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Al via l’estate trevigiana, con tanta musica, spettacoli e cultura

Centottanta appuntamenti per animare la città e i quartieri da giugno a settembre. Qui il calendario con tutti i dettagli sugli eventi
20/06/2024

Il palinsesto dell’estate trevigiana è pronto a partire. Cultura e intrattenimento sono all’ordine del giorno in questa programmazione “incantata” che vede ben 180 eventi colorare piazze, giardini, sale e strade, dal 21 giugno al 21 settembre, ovvero 92 giorni con un investimento di 85 mila euro. 20 le associazioni coinvolte fra musica, arte, teatro, comicità ed enogastronomia, chiamate a realizzare un palinsesto capace di intercettare le esigenze della cittadinanza. Anche per questo motivo, quest’anno si è deciso di aumentare gli spettacoli nei quartieri, in particolare Sant’Angelo, Santa Bona, Canizzano e San Giuseppe, ma anche il Prato della Fiera e il teatro degli Alcuni, accanto ai luoghi più iconici e vissuti del centro storico come la loggia dei Cavalieri, piazza Borsa, piazza Rinaldi, il museo di Santa Caterina, il teatro Mario del Monaco e molti altri, ma anche importanti novità come i giardini di Sant’Andrea, sui quali si sta lavorando, per trasformarli in luogo permanente di cultura.

Si comincia il 21 giugno, appunto, data in cui ricorre la Giornata europea della musica, promossa dal Ministero della Cultura. L’evento, sul tema “La prima orchestra siamo noi”, è dedicato alle bande musicali. Grazie alla collaborazione con l’associazione Manzato, il conservatorio “Steffani” di Castelfranco e 21 Gallery, sarà possibile trascorrere un’intera giornata all’insegna della musica, con ben tre appuntamenti in piazza Pola, all’auditorium Santa Caterina e ai giardini di Sant’Andrea. La musica torna a essere grande protagonista dal 12 al 27 luglio con Suoni di Marca, festival che da oltre trent’anni impreziosisce le mura cittadine con grandi concerti, un ricco percorso del gusto e la mostra-mercato. Fra gli artisti che animeranno Suoni di Marca figurano i Santi Francesi, grande rivelazione di Sanremo 2024, Paolo Benvegnù + La Crus, Matthew Lee, Modena City Ramblers, Valerio Lundini e I Vazzanikki, Gio Evan, Eugenio in via di Gioia e i Planet Funk. E risuonerà di musica anche il chiostro del museo di Santa Caterina, grazie alle proposte di Asolo Musica, ci sarà la rassegna dedicata alla musica corale “Treviso Incanto” e l’atteso ritorno di “Treviblues”.

Non mancheranno cinema e teatro all’aperto, che con proiezioni, spettacoli e rassegne vedranno in scena volti della comicità come Carlo & Giorgio, Andrea Paris, Leonardo Manera, Dado, Marino Bartoletti, Antonio Mezzancella, Duo Idea e Gianluca Impastato; i film proiettati porteranno le firme di alcuni dei più grandi registi del panorama italiano e internazionale come Massimo Venier, Florestano Vancini, Mario Martone, Guy Ritchie, Claudio Bisio, Edoardo De Angelis, Leonardo Pieraccioni, Paola Cortellesi, Neri Marcoré, Matteo Garrone, Luca Lucini oltre a Dino Risi e Sergio Leone. E, poi, ancora, “Teatro che Pazzia”, “Teatro da bere e da mangiare”, “Aprisogni”, il circo (senza animali) in piazza Rinaldi con Arteven, gli appuntamenti dedicati al teatro contemporaneo del festival Gea – Gioiosaetamorosa e gli spettacoli per bambini e famiglie degli Alcuni all’arena allestita al parco degli Alberi parlanti.

Altre iniziative sono “Treviso Retrò - musica, teatro e amenità d’altri tempi” in piazza Santa Maria dei Battuti, la “Rassegna folcloristica Sile folk” con danze folcloristiche e gruppi provenienti da Venezuela, Spagna, Kenya e Portogallo, e persino una serata dedicata a musica e balli sardi, “Terra Mia. La Sardegna in musica”. Infine, grazie all’ufficio turistico, l’estate potrebbe diventare un momento di approfondimento e riscoperta della propria città. Sono, infatti, in programma una serie di visite guidate tematiche: “Treviso al tramonto”, “Donna in Scena – Boldini Selvatico Martini”, e “Treviso, che di chiare fontane tutta ride”, dedicata alle molteplici fontane della città.

“Questo ampio e variegato palinsesto dimostra che l’offerta culturale va gestita all’interno di un sistema culturale coordinato che tenga insieme il meglio del territorio” spiega l’assessora alla Cultura del Comune di Treviso, Maria Teresa De Gregorio. Aggiunge il sindaco, Mario Conte: “Dietro ogni appuntamento c’è un mondo di volontariato e passione: avremmo voluto fare di più a livello economico, perché il valore sociale dell’Estate incantata è molto grande. La cultura serve ad alzare l’asticella della qualità della vita dei cittadini”.

Tutto il programma è scaricabile qui

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