martedì, 20 ottobre 2026
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Basket in carrozzina: Crich PDM Treviso si è presentata al Palaverde

La formazione 2026-2027, allenata da Fabio Castellucci, pronta ad affrontare il suo quinto campionato in Serie A. Presenti giocatori anche da Iraq e Brasile, la disabilità diventa forza comune tra sfide tricolori e palcoscenico europeo

Non è soltanto pallacanestro giocata ad altissimo livello: è intensità allo stato puro, velocità di esecuzione, impatti decisi e riscatto quotidiano. Il parquet del Palaverde di Villorba il 17 ottobre ha ospitato la presentazione ufficiale della PDM (Polisportiva Disabili di Marca) per la stagione sportiva 2026-2027, che si è svolta alla presenza speciale della prima squadra della Nutribullet Treviso Basket, scesa in campo al fianco degli atleti in carrozzina per condividere un momento di festa e autentica passione sportiva. Gli atleti che scendono in campo su una carrozzina, a causa di patologie o gravi incidenti, dimostrano sul campo di essere una vera e propria forza della natura, incarnando i valori più autentici dello sport agonistico.

A sostenere questa realtà sportiva e sociale d’eccellenza è una rete solida: in primo piano la partnership con il title sponsor Crich e il pluridecennale legame con il presidio ospedaliero Giovanni XXIII di Monastier, punto di riferimento costante per la salute e l’attività del club. Un sodalizio che valorizza una storia sportiva radicata, le cui origini risalgono al 1993, con il debutto ufficiale nel basket in carrozzina nel 1994 a La Ghirada. Erano i tempi di Verde Sport e della Benetton. Una sinergia storica che, dopo la ripartenza del consorzio Treviso Basket, si è consolidata con la sede operativa e il campo di gara alla palestra di Sant’Antonino, fino alla totale integrazione odierna: condivisione di strutture, unificazione del logo e stesso sponsor tecnico (Adidas).

La PDM affronta quest’anno il suo quinto campionato consecutivo nella massima serie nazionale. Alla guida tecnica è confermato per la seconda stagione consecutiva Fabio Castellucci, reduce da un’impresa straordinaria: alla sua prima esperienza da capo allenatore della Nazionale italiana ha conquistato la medaglia d’argento ai Mondiali di Ottawa in Canada.

Nel corso del suo intervento, Fabio Castellucci ha inquadrato il momento della squadra e le sfide all’orizzonte. “Sono davvero felice di guidare per il secondo anno questo gruppo a Treviso. Ci aspetta un cammino duro, ma sono estremamente fiducioso su quello che potremo costruire. Abbiamo rinnovato la rosa per almeno un terzo e c’è molto lavoro tattico e di campo da portare avanti, soprattutto nell’attesa dell’ultimo innesto dall’estero per completare l’assetto”.

A delineare gli orizzonti agonistici e le dinamiche societarie è intervenuto il presidente Paolo Barbisan. “Sulla carta non partiamo con i favori del pronostico per i vertici della classifica, ma vogliamo affrontare la stagione con serenità, equilibrio e grande consapevolezza. Da cinque anni difendiamo con orgoglio la Serie A e il nostro progetto prosegue a testa alta”.

Fiero di essere al loro fianco anche in questa nuova avventura, è il presidio ospedaliero Giovanni XXIII di Monastier. “Come struttura non offriamo solo un supporto sanitario e logistico, ma un sostegno convinto, appassionato e partecipe a un progetto che abbatte ogni barriera” - ha commentato il cav. Gabriele Geretto, amministratore delegato della Giovanni XXIII.

La stagione regolare scatterà ufficialmente sabato 24 ottobre con la prima trasferta sul campo di Macerata, nelle Marche. L’esordio casalingo davanti al pubblico amico è fissato per il sabato successivo sul parquet di Sant’Antonino.

Il campionato si disputa con la formula del girone unico a dieci squadre su scala nazionale, un format confermato da due stagioni che richiede un impegno logistico ed economico notevole: il calendario prevede infatti due trasferte nell’isola sarda (contro Sassari e Porto Torres), una trasferta a Reggio Calabria, due tappe nell’Italia centrale (Giulianova e Macerata), oltre ai confronti con Firenze e Cantù. Grande attesa, infine, per il ritorno in massima serie del Padova: un derby veneto tradizionalmente molto sentito che chiuderà la stagione regolare proprio con la sfida casalinga a Sant’Antonino.

Il roster allestito dalla società presenta un’impronta fortemente internazionale e multiculturale, con atleti di quattro diverse nazionalità estere affiancati al blocco italiano: Brasile, Senegal, Francia e Iraq. Fanno parte della rosa di Crich PDM Treviso: Bashara Hussein (maglia numero 1, atleta iracheno attualmente impegnato con la propria nazionale agli Asian Para Games in Giappone, il cui arrivo a Treviso per aggregarsi ai compagni è previsto per il 27 ottobre), Giacomo Tosatto, Chiara Coltri, Mattia Marcuzzo, Leandro De Miranda, Gabriel Da Silva Pelizari, Saliou Diene, Esteban Henriot, Francesco Parisi, Nicola Favretto e Gelu Vrabie.

A supporto del roster opera lo staff tecnico e societario guidato dal coach Fabio Castellucci, affiancato dal vice Marco Dal Fitto, dai dirigenti accompagnatori e tecnici Barbara Fabris, Isabella Romanoni e Maria Ommeniello, dai fisioterapisti e preparatori atletici Ivano Gobbo ed Eros Mazzon, dal responsabile arbitri Paolo Barbisan, dallo scorer Fabio Santinon e dal meccanico Vincenzo Liguori.

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