raccolta fondi, avviata subito dopo la calamità, ha portato fino ad oggi a raccogliere circa 27 mila euro, grazie alle donazioni delle sette federazioni provinciali e a iniziative regionali e di alcune singole scuole. Un importo che vede le Fism del Veneto primeggiare in solidarietà verso le scuole Fism colpite.
“Una somma significativa – spiega il presidente regionale Stefano Cecchin – soprattutto se si considera la difficile situazione economica in cui si trovano i nostri istituti. Però, coerenti a quanto quotidianamente insegniamo ai bambini invitandoli a prendersi cura degli altri, in modo disinteressato e fraterno, non potevamo lasciare soli i nostri fratelli e sorelle così profondamente provati dall’alluvione”.
L’iniziativa, promossa dalla Fism del Veneto in accordo con la consorella dell’Emilia-Romagna, si è sviluppata in modalità diverse; ogni euro raccolto è stato destinato per consentire i primi interventi di ripristino delle attività delle scuole dell’infanzia presenti nei territori delle province di Forlì/Cesena e Ravenna. E’ proprio in queste zone, come ha riferito il presidente regionale Luca Iemmi, che si sono registrati i danni maggiori, con locali completamente allagati, danneggiamenti ai fabbricati, arredi e attrezzature da buttare. Oltre 50 le scuole dell’infanzia paritarie che necessitano di interventi in vista del prossimo autunno.