Nel suo messaggio per la Quaresima di quest’anno, papa Leone XIV invita ad ascoltare e a digiunare. Anzitutto...
Istresco, nuovo direttivo, conferma per Scinni, entra Favero
Eletto il nuovo direttivo Istresco, resterà in carica fino a tutto il 2028. Nell’organo di governo dell’Istituto di studi della Resistenza e dell’età contemporanea di Treviso è entrato Marzio Favero, già consigliere regionale e per due mandati sindaco di Montebelluna. Il direttivo che si è riunito per la prima volta nei giorni scorsi ha confermato presidente Chiara Scinni e vice Alessandro Casellato, docente a Ca’ Foscari, nato e cresciuto come storico proprio in Istresco. Il consiglio direttivo è composto anche da alcuni volti nuovi quali Valentina Ciciliot, Ugo Costantini, Francesca Graziati e Alessia Visentin, oltre ai confermati Lucio De Bortoli e Giorgio Sbrissa. Segretaria è stata nominata Francesca Graziati. Per la direzione scientifica, data la non rinnovata disponibilità di Emilia Peatini, che ha svolto per tre anni il compito con risultati apprezzatissimi da tutti i soci dell’istituto e dai tanti cittadini che hanno partecipato alle attività, è stata individuata Chiara Spadaro, docente a contratto al Bo, Iuav, Udine e altre università, che in passato ha già collaborato a progetti di Istresco.
I programmi immediati dell’Istituto riguardano la ricorrenza del 7 aprile nella quale sarà presentato uno studio sui bombardamenti nel Veneto durante la II guerra; l’80esimo anniversario del referendum del 2 giugno, con un convegno di studi specifici di storici di Istresco e un reading pubblico in Archivio di Stato. E’ stato infine istituito un gruppo di lavoro per un convegno nazionale da organizzare l’anno prossimo in occasione del centenario della nascita di Tina Anselmi.



