Società e Politica

Sono momenti di grande lavoro per i dirigenti scolastici, esame di maturità da predisporre, scrutini sulla base della didattica a distanza, ripresa del prossimo anno. Armando Tivelli, presidente dell’Associazione nazionale presidi del Veneto, nonché dirigente dell’Istituto del Polo tecnico di Adria, ci racconta questo momento.

La crisi per l’emergenza Covid  ha causato in Veneto la perdita di oltre 60 mila posti di lavoro tra il 23 febbraio e il 31 maggio. Ma con la ripresa delle attività lavorative, nel mese di maggio, il saldo occupazionale è tornato ad essere positivo: +1.437 posizioni lavorative. A cogliere i primi segnali di recupero dei posti di lavoro perduti è l’Osservatorio di Veneto Lavoro.

“Meglio di quello che pensavamo”. Le prime risposte dei turisti inducono alla fiducia, nel week end di apertura a fine maggio della Stella Maris di Bibione, la casa per ferie di proprietà della diocesi di Treviso. A raccontarci questo “debutto”, con le regole imposte dal divieto di assembramento e dalla necessità di prevenire la diffusione del coronavirus, è Lara Parpinello, responsabile delle prenotazioni e dell’accoglienza di Stella Maris.

Il movimento turistico nella nostra provincia registrerà quest’anno un -66% rispetto al 2019. È quanto emerge da uno studio effettuato dalla Cna per sondare gli effetti del Covid-19 sul settore del turismo nella Marca trevigiana. Quanto a movimento turistico previsto per l’anno in corso, il dato di Treviso è il peggiore del Veneto dopo Verona (-75%), Venezia (-72%) e Rovigo (-67%).

Il Centro della Famiglia di Treviso e il Forum delle Famiglie del Veneto hanno le idee chiare, in vista dell’approvazione del Decreto Rilancio e a 24 ore dalla possibilità di sottoporre emendamenti.“La lettura dei 266 articoli del Decreto Rilancio ci ha molto deluso, il ruolo della famiglia è marginale", spiega Adriano Bordignon del Centro della Famiglia.

Sono Laura Coldebella, 20 anni di Vedelago, e Nicola Rizzi 32 anni di Preganziol, i vincitori del concorso promosso dall’Avis provinciale di Treviso con l’obiettivo di promuovere la donazione attraverso l’impegno di giovani ambasciatori capaci di raccontare la loro esperienza in Avis valorizzandola sul territorio e facendola conoscere in particolare tra i coetanei.

“Ai pazienti guariti che stanno accogliendo l’invito del Presidente Zaia a donare il plasma va il nostro più sentito ringraziamento – ha sottolineato il direttore generale dell’Ulss 2, Francesco Benazzi -. Il loro gesto potrà rivelarsi importantissimo, nel caso di una recrudescenza della pandemia che ci auguriamo non arriv".

Per sostenere la Caritas Tarvisina e la Caritas di Venezia nelle progettualità di supporto a queste famiglie, CentroMarca Banca, attraverso la sua Fondazione CMB, ha attivato una raccolta fondi con il crowdfunding “Aiutiamo i nostri concittadini in difficoltà”. CentroMarca Banca ha donato subito stanziando 10 mila euro nel crowdfunding.

Con l’allentamento della quarantena iniziano le gite fuori porta e molti in Veneto penseranno di tornare a passeggiare in montagna. Sarà, tuttavia, una stagione alpinistica diversa dal solito, con particolare attenzione alle misure di sicurezza sanitaria e al distanziamento fra le persone. Intervista al presidente del Cai del Veneto Renato Frigo.

Anche il presidente di Volontarinsieme – Csv Treviso, Alberto Franceschini, si schiera contro la proposta del ministro Boccia di assoldare, attraverso un bando specifico, 60mila “assistenti civici” che potranno essere impiegati dai sindaci per lo svolgimento di attività sociali, durante la cosiddetta “fase 2” del covid-19.

Da lunedì 1° giugno non sarà più obbligatorio indossare la mascherina ogni volta che si esce da casa. Bisognerà mettere quando si entra in un luogo chiuso, come un negozio o un supermercato, o in un luogo aperto dove c’è assembramento, come un mercato. Lo indica la nuova ordinanza della Regione Veneto firmata dal presidente Luca Zaia.

