Società e Politica

"Partiamo - sottolinea Gianfranco Refosco - da due considerazioni preliminari. La prima: gli interessi di chi rappresentiamo corrispondono a quelli più generali del Veneto; la seconda: gli interessi del Veneto non sono contrapposti, ne si possono contrapporre, a quelli nazionali ed europei".

Si riempie di rosso la mappa del Veneto sotto la pressione dello smog, delle pm10 e delle ancor più temibili pm2,5. Rosso, per convenzione, è il colore che usa l’Agenzia regionale per l’ambiente del Veneto, Arpav, per indicare che una zona ha superato per oltre 10 giorni consecutivi il valore limite di 50 microgrammi al metro cubo per i valori di pm 10. La prima provincia a “diventare rossa” è stata Vicenza, seguita poi da Treviso. La Legambiente del Veneto ha verificato come l’inizio del 2020 sia peggiore del 2019.

Senatore per due legislature, Acquaviva è stato amico e fedele consigliere di Craxi, l’ufficiale di collegamento con il Vaticano e il mondo cattolico, uomo chiave nelle trattative per il nuovo Concordato. Non tace limiti ed errori, anche se ritiene che alla fine abbia “pagato lui per tutti". Dove ha sbagliato? “Non è riuscito a portare a termine la riforma che aveva avviato, è rimasto nella palude. Però è stato il leader che più ha influito sulla politica italiana nell’ultima fase della cosiddetta Prima repubblica”.

Riformare o trasformare? E' la questione chiave per il professor Stefano Zamagni, economista e presidente della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, intervenendo il 14 gennaio prima a Treviso, al Centro della Famiglia, e poi all’auditorium Toniolo di Conegliano. L'ipotesi di dare vita a un nuovo partito di ispirazione cattolica.

Il rallentamento del ciclo economico e le tensioni commerciali internazionali, da un lato, l’incertezza, anche politica, e sull’operatività degli incentivi fiscali, dall’altro, raffreddano gli investimenti: tra le imprese prevale la quota di quelle che prevedono di mantenere stabili gli investimenti nei prossimi mesi (58,9%), ma le previsioni di contrazione (21,2%) superano quelle di aumento (19,9%, quattordici punti in meno del terzo trimestre 2017). Lo afferma un'indagine di Assindustria Veneto Centro

Un modello scientifico capace di prevedere le piene dei fiumi con 72 ore di anticipo per permettere di prendere decisioni ed effettuare scelte a tutela di popolazione e territori. Questo è il modello IMAGe, sistema di previsione delle piene fluviali della Regione del Veneto, messo a punto dal Dipartimento di Ingegneria Civile Edile e Ambientale dell’Università di Padova in collaborazione con la Regione.

I dati di Veneto Agricoltura. Nel 2019 il vigneto, che si estendeva su 97.347 ettari, ha prodotto ben 13.158.777 quintali di uva, in calo del -19,81% rispetto al 2018 (vendemmia, ricordiamolo, che per quantità resterà negli annali), ma superiore del +13,02% rispetto al 2017. Complessivamente sono stati 10.497.537 i quintali di uva a bacca bianca raccolti, trainati dall’”asso-prendi-tutto” Glera ovvero Prosecco, e 2.661.239 quelli a bacca nera.

Rispondere alle tante tragedie della strada con una grande campagna di sensibilizzazione nazionale. E’ questo il senso di una lettera che il Presidente della Regione del Veneto ha inviato oggi al Presidente del Consiglio e al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Paola De Micheli.

Dal 30 dicembre 2019 al 5 gennaio 2020, altri 13.500 veneti si sono messi a letto con l’influenza, portando il totale dall’inizio del monitoraggio a 90.900 persone colpite, pari a un’incidenza di 2,75 casi per mille residenti, in aumento rispetto alla precedente rilevazione, ma ancora inferiore all’incidenza nazionale, attestata a 3,73 casi per mille.

Al via le iscrizioni per il prossimo anno scolastico, il 2020/2021. Dalle 8 di martedì 7 alle 20 di venerdì 31 gennaio 2020, è possibile inoltrare via web la domanda di iscrizione per gli alunni che devono frequentare le prime classi.

“Abbiamo chiuso il 2018 con 311 vittime per incidenti stradali nel Veneto.  Negli ultimi tre anni c’è stata indubbiamente una recrudescenza; a metà dicembre di quest’anno il numero era già stato superato. È come se sulle nostre strade si contasse quasi un morto ogni giorno, festivo o no.  Questo ci dice che forse si è abbassata la guardia con l’informazione sulla sicurezza stradale e c’è la necessità di ripartire con le campagne mirate", afferma il presidente Zaia.

