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8 marzo: gli eventi nel territorio

Come sempre, sono numerosi sul territorio gli appuntamenti in occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna. Eccone alcuni

Come sempre, sono numerosi sul territorio gli appuntamenti in occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna. Eccone alcuni, che si terranno nelle città e nei paesi della diocesi.

Treviso

Sarà conferita a Maria Rosaria Nevola la Civica Benemerenza “Riflettore Donna 2026” della Città di Treviso. La cerimonia si terrà sabato 7 marzo alle ore 10.30 nella Sala Affreschi di Palazzo Rinaldi, alla presenza del sindaco Mario Conte, dell’Assessore alle Pari Opportunità Gloria Tessarolo e delle autorità cittadine.

Il riconoscimento, istituito dal Comune di Treviso per valorizzare ogni anno, nella ricorrenza dell’8 marzo, Festa della donna, figure femminili che si distinguono per il contributo alla crescita culturale e sociale della comunità, viene assegnato quest’anno a una protagonista della vita culturale del territorio. La candidatura di Nevola è stata indicata dalla Consulta Femminile e dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Treviso, che ne hanno sottolineato il ruolo nella formazione dei giovani e nella promozione culturale.

Docente, promotrice culturale e autrice di opere narrative, Maria Rosaria Nevola, irpina di nascita e trevigiana d’adozione dagli anni ’70, ha dedicato la propria attività alla formazione delle nuove generazioni e alla diffusione della cultura, promuovendo iniziative e progetti rivolti alla comunità. Attraverso la società Veneto Comunicazione e l’associazione culturale Eidos ha ideato e organizzato numerosi eventi di rilievo per la valorizzazione del territorio trevigiano.

Particolarmente significativa è l’attività legata al Premio Nazionale Giornalistico “Goffredo Parise” per il Reportage, di cui è anima fondante e organizzatrice, dedicato al grande narratore e giornalista che ha raccontato in modo originale i decenni centrali del Novecento. Accanto al premio, Nevola coordina la “Scuola di Reportage Goffredo Parise” rivolta alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della provincia di Treviso e pensata per sviluppare competenze di ascolto, ricerca e analisi critica.

La Civica benemerenza “Riflettore Donna” viene conferita a Maria Rosaria Nevola anche per il suo impegno civile e culturale, che negli anni ha contribuito alla crescita della comunità e alla valorizzazione del ruolo delle donne nella società.

Quinto di Treviso

Sabato 7 marzo alle ore 17 la Biblioteca Comunale di Quinto di Treviso ospita l’incontro “Coe ciacoe no se fa i quadri”, dedicato alla figura della pittrice veneziana Emma Ciardi (Venezia, 13 gennaio 1879 - Venezia, 16 novembre 1933) e al significato del fare artistico tra ricerca, tecnica e visione.

L’incontro è organizzato dal Comune di Quinto di Treviso, attraverso gli Assessorati alla Cultura, alla Biblioteca e al Turismo. Il titolo, espresso in forma dialettale, riprende un motto che Emma Ciardi era solita ripetere durante le uscite in laguna dedicate alla realizzazione dei suoi dipinti. Un’espressione semplice e concreta, rivolta a chi la accompagnava nelle sessioni di lavoro all’aperto, che sintetizza un principio chiaro: la pittura nasce dall’osservazione diretta, dalla disciplina e dalla pratica. Muovendo da questa concezione, l’incontro si svilupperà in forma di dialogo tra Myriam Zerbi - storica dell’arte, curatrice di mostre e giornalista, tra le più grandi esperte dell’opera di Emma Ciardi - ed il quintino, storico dell’arte, Eugenio Manzato, già Direttore dei Musei Civici della Città di Treviso, alternando ricostruzione storica, lettura critica delle opere e riflessioni sul contesto culturale in cui l’artista operò. Saranno approfonditi il rapporto con il paesaggio lagunare, il legame della famiglia Ciardi con il territorio di Quinto ed il percorso professionale di Emma, che seppe affermarsi anche sulla scena nazionale e internazionale tra Otto e Novecento.

