lunedì, 23 marzo 2026
Meteo - Tutiempo.net

DIRETTA REFERENDUM. Affluenza oltre le previsioni in Italia (46%) e in Veneto (oltre il 50%). Record a Casier

l “podio” della partecipazione spetta a Casier (56,81%), Casale sul Sile e Mogliano (entrambe al 53,97%). Subito dietro Mirano (53,96%) e Paese (53,86%). I seggi saranno aperti fino alle ore 15. Quindi, il via allo scrutinio
23/03/2026

11.00. Partecipazione ben oltre le previsioni nella prima giornata del referendum confermativo sulla riforma costituzionale che riguarda l’ordinamento giudiziario. Il dato dell’affluenza nazionale si è attestato al 46,07 per cento degli aventi diritto, prefigurando un’affluenza complessiva ben sopra il 50 per cento. In Veneto la partecipazione ha registrato una percentuale del 50,55 per cento. Si tratta della quarta regione per affluenza, dietro a Emilia Romagna, Toscana e Lombardia. In generale, dunque, la partecipazione è trainata dalle regioni del Nord e del Centro, mentre è molto più bassa al sud. Per quanto riguarda le province del nostro territorio, a Padova si è recato alle urne il 52,65 per cento degli elettori, seguita da Treviso con il 50,18 per cento e da Venezia, con il 49,69 per cento. Il “podio” della partecipazione spetta a Casier (56,81%), Casale sul Sile e Mogliano (entrambe al 53,97%). Subito dietro Mirano (53,96%) e Paese (53,86%).

I seggi saranno aperti fino alle ore 15. Quindi, il via allo scrutinio.

8.00. Seggi aperti, domenica 22 e lunedì 23 marzo, in tutta Italia, per il referendum confermativo sulla legge di riforma costituzionale che riguarda l’ordinamento giudiziario.

Domenica 22 si vota dalle 7 alle 23, lunedì 23 dalle 7 alle 15. Lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura dei seggi e, trattandosi di un voto secco, è prevedibile che le operazioni si svolgano con rapidità.

Il referendum confermativo di una riforma istituzionale è uno strumento ben diverso rispetto al referendum abrogativo di una legge. Nel caso del referendum confermativo, la sua validità non è legata al numero di cittadini che vanno a votare. Non è, insomma, necessario raggiungere un quorum, e la votazione sarà valida con qualunque percentuale di persone che si recheranno ai seggi.

“Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare?»”. Questo il testo, riformulato dalla Cassazione, che votanti troveranno sulla scheda, di colore verde. Chi è d’accordo con la conferma della riforma, vota Sì; al contrario, chi vota No boccia la scelta del Parlamento.

SEGUICI
EDITORIALI
archivio notizie
19/02/2026

Nel suo messaggio per la Quaresima di quest’anno, papa Leone XIV invita ad ascoltare e a digiunare. Anzitutto...

05/02/2026

È dei giorni scorsi la nota con cui la diocesi di Milano comunicava che il trentaduenne don Alberto Ravagnani...

TREVISO
il territorio