Società e Politica

Si chiude in questa data l’esperienza di accoglienza diffusa portata avanti dalla Caritas Tarvisina e Caritas Vittorio Veneto, dalle cooperative La Esse, Una Casa per l’Uomo, Gea, Alternativa Ambiente, nel territorio della Provincia di Treviso. "Il capitolato dei nuovi bandi, diretta conseguenza del Decreto Immigrazione e Sicurezza del 5 ottobre 2018, mette fortemente in discussione la dignità delle persone perché non consente più di lavorare con loro”. Gravi anche le ricadute occupazionali.

Una proposta di formazione per le associazioni familiari delle province di Treviso, Belluno e Venezia sulle politiche familiari. L’iniziativa è del Forum regionale delle associazioni familiari e si terrà nelle prossime settimane a Treviso.

Valorizzare l’industria per includere i giovani nel mondo del lavoro è un’assoluta priorità. Ne è convinto il Gruppo Metalmeccanico di Assindustria Venetocentro, che ha mobilitato tutti gli Istituti tecnici e professionali delle province di Padova e Treviso per la quinta “Olimpiade dei talenti meccatronici”, che si terrà venerdì a Padova.

"Dal 2010 lo Stato italiano – e dunque tutti i contribuenti della Penisola – sta pagando una parte consistente del debito storico di Roma, che vale 12 miliardi di euro. L’accordo viene confermato nel nuovo “decreto crescita”. È uno schiaffo contro i quei Comuni e i loro amministratori che governano con competenza e responsabilità", dice la presidente dell'Associazione comuni.

"A fronte delle iniziative dei sindaci con specifiche ordinanze e regolamenti, mancava una legge nazionale che andasse a normare le aperture in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale – afferma la sen. Sonia Fregolent -. Perché venga approvato in tempi breve servirà un forte sostegno di tutta la comunità trevigiana". Mariarosa Barazza: "Stop alle speculazioni di Stato sulla pelle dei più deboli".

Le elezioni per il rinnovo delle Rsu di Benetton Group confermano la Femca Cisl come il sindacato di maggioranza tra i 1300 dipendenti che lavorano negli stabilimenti di Castrette e Ponzano. Le votazioni si sono svolte il 27 e 28 marzo. 743 i votanti, per un totale di 741 voti validi. La lista della Femca Cisl ha ottenuto 372 preferenze, eleggendo 9 rappresentanti sindacali. L

E' stato eletto il 5 aprile con 63 voti favorevoli, 4 astenuti e 3 contrari, segretario generale della Cgil di Treviso dall’assemblea generale dell’Organizzazione. Succede a Giacomo Vendrame, alla guida della Camera del Lavoro provinciale da sette anni, che lascia l’incarico nella Marca per ricoprire il ruolo di segretario regionale.

Oltre 150 firme da tutto il Veneto: preti, laici, docenti universitari, operatori sociali, sindacalisti. Cristiani uniti da una comune visione di futuro, mentre “stiamo vivendo tempi fuori dall’ordinario”. E dalla volontà di “reagire” di fronte al diffuso clima di diffidenza e paura.

L’allerta arriva dall’assessore regionale all’agricoltura e alla bonifica Giuseppe Pan e dagli 11 Consorzi di bonifica del Veneto. A preoccupare non è solo l’andamento della stagione invernale  che, dopo la tempesta Vaja di fine ottobre ha registrato il 54 per cento in meno della piovosità attesa tra dicembre e marzo e il 40 per cento in meno di manto nevoso, ma i cambiamenti climatici in atto nell’ultimo quarto di secolo.

Ci sono tagli e nuove organizzazioni, ci sono interi territori che vedono ridisegnata la rete degli ospedali, sempre più integrati e divisi tra strutture spoke (centri periferici) e hub (centri di eccellenza per malattie complesse). Ad essere preoccupati sono sindacati, Comuni e volontariato, ma la Regione replica: il confronto continua

"Anche quest’anno non solo la nostra responsabilità e i nostri cuori, ma l’impegno e la costanza, hanno portato risultati per i quali possiamo e vogliamo esprimere soddisfazione. Il numero delle sacche di sangue ha sempre soddisfatto, nonostante un lieve calo delle donazioni, l’autosufficienza nella Marca. Mai è stata segnalata una emergenza". Lo afferma la presidente Vanda Pradal.

“Il Veneto è la Regione che ha il più alto tasso di evasione fiscale rispetto al prodotto interno lordo. Si deve cominciare da qui per capire le ragioni della diffusione della mafia o delle mafie nel Veneto. Questo «mare nero» di denaro che fugge il fisco attira la mafia che, come diceva Giovanni Falcone, va dove ci sono soldi da «pompare», soldi facili”, afferma il cronista.

