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Charles de Foucauld: presentato il progetto di traduzione dei suoi scritti a Castelfranco Veneto

“In amorevole ascolto” si sono posti tutti coloro che, domenica 3 dicembre, sono convenuti nella casa delle Discepole del Vangelo, a Castelfranco Veneto, per la presentazione dell’opera di traduzione italiana degli scritti di Charles de Foucauld che impegnerà le sorelle per molti anni, e del libro “Parola e musica dagli scritti di Charles de Foucauld”, per voce, clarinetto, pianoforte, di sorella Monica Marighetto, edito con la San Liberale di Treviso.

“Dare la possibilità al pubblico italiano di accostare gli scritti di frère Charles significa offrire degli strumenti per coltivare la propria fede, per vivere la vita cristiana attraverso l’esperienza di un uomo che «ha fatto della religione un amore», e l’ha fatto leggendo, rileggendo, trascrivendo e meditando i Vangeli, per tradurli nella sua vita e nella vita degli altri”, ha spiegato sorella Antonella Fraccaro, sottolineando l’esperienza che stanno facendo, come Discepole del Vangelo e come laici “nell’incontro degli scritti di questo santo”, di cui il 1° dicembre ricorreva la memoria liturgica.

“La frequentazione assidua della Parola di Dio ha portato Charles a imparare un nuovo linguaggio, ha imparato una lingua, cioè un modo di vivere. E’ andato alla scuola della vita di Gesù, ha fatto tesoro della sua bontà, della sua benevolenza, della sua premura per ogni persona, della sua tenerezza verso i piccoli, i poveri, le persone che soffrono, che sono nella solitudine - ha aggiunto sorella Antonella -. Ecco allora che accostando i suoi scritti, le sue meditazioni, le lettere, possiamo imparare un linguaggio, il linguaggio della bontà, della speranza”. Un linguaggio convincente perché attinge al Vangelo, “perché il linguaggio di Charles è impregnato di parola evangelica”, il linguaggio dell’amore, “perché Charles ha fatto esperienza dell’amore di Dio. Questo amore lo ha condotto a tornare a Dio dopo anni di lontananza da Lui. Comprendiamo così - ha concluso sorella Antonella - che negli scritti di Charles de Foucauld troviamo il linguaggio dell’amore per Dio e per gli uomini e le donne. E noi ci auguriamo che, come stiamo sperimentando noi, Discepole del Vangelo, e come stanno sperimentando le persone che con noi frequentano gli scritti di Charles, possiate anche voi, accostando ciò che lui ha scritto, fare esperienza dell’amore di Dio, nelle vostre giornate, arricchirvi di questo amore, per essere a vostra volta portatori di amore verso quanti vi passano accanto ogni giorno”. E, infine, ha letto l’augurio che papa Francesco ha inviato alle Discepole del Vangelo, in occasione dell’avvio di quest’opera imponente, che è stata presentata da sorella Laura Vedelago.

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“La traduzione dell’opera omnia, in collaborazione con il Centro studi di spiritualità e l’Azione cattolica di Milano, ha tre obiettivi: diffondere l’insieme degli scritti di Charles de Foucauld in lingua italiana; rispondere alle richieste di chi desidera conoscere e approfondire la sua figura; per camminare insieme nella vita cristiana alla scuola di un santo del nostro tempo”.

Gli scritti sono suddivisi in tre categorie: meditazioni bibliche, scritti spirituali, corrispondenza. “Diversi volumi - ha anticipato sorella Laura - saranno divisi in più tomi, per cui prevediamo l’uscita di una cinquantina di volumi. Il ritmo con cui dovrebbero uscire è di due volumi all’anno, uno in primavera e uno in autunno... Si tratta di un lavoro che ci impegnerà per molti anni”. Un lavoro che coinvolgerà tante persone e che avrà anche un costo significativo, coperto in parte dal contributo del Servizio nazionale per gli studi superiori di Teologia e Scienze religiose della Cei e dalla Famiglia italiana Charles de Foucauld. Ancora non è stato possibile avere il primo volume, mentre è stato presentato, domenica 3, “Canterò le tue misericordie”, libro con le partiture dei canti sui testi di Charles de Foucauld, di sorella Monica Marighetto che ha diretto, per l’occasione, il coro che ha intonato alcuni dei canti. Si tratta di un primo volume, a cui ne seguirà a breve, un secondo. E’ possibile richiederlo direttamente alle Discepole del Vangelo, telefono 0423 724856, oppure www.discepoledelvangelo.it.

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