All’inizio del loro appuntamento d’autunno, i Vescovi, riuniti nel Consiglio permanente della Cei, hanno...
Antonio e tutti i santi ci aiutano a compiere meglio il nostro cammino nella vita
Partecipato pellegrinaggio diocesano alla basilica del Santo a Padova
"I pellegrini non sono vagabondi, non sono erranti, hanno una meta precisa, seguono un itinerario preciso. I pellegrini sanno da dove vengono e sanno soprattutto dove andare. Il pellegrinaggio è così la metafora della vita, in particolar modo della vita del cristiano che con la sua esistenza compie un lungo viaggio che lo porta piano piano a raggiungere la meta vera: Cristo! E i santi, come il Santo particolare di Padova, Antonio, ci aiutano a compiere meglio il nostro cammino nella vita. I santi speciali inoltre, come Antonio, ci aiutano a conoscere meglio quali sono i tesori più preziosi che troviamo nel nostro cammino: i poveri ed i sofferenti". Così il vescovo Gianfranco Agostino Gardin si è espresso nell'omelia tenuta mercoledì 7 giugno nella celebrazione eucaristica in occasione del pellegrinaggio diocesano alla basilica di S. Antonio a Padova. Insieme al vescovo Gardin, il vicario per la pastorale mons. Mario Salviato, una trentina di sacerdoti diocesani e tantissimi fedeli giunti da molte parrocchie della diocesi che sono stati accolti dal rettore della basilica, padre Oliviero Svanera il quale nel suo saluto ha chiesto ai presenti di ricordare durante il pellegrinaggio anche i malati e i tanti sofferenti che domandano sempre l'aiuto di Sant'Antonio. Padre Oliviero ha anche ringraziato il nostro vescovo Gianfranco Agostino Gardin, ricordando i legami di amicizia ed affetto con la comunità del Santo. Infine, un grosso applauso rivolto dai pellegrini al Santo dei miracoli ha chiuso la celebrazione eucaristica dopo la quale in tanti, a cominciare dal Vescovo e dai sacerdoti, hanno portato la loro carezza alla tomba di sant'Antonio.