Nicola Messina, Celestino Zapponi, Vita Dorangricchia, Carlo Guarino, Michele Marinaro, Piersanti Mattarella, Carmelo Agnone, Giuseppe Compani, Domenico Spatola, Giovanni Falcone, Pietro Pato Spatola, Paolo Borsellino, Giuseppe Diana, Rosario Livatino, Giuseppe Pino Puglisi. Questi, alcuni dei nomi delle 1.011 vittime innocenti delle mafie. A Padova la Giornata della memoria e dell’impegno promossa da Libera.

"Come amministratori - rileva la presidente Anci Mariarosa Barazza - siamo preoccupati per se e come questo nuovo Piano riuscirà a essere concretizzato con la traduzione pratica dei contenuti enunciati, soprattutto per la parte del sociale. Sono anni, ad esempio, che nella programmazione regionale sono previsti gli ospedali di comunità ma ancora questo snodo strategico del sistema socio-sanitario regionale non ha visto la luce".

Nelle province di Belluno e Treviso le cooperative agroalimentari del comparto vitivinicolo, di quello lattiero caseario e di quello ortofrutticolo godono di ottima salute. Lo testimoniano i dati contenuti ne “La sfida della crescita. La cooperazione agroalimentare a Belluno e Treviso”, uno studio che Confcooperative Belluno e Treviso ha realizzato per il periodo 2008-2017.

“Il nostro è un appello per tutte e tutti: cari amici e care amiche ormai non possiamo più nasconderci. Dobbiamo avere il coraggio della testimonianza diretta”. Nasce da questo obiettivo la manifestazione “Porto aperto - anche a Venezia prima le persone”, promossa dall’insegnante trevigiano Antonio Silvio Calò. Appuntamento davanti alla stazione alle 14.

Che sia per le (mancate) scelte in tema ambientale o per il sistema di welfare che si va delineando, per le politiche inadeguate sulla famiglia o per l’enorme, insostenibile, immorale debito pubblico che non accenna a diminuire, la domanda rimane la stessa: “Stiamo rubando il futuro ai nostri figli?”. “La domanda usa il tempo sbagliato, perché già oggi facciamo pagare loro i conti con una società che, in nome della sicurezza, li ha bloccati nel percorso di assunzione di responsabilità e di libertà - risponde Johnny Dotti, imprenditore, pedagogista, docente all’Università Cattolica di Milano.

Venerdì 15 marzo raggiungeranno la capitale per partecipare alla manifestazione organizzata dai sindacati di categoria Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil in occasione dello sciopero generale del comparto che include edilizia, legno, cemento, lapidei e laterizi. Uno sciopero di 8 ore, intero turno, in tutti i settori dell’intera filiera delle costruzioni.

“È una giornata particolare questa, in cui sottolineiamo eventi che hanno caratterizzato e contrassegnato queste montagne”. Ambiente, clima, il ricordo del maltempo che si è abbattuto sul Bellunese e della tragedia del Vajont, ma anche la candidatura alle Olimpiadi del 2026. Sono molti i temi che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha toccato oggi.

Trasformare aree produttive, capannoni industriali oggi dismessi o degradati, figli dell’economia pre-crisi, da costo ambientale, sociale ed economico a patrimonio da rivitalizzare (stimato in 3,9 miliardi) attraverso il recupero, riconversione o demolizione per un nuovo Rinascimento. E' il progetto di “Capannoni OnOff” promosso da Assindustria Venetocentro.

“L’esito è incerto”, ammonisce il sociologo Daniele Marini. Secondo il quale è ormai evidente la “doppia anima” della Lega. E Salvini è la “minoranza meglio organizzata”. Piuttosto, "sono gli altri che non dicono nulla".

“Una sentenza che definisce con chiarezza come il percorso giuridico adottato per la realizzazione della Pedemontana Veneta sia, e sia stato, corretto. Ricordo che, affrontando questo dossier, abbiamo coinvolto la Corte dei Conti, l’Anac e l’Avvocatura dello Stato", dice il presidente Zaia.

Larga vittoria anche dove la dirigenza appoggiava in maggioranza Martina. Zorzi: "Urgente posizione su autonomia". Favero: "Significativo che il primo messaggio, da Torino, sia stato per il Nord".

"Il Parlamento non deve essere usato come un alibi per dire: la manderemo in Parlamento... mandatela!". Così il governatore del Veneto Luca Zaia, parlando alla Consulta per l'autonomia, convocata oggi a palazzo Grandi stazioni, Venezia.Il Pd: "Ti conveniva fare l'intesa con Gentiloni".