Società e Politica

Bonomo (Confartigianato): "Il ritorno dei codici Ateco esclude numerose impresi e settori". Cna: "Estendere la cassa integrazione Covid-19 anche ai lavoratori assunti dopo il 13 luglio 2020 e includere negli indennizzi anche le imprese che svolgono l’attività senza somministrazione, in pratica tutto l’artigianato della ristorazione".

Apparecchi e dispositivi medici per l’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, dalla prima ora in prima linea contro la pandemia, come ventilatori polmonari, letti di terapia intensiva, il sistema Ecmo per cardiohelp cuore - polmoni e il contributo all’associazione Per mio figlio per l’acquisto di 350 broncoscopi per i reparti di rianimazione. Sono alcuni dei progetti sostenuti.

Solo a fine settembre dei 4.608 infortuni sul lavoro per contagio da Covid registrati in tutto il Veneto, ben 905 facevano capo al territorio provinciale di Treviso, secondo solo a Verona. Dai dati ufficiali dell’Inail emerge che si tratta nel 78.6% dei casi di lavoratrici e lavoratori impiegati nella Sanità e nel sociale, il 4.5% nei servizi. Lo denuncia la Cgil.

Scendono in piazza oggi alle 18 a Treviso, Fipe e Confcommercio Treviso. Duro commento di Mario Pozza: "La decisione di chiudere alle 18 i ristoranti ed i bar è il colpo di grazia definitivo ad un settore che era già stato messo duramente alla prova dal primo lockdown, ma aveva saputo reagire con dignità e coraggio. Il Governo dovrà assumersi la responsabilità di una scelta che porterà alla chiusura di attività storiche facendo rimanere senza lavoro moltissime persone".

"in linea con quanto chiesto dalle Regioni chiediamo immediato ristoro per tutte quelle attività che sono danneggiate da un provvedimento che non ha tenuto conto delle istanze dei territori. In questi mesi i sindaci sono stati spesso inascoltati fatto salvo poi riversare sulle amministrazioni comunali non solo l'attuazione della scelte, ma anche la gestioni ed i controlli", scrive il presidente regionale Anci Mario Conte.

All’inizio non è stato preso molto sul serio. Ma non ha desistito. E, piano piano, si sta ingrossando il numero dei parlamentari che chiedono di prevedere la possibilità di svolgere i lavori parlamentari, comprese le votazioni, in remoto. Stefano Ceccanti, parlamentare del Partito democratico e costituzionalista, è convinto che si tratti di “una scelta inevitabile”. Come lui la pensano 114 parlamentari.

“Bar e ristoranti erano appena ripartiti dopo il periodo di ferie estive, quando i centri urbani si svuotano a favore delle zone di vacanza, e subito arriva quest’altra tegola, dopo il lockdown di marzo e aprile: la chiusura delle piazze e l’obbligo di servizio al tavolo dalle 18 in poi”. Così, Gianni Taffarello, direttore della Confesercenti di Treviso, esprime la preoccupazione delle categorie.

“E’ sempre più problematica la convivenza con la fauna selvatica per le nostre imprese agricole, ma anche per parte della cittadinanza che devi ormai contare il rischio di determinati incontri e danni”. Così Giorgio Polegato, presidente di Coldiretti Treviso sull’ennesima notizia di un incidente mortale causato da un animale selvatico. 

L’Ulss 2 comunica che da questa sera sarà attivo il “Punto Tamponi notturno”, presso l’Unità Operativa di Malattie Infettive dell’Ospedale Ca’ Foncello. Il Punto sarà attivo dalle 20.00 alle 07.00, tutti i giorni festivi compresi

“L’abbiamo pronta da giugno – detto Zaia – ma non l’abbiamo attivata perché non volevamo apparisse come una sorta di concorrenza a Immuni, anche se ha finalità e modalità operative assolutamente diverse. Illustrerò al Governo questa nostra novità – ha aggiunto – perché siamo convinti possa alleggerire molti problemi non solo in Veneto”.

L’approvazione nella Legge di Bilancio dell’Assegno Unico per i figli minori trova il plauso del Centro della Famiglia di Treviso, che negli ultimi 12 mesi aveva sensibilizzato a lungo sulla tematica. Dalla lettera ai parlamentari veneti, ai talk online organizzati durante la quarantena, fino alla challenge di sensibilizzazione con le magliette “Assegno unico subito” che aveva coinvolto anche diverse personalità e sindaci trevigiani.

Anche nell’edizione 2020 i Comuni serviti da Contarina vengono riconosciuti tra i migliori nella gestione dei rifiuti. Treviso è il primo capoluogo italiano nella classifica dei Comuni Ricicloni, confermando ancora una volta gli ottimi risultati ottenuti nella raccolta differenziata che si attesta all’86,1% con una produzione di secco residuo annua pari a 65 kg/abitante.

Ci voleva l’ultimo decreto del Primo ministro Giuseppe Conte per scoprire che l’ultima parola in fatto di sanità spetta ai sindaci. In questi mesi di provvedimenti anti-Covid, pensavamo che tutto dipendesse da Roma, da lì sono arrivate la stretta del lockdown e tutte le restrizioni per fermare la pandemia. La prima versione del decreto del Presidente del consiglio dei ministri invece, improvvisamente, riscopre questa funzione fondamentale dei sindaci e gli assegna la facoltà di chiudere strade e piazze per fermare la “movida”, gli incontri ravvicinati per strada.