Il presidente Bonomo: "Questi dati eccellenti nascondono un problema serio. Distratti a lungo dai possibili effetti negativi della Brexit che, ad oggi, non ci sono stati anzi, l’Inghilterra continua a crescere (+5% rispetto ai primi 9 mesi del 2018), abbiamo in qualche modo perso di vista il rallentamento della Germania, nostra prima destinazione".

Ascom-Confcommercio Treviso, tra il 9 ed il 17 dicembre, ha condotto un sondaggio su un campione di circa 200 associati del commercio, del turismo e dei servizi, dislocati nelle sedi delle delegazioni zonali di Treviso, Montebelluna, Conegliano, Mogliano.

“Accogliamo con grande favore il rinnovato interesse per i progetti di alleanza e fusione nei Comuni trevigiani. Come Assindustria Venetocentro Imprenditori Padova Treviso abbiamo sempre con convinzione sostenuto questa iniziativa di innovazione amministrativa". Lo afferma Fiorenzo Corazza, vicepresidente di Assindustria Venetocentro Imprese con delega al Territorio.

La nuova assemblea del Consorzio Piave, che guiderà il Consorzio di bonifica nel quinquennio 2020-2024, sarà composta da 20 rappresentanti eletti nella lista unitaria Coldiretti, Cia e Confagricoltura Uniti per il PiaveE' quanto emerso dal voto dei contribuenti che si sono recati alle urne domenica 15 dicembre nei 73 i seggi allestiti in tutta la provincia di Treviso e in 3 comuni del veneziano.

L’eccesso di peso è più diffuso tra gli uomini: metà di loro sono in questa condizione contro circa un terzo delle donne. Sovrappeso e, soprattutto, obesità sono favoriti da situazioni socioeconomiche svantaggiose. Tra i bambini coinvolto uno su quattro.

“Aumentano arrivi e presenze su base regionale, crescono sia i clienti italiani che quelli stranieri, le province e i comprensori turistici raccolgono quasi esclusivamente segni più: i numeri relativi ai primi nove mesi di quest’anno, confrontati con lo stesso periodo del 2018, lasciano presagire che anche il 2019 sarà un anno di record per il turismo veneto”, afferma l'assessore Caner.

Rimangono. Né fuga né invasione. Presentato il 16° Rapporto sulla presenza di cittadini stranieri nella Marca. Nel 2018 il 72% dei primi rilasci di permessi di soggiorno è per motivi familiari (+5%), -60% i permessi di soggiorno per motivi legati a richiesta asilo e protezione. Le acquisizioni di cittadinanza italiana sono ulteriormente calate del 28%, ma in 15 anni in provincia sono 43 mila i nuovi cittadini italiani.

Ad urne chiusa risulta che in media 18 eletti nelle assemblee consortili su 20 appartengono alle organizzazioni professionali agricole; alle formazioni non agricole rimangono 2, o al massimo 3, rappresentanti sui 20 di diritto. A breve scadenza le rinnovate assemblee consortili dovranno individuare i componenti dei Consigli di amministrazione, eleggendo anche il presidente e il vicepresidente dei Consorzi.

La Camera di commercio presenta i dati dei primi nove mesi del 2019. La debole performance dell’export trevigiano riguarda tutti i principali settori economici, ma principalmente dipende dall’industria dei macchinari (la più esposta al calo della domanda globale di beni strumentali) e dal tessile-abbigliamento.

Se il Veneto è ormai stabilmente sulla strada del riciclo, il 2019 segna un momento di rallentamento. L’Osservatorio regionale Rifiuti di Arpav, che ogni anno fornisce i dati precisi di qualità, delinea un sistema che si è stabilizzato e non cresce più, con una raccolta differenziata al 68,7 per cento (+0,7 per cento rispetto il 2017). Stiamo insomma rallentando la corsa.

Cosa faranno le Sardine, ora che si avviano a essere una realtà nazionale? Incideranno sulla politica italiana o resteranno un movimento d’opinione? Diventeranno una realtà duratura o faranno la fine dei “Girotondi”? Molto, anche se non tutto, dipenderà dalla portata della prima manifestazione nazionale del “popolo delle Sardine”, convocata per sabato 14 dicembre a Roma. Ne è convinto il professor Paolo Roberto Graziano, professore di Scienza Politica all’Università di Padova.

“In provincia di Treviso siamo pronti – dichiara il Presidente della Provincia Stefano Marcon - ad affrontare l’evento preannunciato ed aspettiamo l’evolversi della situazione nelle prossime ore ed il Piano Neve è pronto a partire".