martedì, 20 ottobre 2026
Meteo - Tutiempo.net

Don Denis Vedoato: "A pieni polmoni, godendo l'aria buona dell'amore gratuito"

Don Denis, che domani sarà ordinato sacerdote dal Vescovo, insieme a don Enrico Fusaro e a don Emanuele Sbrissa, è originario della parrocchia di Cappelletta di Noale, ha 32 anni, ed attualmente è in servizio pastorale come diacono nelle parrocchie di Breda e di Saletto di Piave

"Qualcuno che mi conosce da prima che entrassi in Seminario mi ha detto che mai si sarebbe aspettato questa mia scelta. Non perché sia stata una conversione repentina, ma perché dopotutto non sembravo “averne bisogno”. Ho sempre frequentato la parrocchia e mi è sembrato naturale fare il chierichetto, che per me rappresentava un bel modo di partecipare alla Liturgia. Alla stessa maniera, avendo ricevuto molto, mi è sembrato naturale avvicinarmi all’animazione dell’Acr, un luogo in cui mi trovavo bene. Per questi motivi ho accettato la formazione e l’adesione consapevole all’interno dell’Azione Cattolica. Ero quasi laureato, avrei potuto continuare a lavorare e, allo stesso tempo, ad impegnarmi in parrocchia e nell’Ac, dove sembravo aver trovato la mia dimensione di cristiano. Eppure sono stati proprio quelli i momenti in cui ho faticato di più! Quando ho cominciato ad accontentarmi del mio piccolo e a dire – a dirmi – che bastava così, che c’era un limite nel donarmi, è come se mi fossi ritrovato a respirare aria viziata dicendo anche che, in fondo, non era poi così male. Proprio per questo, quando prendo in considerazione la scelta che ho fatto, non vedo un grosso stacco da ciò che ero prima, ciò che sono adesso e ciò che sarò; vedo piuttosto il seguito naturale di un cammino fatto con il Signore. Per me l’ordinazione non sarà altro che un ulteriore passo verso la felicità vera, arrivata come un progressivo respirare a pieni polmoni, godendo sempre più l’aria buona dell’Amore gratuito di Dio. Amore che si è manifestato attraverso i volti di coloro – preti ma non solo – che si sono presi cura di me e di quelle persone di cui io mi sono preso cura. E se in tutto quello che ho vissuto in questi anni con i fratelli del Seminario e con i fratelli e le sorelle delle comunità di servizio, ciò che il Signore mi ha donato di poter ricevere e donare è solo l’inizio, sono sicuro che essere prete per la sua Chiesa non potrà che donarmi aria sempre più buona".

SEGUICI
EDITORIALI
archivio notizie
15/10/2026

Il recente viaggio apostolico di papa Leone in Francia ha suscitato commenti entusiastici, a tratti persino...

TREVISO
il territorio