Montebelluna

Passeggiate, teatro, laboratori e visite guidate per riflettere su diritti, rispetto e parità di genere

A Montebelluna l’8 marzo si celebra con un calendario diffuso di iniziative dedicate alla Giornata internazionale dei diritti della donna, pensate per promuovere riflessione, partecipazione e consapevolezza sui temi della parità di genere. Tra laboratori creativi, passeggiate civiche, percorsi museali e teatro, il Comune – insieme ad associazioni e realtà del territorio – propone una serie di appuntamenti che coinvolgeranno diversi luoghi della città, dal museo al MeVe fino alla biblioteca, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità sui valori del rispetto, della libertà e delle pari opportunità.

Il calendario si apre sabato 7 marzo alle ore 15 al Museo di Storia Naturale e Archeologia con il laboratorio “Ricama il passato, punto dopo punto”, un corso di ricamo creativo che invita i partecipanti a realizzare piccoli lavori ispirati agli antichi reperti conservati nel museo. Un’esperienza che unisce manualità, creatività e conoscenza della storia, trasformando il passato in un racconto contemporaneo.

Domenica 8 marzo è in programma “Di pari passo”, una passeggiata non competitiva di circa 6 chilometri con ritrovo alle 9.30 al MeVe – Memoriale Veneto della Grande Guerra.

L’evento è promosso dall’Associazione Ambra, dal Centro Antiviolenza Stella Antares e dalla Cooperativa Una casa per l’uomo, con il patrocinio del Comune di Montebelluna, e vuole sensibilizzare la cittadinanza sui temi delle pari opportunità, del rispetto e della libertà.

In occasione della manifestazione saranno previste temporanee modifiche alla viabilità per garantire la sicurezza dei partecipanti. In particolare sarà sospeso temporaneamente il transito veicolare dalle 9.30 alle 12 circa lungo il percorso della passeggiata, che partirà dal MeVe e interesserà via Anassillide, via Generale Garioni, via Stradone del Bosco, via XVIII Giugno, via Bongiovanni, via Brigata Campania e nuovamente via Stradone del Bosco e via Generale Garioni, prima del rientro al punto di partenza.

Nel pomeriggio, sempre domenica 8 marzo, il Memoriale Veneto della Grande Guerra proporrà l’attività “Donne con i pantaloni”, con visite guidate interattive alle 15.00, 16.00 e 17.00. Un percorso interattivo che accompagnerà i partecipanti nella storia del Novecento attraverso oggetti e testimonianze per raccontare il ruolo delle donne e le trasformazioni sociali che hanno segnato oltre un secolo di lotte per i diritti.

La giornata si concluderà alle 20.30 all’Auditorium della Biblioteca comunale con lo spettacolo “Cinisca. La principessa che parlava ai cavalli”, che fa parte di Mythos Festival di Teatro Classico – V edizione. Il “Festival Mythos – Olimpia 2026” realizzato dall’Associazione Tema Cultura, propone un programma articolato di spettacoli teatrali, reading e racconti che nell’anno delle olimpiadi Milano – Cortina hanno come collante il riferimento ai giochi olimpici. Lo spettacolo racconta la storia di Cinisca, principessa spartana che nel 396 a.C. fu la prima donna a vincere un evento olimpico, diventando simbolo di determinazione ed emancipazione. Una figura che, a oltre duemila anni di distanza, continua a parlare alla contemporaneità e al percorso dello sport femminile.

Riese Pio X

Il Comune di Riese Pio X, insieme all’associazione Area d’agio e al Centro donna, propone uno spettacolo intenso e coinvolgente dedicato a storie di coraggio, talento e libertà femminile. “Almavoz – Contro la corrente” è composto di canzoni e racconti sulla caparbietà di tredici donne straordinarie che hanno saputo precorrere i tempi e lasciare un segno nella storia. L’appuntamento è per domenica 8 marzo, alle ore 17, al centro culturale casa Riese. Si tratta di una occasione per riflettere, emozionarsi e celebrare insieme la forza delle donne. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti.

Zero Branco

Venerdì 6 marzo, alle ore 18, nel salone di villa Guidini, a Zero Branco, presentazione del libro “La donna e la montagna”, alla presenza dell’autore, Ugo Scortegagna. Ingresso libero.

Istrana

La Biblioteca di Istrana, in vista della Giornata della donna, promuove, venerdì 6 marzo, un reading intitolato “Voci che non si spengono”: storie di donne indimenticabili con il gruppo Letture spaesate. Appuntamento in villa Lattes, alle 17.30.

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