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Treviso: il treno del Cuamm è passato dal binario 9
Lunedì 19 e martedì 20 ottobre, al binario 9, della stazione di Treviso il Treno della salute porta prevenzione, salute, partecipazione e solidarietà. L’iniziativa di Medici con l’Africa Cuamm, arrivata alla settima edizione, è realizzata insieme alla Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare e Veterinaria della Regione del Veneto, alla Direzione Regionale Veneto di Trenitalia e ai Ferrovieri con l’Africa.
«Siamo contenti che anche quest’anno il Treno della Salute fermi a Treviso – ha detto il sindaco Mario Conte –, perché porta non solo salute e prevenzione, ma anche solidarietà. Attraverso i laboratori e le proposte del Treno, i bambini della scuola primaria possono imparare l’attenzione verso uno stile di vita sano, ma soprattutto a la solidarietà e a fare del bene agli altri, insegnamento molto importante in questo periodo».
«Come Medici con l’Africa Cuamm il nostro impegno principale è in Africa, per la salute dei più fragili e più poveri, ma con questo Treno vogliamo impegnarci a portare la salute e la sensibilizzazione anche qui, nei nostri territori, creando così una sorta di ponte verso chi è più lontano e ha bisogno di aiuto. Il Treno è un mezzo che arriva a tutti e, grazie al coinvolgimento di tante realtà, dalle istituzioni, alle associazioni, alle scuole, vuole raggiungere le principiali città del Veneto per diffondere prevenzione e salute», ha spiegato Giulio Zancanella, referente territoriale del Cuamm.
A bordo del Treno della Salute, oltre ai volontari del Cuamm, anche i medici dell’Ulss2 che portano la loro competenza e professionalità.
«La prevenzione è un passo fondamentale per la salute di ciascuno e iniziative come questo Treno ci ricordano quanto importante sia avere, fin da piccoli, un’alimentazione sana e uno stile di vita equilibrato», ha sottolineato Giacomo Ceron, direttore Dipartimento prevenzione Ulss2.
Quattro carrozze dedicate alla prevenzione, all’informazione e all’incontro. L’ingresso al Treno vede l’accettazione e uno spazio dedicato all’impegno di Medici con l’Africa Cuamm in 10 paesi dell’Africa sub-Sahariana, per la salute dei più fragili, in particolare di mamme e bambini. Come ogni anno, nelle altre carrozze, saranno allestiti ambulatori per screening gratuiti e consulenze su uno stile di vita sano, basato su una corretta alimentazione e sull’attività fisica.
Tra gli screening proposti: il controllo di pressione, della glicemia, dell’indice Bmi. E ancora si potrà fare l’elettrocardiogramma e avere dei consigli pratici e concreti su come adottare comportamenti corretti per la prevenzione delle malattie.
Tra le novità dell’edizione 2026: una carrozza interattiva che propone un percorso immersivo per riflettere sul rapporto tra alimentazione, movimento e prevenzione delle malattie croniche.
Particolare attenzione sarà dedicata anche ai più piccoli, con una carrozza allestita per dei laboratori adatti alle classi della scuola primaria. Grazie alla collaborazione con Coldiretti Veneto e Fondazione Zoé - Zambon Open Education, i bambini potranno partecipare ad attività dedicate alla nutrizione, all’educazione alimentare e alla salute globale. Si tratta di una proposta che si inserisce negli obiettivi del Piano regionale di prevenzione “Vivo Bene” e che favorisce l’adozione di stili di vita salutari.
Un’attenzione speciale sarà dedicata al lavoro del Cuamm e alle condizioni di vita dei bambini nei paesi in cui opera, così da aiutare i più piccoli ad avere maggiore consapevolezza di un mondo che sembra più lontano di quello che è.
Alle classi verrà proposto, anche, un concorso creativo sui temi della salute, dell’alimentazione, dell’acqua e della prevenzione. In palio: un buono valido per l’acquisto di libri.
Ufficio stampa



