Chiesa

E' uscito con l'editrice San Liberale (collana Testimoni) un volume che presenta alcuni suoi scritti, dal titolo “Adesso, tu sei felice?”. Si tratta di un testo che presenta alcune pagine scelte e alcune testimonianze. Non è stato solo un lavoro di raccolta di testi, ma un primo tentativo di “interpretare” la figura di don Pierluigi e ciò che egli lascia in eredità alla nostra Chiesa diocesana. A San Zenone la prossima presentazione

Camerino, grazie al Papa, è diventata la "città simbolo" della resilienza e della voglia di riscatto delle popolazioni terremotate del Centro Italia. Francesco, con un "fuori programma" a sorpresa, visita la "zona rossa" e da piazza Cavour lancia un appello per la ricostruzione, mettendo in guardia dal rischio che le promesse cadano nel "dimenticatoio".

Con la pubblicazione dell'Instrumentum laboris prende il via la preparazione del Sinodo amazzonico fortemente voluto da Papa Francesco. Un Sinodo molto atteso che suscita la speranza e l'entusiasmo delle popolazioni che vivono questo immenso territorio. Il cardinale Pedro Barreto Jimeno, vicepresidente della Repam, la Rete ecclesiale panamazzonica, e arcivescovo di Huancayo, racconta i passi della Chiesa e l'impegno profetico contro lo sfruttamento.

Pubblicato l'Instrumentum laboris del Sinodo sull'Amazzonia, in programma dal 6 al 27 ottobre. In un mondo dove "tutto è connesso", come scrive il Papa nella Laudato sì, serve "una conversione integrale" per la vita della Chiesa e del pianeta, minacciato da una crisi ambientale senza precedenti. “Creare nuovi ministeri” per laici e donne e studiare la possibilità di “ordinazione sacerdotale di anziani rispettati dalla comunità”, le proposte pastorali.

“È l’appuntamento nel quale Vescovo, sacerdoti, diaconi, religiosi, religiose e fedeli laici fanno memoria di quanto vissuto nell’anno pastorale, ringraziando il Signore e affidando a lui i passi compiuti” sottolinea mons. Mario Salviato, vicario per il coordinamento della Pastorale.

E’ “gratitudine“ la parola chiave che ha attraversato le celebrazioni in memoria di don Pierluigi Guidolin e le presentazioni del libro a lui dedicato, ad un anno dalla morte. Due le occasioni per famigliari, amici, confratelli, per il Seminario, di ritrovarsi attorno all’Eucaristia.

Una predicazione, quella di sant’Antonio, che nasce in ginocchio e nel silenzio. In un tempo che offre sorprendenti mezzi di comunicazione, avvertiamo quanto sia urgente il bisogno di annunciatori forti e miti della “gioia del vangelo”. Quella Parola che riscalda la nostra vita ci renderà capaci di essere noi stessi Parola di speranza

Poveri come "discarica umana", a cui "gente arrogante" dà la caccia e non consente loro di "vedere la fine del tunnel della miseria". Come i braccianti agricoli, "costretti a ore infinite sotto il sole cocente" per una "paga irrisoria". Sono protagonisti del Messaggio del Papa per la terza Giornata mondiale dei poveri, in programma il 17 novembre. "Il povero è una protesta continua contro le nostre ingiustizie; il povero è una polveriera. Se le dai fuoco, il mondo salta", la profezia di don Primo Mazzolari.

Messa celebrata dal vescovo Gardin nella Basilica padovana. Nella sola giornata di mercoledì sono stati 2.203 i passaggi davanti alle reliquie del Santo, con gruppi di pellegrini arrivati da Polonia, Germania, Francia, Ungheria, dalla Colombia, dal Brasile e dagli Stati Uniti.

Il dono più specifico offerto dallo Spirito Santo al credente è quello di sperimentare una rinnovata relazione con Dio che permette di rivolgersi a lui chiamandolo “Papà”. Una confidenza straordinaria che, cambiando il modo di relazionarsi a Lui, rende anche possibile una vita secondo la sua volontà

Lo storico "mea culpa" per le discriminazioni contro la comunità rom, la beatificazione di sette vescovi martiri greco-cattolici vittime del regime comunista, la recita del Padre Nostro a fianco del patriarca Daniel e la prima Messa celebrata da un Pontefice in Transilvania. Sono i momenti salienti del viaggio del Papa in Romania, dal 31 maggio al 2 giugno, 20 anni dopo Giovanni Paolo II, il primo papa a visitare un Paese a maggioranza ortodossa, e 30 anni dopo la caduta del Muro di Berlino. No a "cultura dell'odio" e della paura, sì a dialogo e fraternità.

La missione di Gesù, manifestata da Simeone al tempio, di essere “luce per rivelarti alle genti”, non sembra ancora compiuta nemmeno con la risurrezione: i suoi apostoli la realizzeranno in pienezza, in modi che mai avrebbero immaginato, grazie alla forza dello Spirito

L'”obbligo morale” di denuncia alle autorità civili. È questo “il vero passo avanti” delle Linee guida per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili, appena approvate dai vescovi italiani riuniti in questi giorni in Vaticano per la loro Assemblea generale. A spiegarlo, rispondendo alle domande dei giornalisti, è stato mons. Lorenzo Ghizzoni, presidente del Servizio nazionale della Cei per la tutela dei minori, durante la conferenza stampa a conclusione dei lavori.

Il Vescovo esprime la sua gioia per i cinque giovani che vengono ordinati sacerdoti. Essi "ritengono che tale felicità sia data per loro da una relazione intensa e affascinante con Gesù, dallo spendersi a “raccontare” Gesù agli altri aiutandoli ad incontrarlo".

“Se qualcuno pensa a fare un Sinodo della Chiesa italiana, si deve incominciare dal basso in alto e dall’alto in basso, col documento di Firenze”. A dare un’indicazione di marcia decisa è stato il Papa, durante il discorso, pronunciato a braccio e durato circa venti minuti, di apertura dell’Assemblea generale dei vescovi italiani.