Chiesa

“Nessun intento polemico o di contrapposizione alle istanze di autonomia. Una preghiera non è una presa di posizione politica”. In merito al dibattito apparso in questi giorni sui media locali a proposito di una delle preghiere dei fedeli letta domenica scorsa nelle chiese della diocesi di Treviso, interviene mons. Giuliano Brugnotto. “Nella formulazione del concetto è sbagliata la scelta del termine ‘autonomismo’ – sottolinea -. La volontà era quella di invitare i popoli a sfuggire le chiusure particolariste e a ricercare invece il dialogo che costruisce percorsi di pace e di giustizia”.

Il vangelo presenta due scene: nella prima Gesù accoglie i Dodici di ritorno dalla missione e dedica loro del tempo, invitandoli a “stare” con lui per un po’ di riposo; nella seconda, rinunciando ai suoi progetti di “ritiro”, egli manifesta la sua compassione per la folla che lo sta cercando

Ricordati a Treviso i 10 anni dalla morte del ministro pakistano per le minoranze, ucciso a 43 anni da estremisti che volevano spegnere il suo impegno a favore dei poveri, degli emarginati e dei perseguitati per la loro fede

Esperienze più brevi, per far partecipare tutti. Grande impegno per la sicurezza. Ritorna la stagione delle esperienze formative estive, promosse da parrocchie, Collaborazioni e associazioni. “Tra i ragazzi c’è desiderio di ritrovarsi e stare insieme”

Il Papa non rinuncia all’Angelus, nonostante gli acciacchi e la necessità di riposo: saltare l’Angelus creerebbe uno strano vuoto nel cosmo cattolico, come nei giorni desolanti successivi alla morte di Giovanni Paolo II

Il Vescovo comunica alla diocesi la scelta del Vicario generale e del Vicario per il clero, figura che viene introdotta per la prima volta. Si tratta rispettivamente di don Giuliano Brugnotto e di don Donato Pavone. Don Mario Salviato continua nel suo compito di Vicario per il Coordinamento della Pastorale.

“Il decorso post–operatorio è regolare. Gli esami di controllo di routine sono buoni”. È quanto si legge nel terzo bollettino medico sull’operazione chirurgica subita da Papa Francesco, che nella sua seconda notte al Policlinico Gemelli di Roma “ha riposato bene” e questa mattina “ha fatto colazione, ha letto alcuni quotidiani e si è alzato per camminare”, ha riferito il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni.

“Tutti insieme celebriamo proprio una bella «festa di famiglia». Ci presentiamo al Signore nel vincolo di amore che ci lega e che, nella differenza delle storie e delle vicende, ha accomunato gli apostoli Pietro e Paolo”. Ha presentato così, il vescovo Michele, la celebrazione di martedì scorso, 29 giugno, in Cattedrale, nella solennità dei santi Pietro e Paolo. Una grande festa della Chiesa intera, arricchita, per la Chiesa di Treviso, da un ulteriore motivo di celebrazione e di gratitudine.

Gioia grande nel tempio di San Nicolò, sabato 26 giugno, per l’ordinazione presbiterale di quattro giovani, studenti del nostro Seminario diocesano: don Mattia Agostini di Massanzago, don Matteo Bettiol di Casale sul Sile, don Riccardo Marchiori di Spinea e don Fabio Toscan di Padernello. Nell'omelia il presbiterato è stato delineato come profezia, come annuncio e come amore ricevuto e donato.

Nell'intervista con lo psicologo Ezio Aceti viene affrontato il tema del sostegno ai genitori nell’educazione dei figli. Prima della ripresa a settembre, troviamo uno spazio per raccontarci le fatiche e le ferite vissute in questo anno e mezzo di emergenza sanitaria

L’evento si è tenuto per la prima volta anche a Treviso. E in città si è trattato di una delle prime occasioni per ritrovarsi in presenza. Oltre un migliaio i partecipanti, più quelli collegati in streaming. Don Marcato: “Contenti per l’altissima qualità delle proposte”

L’evento a Crespano del Grappa, nel centro Don Paolo Chiavacci, dal 16 al 20 agosto, è promosso dall’Istituto superiore di Scienze religiose “Giovanni Paolo I” e dalla Scuola diocesana di Formazione teologica. Iscrizioni entro il 31 luglio