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In Francia Cristo “bussa”: nella notte di Pasqua oltre 20 mila battesimi di adulti e adolescenti

Le richieste di catecumenato e i battesimi di adolescenti e adulti sono in aumento verticale. Da Marsiglia, le discepole del Vangelo ci aiutano a “leggere” questo fenomeno sorprendente
03/04/2026

Il fenomeno, decisamente sorprendente, è visibile da qualche anno. Non va “cavalcato” in modo superficiale, ma è destinato a interrogare e a interrogarci, nella sua profondità. Da qualche anno, in Francia e in altri Paesi europei ad alto tasso di secolarizzazione, il numero di giovani e adulti che intraprendono il percorso del catecumenato e, nella Veglia pasquale, ricevono il Battesimo, sono in crescita verticale.

Particolarmente significativi i dati che arrivano dal Paese d’Oltralpe, per decenni emblema del repentino allontanamento di intere generazioni dalla fede cristiana. Come si legge qui sotto, quest’anno, in Francia, oltre 20 mila, tra adolescenti e adulti, ricevono il Battesimo. Tra gli adulti, l’aumento è del 30 per cento, solo rispetto a 12 mesi fa. I numeri complessivi sono triplicati, nell’ultimo decennio.

Il cardinale Jean Marc Aveline, arcivescovo di Marsiglia, ha recentemente commentato: “In questi anni la Chiesa ha aperto le sue porte, e questi sono entrati dalla finestra”. A riferircelo è sorella Francesca Piovesan, discepola del Vangelo, che vive a Marsiglia, in comunità con altre due consorelle. Le discepole del Vangelo sono presenti anche a Viviers, a sud di Lione. E, attraverso sorella Francesca, condividono una riflessione comune su questo fenomeno. “Si tratta di una realtà che, come ha spiegato l’arcivescovo, ha sorpreso un po’ tutti, nonostante la Chiesa, anche in Francia, abbia, in questi anni, cercato di mettere in atto una conversione missionaria”.

L’aumento di catecumeni non è solo imponente, ma coinvolge tutto il Paese, i contesti urbani (soprattutto) e quelli rurali, in questo caso con numeri più ridotti. Una premessa va fatta: negli ultimi decenni, sia per il rapido procedere della secolarizzazione, ma anche, in alcuni contesti, in seguito a consapevoli scelte pastorali, i percorsi di iniziazione cristiana, a partire dal Battesimo poco dopo la nascita, sono collassati. Il contesto, insomma, è certamente diverso, rispetto a quello che noi conosciamo.

Ma la tendenza è, comunque, rilevante. Prosegue sorella Francesca: “Ho lavorato per qualche tempo all’ufficio Catecumenato dell’arcidiocesi. Nel 2016, a Paqua, c’erano 70 battesimi, quest’anno siamo a 260”. Non si tratta, però, solo di numeri: “Cresce il numero di persone che si pone domande radicali sulla propria vita. Certamente, in tanti casi le famiglie hanno preferito che i propri figli facessero una scelta rispetto alla loro fede, una volta diventati adulti. Ma, appunto, c’è un’inquietudine nuova, emersa, per esempio, in seguito alla pandemia del Covid-19, o, in questo momento, di fronte alle tensioni internazionali e agli scenari di guerra, oppure dentro a una sensibilità ecologica che, qui in Francia, è maturata prima, rispetto all’Italia”.

Emerge, poi, un contesto, per certi aspetti, favorevole: “Come sappiamo tutti, la Francia è la patria della laicità, qui per molto tempo la dimensione della fede è stata coltivata solo nel privato, e in un clima di diffusa ostilità. Oggi, invece, tra i giovani, non ci sono pregiudizi, ci troviamo di fronte a un «terreno vergine». Gesù non è conosciuto, ma non ci sono preconcetti. Piuttosto, una ricerca sincera, in qualche caso anche una ricerca d’identità. Aspetto, quest’ultimo, che solo per una minoranza prende la strada dell’arroccamento, del tradizionalismo”. Un fenomeno nuovo, dunque, dal quale la Chiesa di Francia è interpellata, anche per accompagnarlo: “Le diocesi - spiegano le discepole del Vangelo - si stanno organizzando, con appositi uffici e percorsi. Come accennavo, tutti sono stati colti di sorpresa. Ma c’è la convinzione che qualcosa di importante stia accadendo, come succede sempre di fronte alle chiamate del Signore. C’è da dire che molte persone arrivano da percorsi complessi, accidentati, sofferti. Davvero, il Signore chiama senza escludere nessuno, e anche alla comunità cristiana sono richieste accoglienza, apertura, capacità d’accompagnamento. L’apertura missionaria sperimentata da molte comunità, può, ora, essere messa a frutto. A Parigi, le diocesi dell’area metropolitana hanno promosso un Sinodo su questa realtà. Emergono nuove domande e questioni, per esempio rispetto ai percorsi di iniziazione per i figli di questi nuovi cristiani”.

I NUMERI

Un fenomeno che continua a “sorprendere”. È il boom di richieste di battesimi nella Chiesa cattolica in Francia. Si tratta di cifre altissime: secondo quanto fa sapere oggi la Conferenza episcopale francese, che al “fenomeno” dedica un dossier, circa 8.200 adolescenti e 13.200 adulti vengono battezzati quest’anno, nella notte di Pasqua. Tra adulti e adolescenti, si tratta di 21.386 catecumeni con un incremento, rispetto al 2025, di adulti pari al 28% e al 10% per gli adolescenti. In dieci anni, il numero di battesimi – si legge nel Dossier – è, quindi, più che triplicato, passando da 4.124 nel 2016 a 13.234 nel 2026.

La distribuzione per età rimane invariata rispetto al 2025, con la fascia d’età 18-25 anni che continua a essere la più rappresentata (42%), seguita da quella 26-40 anni (40%). Le donne rappresentano circa il 62% dei catecumeni, indipendentemente dalla fascia d’età. Sebbene la grande maggioranza dei catecumeni viva in aree urbane (71%), negli ultimi anni si è registrata una buona rappresentanza anche nelle aree rurali (29%). Quest’anno, il numero di catecumeni che dichiarano di non avere alcuna tradizione religiosa o di non conoscerne alcuna, ha raggiunto lo stesso livello del numero di catecumeni che si identificano con una tradizione religiosa cristiana. Nel 2026, si contano oltre 8.100 catecumeni adolescenti in 89 diocesi francesi, pari al 90% del totale, con un aumento del 10% tra il 2025 e il 2026. La proporzione di catecumeni adolescenti, ragazze e ragazzi, è paragonabile a quella osservata tra gli adulti: 65% ragazze e 35% ragazzi. (M.C.B.)

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