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A Venezia il Consiglio nazionale Agesci ricorda trent'anni di scautismo italiano

Sarà ricordata la nascita della Federazione alla presenza del Comitato europeo Wosm e della Fondazione europea Wosm, del Consiglio nazionale dell’Agesci e del Cngei

Il 24 e 25 giugno Venezia ospita il Consiglio Nazionale Agesci. Nell'occasione si ricorderà anche il trentennale dalla nascita della Federazione Italiana dello Scautismo, alla presenza del Comitato europeo del Wosm, l'organizzazione mondiale del movimento scout.Essere guida, essere scout significa, infatti, far parte dei due movimenti giovanili più diffusi nel mondo: l’Associazione Mondiale delle Guide e delle Esploratrici (WAGGGS)www.wagggs.org e l’Organizzazione Mondiale del Movimento scout (WOSM)www.scout.orgLo scautismo è presente in Italia con circa 200.000 associati attraverso la Federazione Italiana dello Scautismo (FIS), che nasce nel dicembre del 1986 e riunisce l’AGESCI e il CNGEI.  L’AGESCI nasce nel 1974, è presente oggi su tutto il territorio nazionale, con circa 185 mila associati appartenenti a quasi 2 mila gruppi.www.agesci.itIl CNGEI nasce nel 1912,conta 14.000 soci e realizza un’azione educativa laica, indipendente da ogni credo religioso e da ideologie politiche.www.cngei.it A dicembre del 2016 sono iniziate le celebrazioni per i trent’anni della Federazione Italiana dello Scautismo, che termineranno a giugno 2017.Il 24-25 giugno a Venezia ci sarà l’occasione per ricordare insieme -spiega una nota dell'Agesci - la nascita della Federazione alla presenza del Comitato europeo WOSM e della Fondazione europea WOSM, del Consiglio nazionale dell’AGESCI e del CNGEI. Entrambe le dirigenze associative si sono ritrovate concordi nel considerare questo, come un momento storico importante; si è ritenuto che fossero maturi i tempi per fare una riflessione di prospettiva sulla Federazione stessa. Il Presidente della FIS, Matteo Spanò afferma che: “Tanti sono gli ambiti in cui lo scautismo può contribuire alla crescita della società civile per lasciare il mondo un po’ migliore di come lo abbiamo trovato. Il documento che intende fare sintesi di una visione comune alle due Associazioni è la Carta dei valori del Guidismo e dello Scautismo Italiano che ribadisce il primato della persona e della sua dignità; la comunità come luogo di crescita e come scuola di vita; la relazione positiva tra gli adulti e i giovani; il servizio come scelta di contribuzione al nostro paese; la cittadinanza attiva e la legalità come stile; la natura e l’ambiente come luoghi di vita, la pace fondata sulla giustizia e la nonviolenza”.

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