Dopo quasi tre mesi di lockdown questa è una delle urgenze più drammatiche: la riapertura dei centri diurni e i centri di lavoro guidato. Questi ragazzi hanno bisogno di uscire di casa, di ristabilire relazioni e quel minimo di contatto, almeno visivo, con ciò che per loro era quotidiano e che improvvisamente quel 10 marzo, giorno del lockdown, si è interrotto.

Se sul fronte sanitario il Veneto appare in ripresa, ora a destare la preoccupazione maggiore è l'intero fronte economico e in modo particolare il comparto turistico. “Sulla base degli attuali documenti di finanza pubblica, dopo sei anni di crescita, il Pil regionale sarà di nuovo in picchiata. Il trend, negativo, rischia di essere dell'8,6 per cento in meno", dice il presidente regionale Alessandro Conte.

Le scuole "Partecipare il presente" e "Sant'Agnese" propongono alcune occasioni di approfondimento, in parte in collaborazione e in parte in modo distinto. Con l'obiettivo di ripensare economia e sociaetà. Il 3 giugno serata con l'economista Chiara Mio (nella foto).

Corsa contro il tempo per riaprire le scuole materne paritarie, nella modalità centro estivo. Con l’obiettivo di offrire alle famiglie un servizio che copra i mesi di giugno e luglio e, parzialmente, comprenda anche il mese di agosto. In attesa di linee guida chiare e dettate da regole e buonsenso.

Un contributo straordinario di quasi 3 milioni di euro è in arrivo per i nidi, i micronidi, i nidi aziendali, i nidi famiglia e i servizi innovativi per l’infanzia del Veneto. Si tratta di un corrispettivo di 740 euro per ognuno dei 3856 bimbi iscritti, che la Regione  Veneto intende riconoscere a tutte le strutture per la prima infanzia in considerazione dello stop imposto dall’emergenza Coronavirus e della conseguente sospensione o riduzione delle rette pagate dalle famiglie.

Sarà un’annata anticipata e di medio-alta produzione. Pinot Grigio in difficoltà, grappoli giganti per la varietà Glera (Prosecco). I dettagli, aggiornati, dell’annata viticola 2020 saranno forniti il prossimo 11 giugno in occasione del primo focus del Trittico Vitivinicolo. 

 L’ordinanza che oggi, sabato 23 maggio, viene firmata dal presidente del Veneto Luca Zaia sposta di una settimana l’annunciato avvio delle attività ludico-ricreative per tutta la fascia d’età che va da zero a 17 anni.

Ci sono 3 miliardi che entro il 10 luglio verranno ripartiti, ma anche un’infinità di altri provvedimenti, in particolare contributi per la realizzazione dei Centri estivi e finanziamenti per recuperare i mancati introiti di Imu, Tosap, Tasi e tassa di soggiorno.

L’Università subisce il contraccolpo dell’emergenza sanitaria, che si ripercuote sull’economia delle famiglie e degli studenti, che spesso svolgono lavori precari o non contrattualizzati per pagarsi gli studi. Con l’arrivo della terza rata della retta universitaria le problematiche si sono accentuate. Ma è dialogo con i rettorati.

Come stanno cambiando e cambieranno le città, il nostro modo di muoverci e di abitarle? “Ci sarà il distanziamento, ma questo andrà di pari passo con più spazio pubblico e con opportunità d’incontro”, prevede l’urbanista Elena Ostanel. Attenzione, però, al rischio di creare maggiore esclusione.

“Quello che ora accade - dice il docente di Scienza della politica - è tipico di tutti i momenti di guerra ed emergenza. Chi è al comando viene premiato, non si spara sul timoniere mentre il mare è in tempesta. Questo vale per il premier, per i presidenti di Regione, come Zaia qui in Veneto, ma anche come De Luca in Campania, e anche per i sindaci. La cartina tornasole di questo fenomeno è che l’opposizione non tocca palla. E chi si mette a boicottare il timoniere, perde consenso".

Quella appena trascorsa avrebbe dovuto essere la settimana di riapertura totale per i ceod che accolgono persone con disabilità, invece non è stato così. Tante le responsabilità per i gestori e le questioni pratiche da risolvere.

In Prefettura a Treviso si è riunito il Comitato di sicurezza e ordine pubblico. Si è condiviso l’inserimento tra le zone nelle quali è necessario garantire il distanziamento sociale, fino alla scadenza dello stato di emergenza fissato al 31 luglio, di locali, bar e aree di movida e dei mercati comunali. Gli appelli di commercianti e autorità sanitarie.