giovedì, 05 marzo 2026
Meteo - Tutiempo.net

Castelfranco: il Centro Sartor riqualifica il parco: giardino sensoriale e collegamento con villa Bolasco

Accanto alla riqualificazione del parco, il centro Sartor avvierà anche un importante ampliamento del giardino sensoriale attraverso il nuovo progetto “Agri-Cultura”, dedicato alla riscoperta della tradizione contadina e dell’esperienza agricola. L’iniziativa prevede la piantumazione di alberi da frutto, essenze aromatiche e piccoli arbusti commestibili, con una funzione decorativa, didattica e terapeutica

Nuovi spazi verdi, percorsi accessibili e un ampliamento del giardino sensoriale: il centro servizi alla persona “Domenico Sartor” avvia un importante intervento di riqualificazione delle aree esterne con l’obiettivo di migliorare il benessere degli ospiti e rafforzare il legame con il territorio. Il progetto interesserà il parco della struttura e il collegamento con l’area di Villa Bolasco, creando nuovi luoghi di socialità immersi nel verde.

«Questo intervento rappresenta una scelta precisa: investire nella qualità degli spazi come parte integrante della cura. Gli ambienti esterni non sono semplici aree di passaggio, ma luoghi di vita, di relazione e di serenità», spiega Maurizio Trento, presidente del Consiglio di amministrazione. «Abbiamo voluto realizzare percorsi accessibili, eliminando le barriere architettoniche, per consentire a tutti gli ospiti di muoversi in autonomia e sicurezza. Il nuovo assetto, inoltre, valorizza il collegamento con l’area adiacente a villa Bolasco, rafforzando l’integrazione con il territorio e il contesto paesaggistico circostante».

Accanto alla riqualificazione del parco, il centro Sartor avvierà anche un importante ampliamento del giardino sensoriale attraverso il nuovo progetto “Agri-Cultura”, dedicato alla riscoperta della tradizione contadina e dell’esperienza agricola. L’iniziativa prevede la piantumazione di alberi da frutto, essenze aromatiche e piccoli arbusti commestibili, con una funzione decorativa, didattica e terapeutica. L’obiettivo è stimolare i sensi e la memoria degli ospiti attraverso il contatto diretto con la natura e favorire il dialogo tra generazioni.

«Gli spazi esterni diventeranno luoghi dove ospiti e familiari potranno condividere momenti significativi in un contesto naturale curato e accogliente», spiega il segretario direttore Elisabetta Barbato. «Nel nuovo giardino troveranno spazio alberi da frutto, piante aromatiche e piccoli arbusti commestibili, accompagnati da percorsi sensoriali pensati per stimolare memoria, percezioni e capacità residue degli ospiti. Accanto a ciascun albero sarà inoltre installata una targhetta con le caratteristiche della pianta e dei suoi frutti».

I lavori di piantumazione del nuovo spazio verde termineranno ad aprile 2026, quando è prevista l’inaugurazione ufficiale dell’area. Il progetto offre inoltre la possibilità ai familiari degli ospiti e ai cittadini di contribuire al suo sviluppo adottando uno degli alberi del giardino, che potrà essere personalizzato con il nome dell’ospite a cui verrà dedicato, rafforzando il senso di appartenenza alla comunità della struttura.

Il progetto di riqualificazione è stato curato dall’architetto Federico Bianchi, che ha seguito la rimodulazione complessiva degli spazi verdi. «La revisione del parco è stata studiata per valorizzare l’esistente, migliorando al tempo stesso la qualità percettiva e la sicurezza degli spazi», spiega il progettista. «Sono stati rimossi cespugli, edere infestanti e arbusti deteriorati o instabili, alcuni già compromessi dal maltempo, per fare spazio a un nuovo impianto vegetazionale più armonico e funzionale. Le nuove essenze sono state selezionate per garantire varietà stagionale e continuità con il giardino terapeutico».

Tra gli interventi previsti figura anche la realizzazione di una sorta di teatro all’aperto, ricavato dalla collinetta naturale esistente e modellato per ospitare piccoli eventi, attività musicali e momenti culturali, favorendo la partecipazione e la socialità degli ospiti.

Per quanto riguarda il collegamento con Villa Bolasco, i lavori per la realizzazione del percorso accessibile alle persone con disabilità e del collegamento pedonale per le passeggiate proseguiranno nei prossimi mesi e saranno completati entro la fine dell’estate, rendendo pienamente fruibile il nuovo sistema di percorsi immersi nel verde.

L’intervento si inserisce nel percorso di rinnovamento della struttura, con l’obiettivo di trasformare gli spazi esterni in luoghi di cura, relazione e partecipazione, mettendo sempre al centro la qualità della vita degli ospiti.

SEGUICI
EDITORIALI
archivio notizie
19/02/2026

Nel suo messaggio per la Quaresima di quest’anno, papa Leone XIV invita ad ascoltare e a digiunare. Anzitutto...

05/02/2026

È dei giorni scorsi la nota con cui la diocesi di Milano comunicava che il trentaduenne don Alberto Ravagnani...

TREVISO
il territorio