Alla luce del nuovo piano di sanità pubblica della Regione Veneto abbiamo contattato il direttore dell’Ulss 2 Marca Trevigiana Francesco Benazzi per capire quale sia la situazione attuale nel Trevigiano, quali misure sono state già prese e quali verranno prese in futuro per contenere l’emergenza sanitaria. "Ci stiamo attrezzando per affrontare tutte le situazioni. Abbiamo 12 posti letto in più nell’ex oncologia di Treviso. Con Oderzo, Montebelluna e Conegliano in totale sono 54 posti in più. Aumentati i posti anche di terapia sub intensiva e quelli nei reparti, 20 in più a Treviso, 10 a Conegliano e 10 a Montebelluna".

Cinque fasi in crescendo di gravità, ad ognuna delle quali corrisponde una diversa organizzazione ospedaliera; aumento a circa mille dei posti letto nelle terapie intensive; possibile riattivazione dei Covid-Hospital e degli ospedali a suo tempo dismessi e riattivati nella fase più “calda” del virus nel marzo scorso; incentivazione dell’utilizzo dei test rapid. Sono alcuni dei provvedimenti delineati dal presidente Zaia.

“Rispetto alle altre due volte – ha detto Zaia presentando la sua squadra – l’atmosfera è diversa: questa Giunta nasce in un momento difficilissimo per il Paese, con una crisi importante e già 60.000 posti di lavoro persi. Non c’è stato tempo per festeggiare, anzi, c’è in tutti la consapevolezza della necessità di lavorare subito".

Giungiamo impreparati alle direttive europee sul Deflusso ecologico relative al fiume. L'anno prossimo la portata deve passare da 10 a 30 metri cubi al secondo. Togliendo risorse ad altri corsi d'acqua e ad attività

Senza queste figure all'interno della scuola, viene meno il diritto all'istruzione. I docenti specializzati che possono accedere al concorso straordinario coprono il 10% del fabbisogno veneto

In attesa dei chiarimenti che sicuramente le Autorità governative forniranno nei prossimi giorni su alcuni profili applicativi del testo normativo, si è convenuto di dare priorità ad azioni di sensibilizzazione e di dissuasione, facendo appello al senso di responsabilità dei cittadini – con particolare riferimento ai giovani protagonisti della movida cittadina - per l’osservanza delle cautele necessarie al contenimento del contagio.

In tutto il Veneto 1 milione 320 mila dosi acquistate, contro le 800 mila dell'anno scorso. Si punta a difendere i soggetti più deboli dalle complicanze, contenere gli accessi ai Pronto Soccorso, e supportare la diagnosi differenziale con Covid-19 e la conseguente gestione dei casi sospetti.

Sono partiti i tamponi rapidi all'interno di alcune scuole del Veneziano per verificare la positività di studenti e insegnanti dopo il riscontro di un caso registrato all'interno di una classe. Gli esiti in 15/20 minuti

Risalgono i contagi da Covid 19 e cala l'età media, ma restano pochi i ricoveri, anche la situazione nelle scuole al momento è confortante. "Nessuno abbassi la guardia, il momento è decisivo" l'ammonimento del governatore Luca Zaia

Il quadro della situazione reddituale a Treviso e provincia nell’anno d’imposta 2019. I dati delle oltre 68 mila dichiarazioni 730 elaborate dal Caa Cgil nella Marca. Gap salariale tra uomini e donne del 40%, redditi dei pensionati più alti rispetto alla media del Veneto, divario di oltre 7.000 euro tra giovani e over 30.

Dall'incontro fra il sindaco di Treviso Mario Conte e il presidente di Save spa Enrico Marchi è emersa la volontà comune di valorizzare lo scalo trevigiano nel momento in cui si riprenderà a viaggiare come prima della pandemia. Confermati gli investimenti economici del Masterplan, verrà anticipata la costruzione della passerella sulla Noalese. L'aeroporto di Treviso diventerà una base Ryanair con "ampia offerta di voli"

Il patto strategico fra l'istituto di credito cooperativo di Vedelago e Confartigianato servirà a facilitare imprese e privati nel destreggiarsi con le pratiche per ottenere il Superbonus del 110% sui lavori di riqualificazione degli edifici. Venerdì 9 ottobre ultimo incontro del tour “Ecobonus 110% - Roadmap per l'utilizzo degli incentivi” organizzato dalla Confartigianato di Castelfranco Veneto all'Hotel Fior alle ore 20

Nell'Ulss 2 Marca Trevigiana a disposizione 210 mila dosi. Si inizierà nel mese di ottobre con le vaccinazioni agli over 65 o di persone con patologie a rischio, che si dovranno rivolgere al medico di base. A novembre sarà la volta delle persone di età compresa tra i 60 e i 64 anni

Partirà progressivamente in oltre 300 strutture per anziani del Veneto la possibilità di effettuare uno screening rapido e dunque di accedere alle visite in sicurezza. Diffusa inoltre una tabella di confronto sulla situazione degli ospedali fra marzo e ottobre dimostrando la sensibile differenza di pressione sulle strutture sanitarie

Molto risicato il margine nei confronti dello sfidante del Pd, Sebastiano Sartoretto: 51,68% contro 48,32%: in pratica, meno di 500 voti hanno separato i due contendenti. Il contesto generale è tornato a essere decsamente “bi-polare”. E gli elettori del M5S, per la prima volta, sembrano propensi a scegliere nei ballottaggi i candidati degli “alleati” di Governo.

L’ultima serata della Settimana sociale dei cattolici trevigiani, martedì 6 ottobre al collegio Pio X, è coincisa con il primo appuntamento di “Partecipare il Presente”, la scuola di formazione sociale e politica che ha visto come relatore il professor Patrizio Bianchi, coordinatore del comitato tecnico scientifico per la riapertura delle scuole, intervenuto sul tema “Educare al bene comune e ai «beni comuni»: i «cantieri» del postcovid”.