Società e Politica

Il presidente del Veneto Luca Zaia si prepara a compiere l’ultimo tornante, quello più difficile: “Sono allibito di fronte a certi titoli. Tutto è stato fatto nel solco della Costituzione”.

La ministra Stefani: "E' indiscutibile che ci sarà un confronto parlamentare prima della firma dell'intesa perché così è giusto. E’ giusto coinvolgere il parlamento”. Il governatore del Veneto: "E' un testo che ora passa in mano alla politica. Il vero spartiacque adesso è tra la modernità o l’essere conservatori, tra la visione di un paese federale moderno e innovativo o di un paese che continua a pensare al centralismo e all’assistenzialismo”.

Intervista al gesuita padre Francesco Occhetta, redattore di Civiltà Cattolica e autore di un fortunato volume che guarda all’attualità politica e alle condizioni per un rinnovato impegno, a cento anni dalla nascita del Partito popolare e in un momento di profonda crisi della cultura che sostiene l’agire politico. Bisogna “costruire un’area di appartenenza ancora più grande di un partito che è comunque una divisione. E’ più urgente nel mondo cattolico ritrovare l’unità nel pluralismo”.

“Il diritto di essere esseri umani”: è il tema dell’edizione 2019 dell’iniziativa, promossa in occasione della “Giornata di riflessione e preghiera contro la tratta degli esseri umani” voluta da papa Francesco. Per il terzo anno consecutivo, alcune realtà ecclesiali e associative di Treviso (Centro Missionario Diocesano, Caritas Tarvisina, Domus Nostra, le Discepole del Vangelo, il Pi.M.E., le Cooperatrici Pastorali e l’Associazione Emmaus Treviso),  si sono messe insieme.

Alla vigilia della Giornata internazionale dedicata alle vittime della tratta e dello sfruttamento l’assessore regionale al sociale Manuela Lanzarin ha riunito il tavolo di lavoro sul network antitratta del Veneto per avviare la terza fase del progetto di contrasto alla prostituzione, alla mafia e ai racket della criminalità e ai fenomeni di sfruttamento sessuale e lavorativo.

"Ciò che manca e che è mancato durante la fase di approvazione della manovra finanziaria da parte dell’attuale Governo, è stato il confronto con le parti sociali, che rappresentano milioni di lavoratori, giovani e pensionati in tutta Italia".

C’è preoccupazione tra amministratori locali e dirigenti delle Ulss: la riforma pensionistica del Governo gialloverde rischia di “mandare” in pensione migliaia di dipendenti pubblici. Che non potranno essere sostituiti.

Prosegue la contrazione del numero delle sedi di impresa: -154 unità attive a Treviso e -186 a Belluno. Un dato in peggioramento rispetto a quello dello stesso periodo dello scorso anno quando per Treviso si era registrato addirittura un saldo positivo (+37) mentre per Belluno il saldo, pur negativo, era in attenuazione (-21).

In Veneto si tratta di 23 milioni 115 mila193 euro per sei Province: a Belluno vanno1,20 milioni, a Padova 2,49 milioni, a Rovigo 1,97 milioni, a Treviso 9,88 milioni, a Verona 5,32 milioni, a Vicenza 2,24 milioni.

“Sulla questione dell’obbligo vaccinale per i bambini che frequentano le scuole dell’infanzia i nodi stanno arrivando al pettine”. Lo spiega il presidente provinciale della Fism Francis Contessotto, che interviene dopo che nei giorni scorsi ha fatto parlare la situazione della scuola dell’infanzia di Cison di Valmarino.

"L’ampliamento dell’esistente o la costruzione di nuove superficie commerciali va autorizzata nel rispetto del consumo zero del territorio attraverso i crediti edilizi e attraverso il credito commerciale. Ovvero: uno amplia o costruisce rilevando superficie commerciali esistenti". Così il direttore Giuliano Rosolen.

Il sistema di gestione dei rifiuti industriali in Veneto è prossimo al collasso. Filiere strategiche come meccanica, tessile-calzature, gomma-plastica, legno e cartario sono in affanno per la carenza di impianti in cui smaltire gli scarti di lavorazione, cioè i rifiuti speciali (classificati come “non pericolosi”). L'allarme degli imprenditori trevigiani e padovani.

“Chiediamo ai vari Paesi europei di duplicare o, comunque, di ampliare i corridoi umanitari, aperti per la prima volta in Italia all’inizio del 2016. E’ finita ormai la fase della sperimentazione
e i risultati, positivi sotto tanti aspetti, sono sotto gli occhi di tutti”. Lo scrivono cattolici e protestanti in un appello pubblicato all’indomani dell’ennesimo naufragio nel Mediterraneo, che ha causato 170 vittime. La preghiera del Papa.

Per la prima volta Confcommercio Treviso mette insieme motori e moda e fa una fotografia dei consumi “importanti” dei trevigiani. Dall’indagine condotta da Quaeris e presentata la scorsa settimana nella sede di Confcommercio, su un campione di 351 persone, 60% in coppia, il 40% singoli emerge che la maggior parte attende i saldi per acquistare.

"Il tema per noi è una priorità in quanto le cronache dei comuni trevigiani sono sempre più occupate da notizie che riguardano il vero e proprio saccheggio di alcune aziende agricole che rischiano di finire in ginocchio", dice il presidente Polegato.

Messa nella basilica romana dei Santi Apostoli  con un omaggio al prete di Caltagirone, 60 anni dopo la sua morte e a un secolo dall’appello ai “Liberi e forti”. “Dobbiamo ringraziare il Signore per aver donato all’Italia e alla Chiesa don Luigi Sturzo, che è stato insieme un uomo di Dio e un sacerdote che si è fatto annunciatore e testimone dell’amore del Signore verso gli uomini”.

Cento anni fa, il 18 gennaio 1919, nasceva con l’appello ai “liberi e forti” il Partito popolare italiano. Nasceva la lunga stagione d’impegno dei cattolici nella vita politica del Paese. Ripercorriamo il valoree l’attualità delle intuizioni di don Luigi Sturzo, che ben distingueva tra “popolarismo” e “populismo”, con l’on. Flavia Piccoli Nardelli, già segretario esecutivo dell’Istituto Sturzo: “Quelle parole conservano ancora una forza e un’efficacia pazzesca”.

Cresce la voglia di formazione tra i cooperatori trevigiani e bellunesi. Prova ne è l’ottava annualità del percorso per Amministratori della Scuola Permanente “Coltiviamo futuro” di Confcooperative Belluno e Treviso, percorso avviato martedì 15 gennaio a Treviso, con 57 partecipanti.

“Ottima notizia, grazie al Governo che ci affianca ufficialmente in questa corsa tanto complessa quanto entusiasmante”. Con queste parole, il Presidente della Regione accoglie con soddisfazione la notizia che il Governo  ha firmato la lettera con la quale formalizza il suo “sì” alla candidatura.

La tassa di soggiorno è diventata lo strumento per finanziare iniziative e progetti. Tutti i Comuni sono coinvolti. C’è chi ha scelto di “starci” e chi ha voluto evitare un altro balzello. Ecco alcuni pareri dal territorio.