Molti messaggi di stima e affetto, dicevo, che ho sentito rivolti non soltanto a me, neo direttrice,...
Cimiteri da vivere: quando un luogo abbandonato torna alla comunità
Che cosa può diventare un cimitero quando non svolge più la sua funzione originaria?
Prende avvio da questa domanda Cimiteri da vivere. Riscoprire e recuperare camposanti abbandonati (Anteferma Edizioni, 2026), il volume curato da Matteo Basso e Chiara Semenzin, che sarà presentato lunedì 14 settembre alle 18.30 proprio nel Vecchio Cimitero di Santa Maria in Colle di Montebelluna, in provincia di Treviso.
La pubblicazione raccoglie e restituisce gli esiti di Un cimitero da vivere, progetto promosso dall’Associazione CombinAzioni e sostenuto dal bando Creative Living Lab V edizione 5 della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Realizzato tra settembre 2023 e ottobre 2024, ha coinvolto cittadini, istituzioni, università, professionisti, artisti, per sperimentare nuove forme di riuso culturale e di cura di un luogo in disuso da decenni.
Un’esperienza partita 10 anni fa con piccole azioni concrete (come la pulizia del prato e le visite guidate) che ha progressivamente mostrato come, nel rispetto della memoria e del carattere del luogo, il Vecchio Cimitero possa assumere un nuovo significato: non più soltanto uno spazio abbandonato, ma un luogo della memoria collettiva e uno spazio urbano capace di accogliere socialità, cultura e partecipazione.
Realizzata con il contributo della Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del Ministero della Cultura, la pubblicazione è stata realizzata con la consulenza dell’Università Iuav di Venezia, del Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità dell’Università degli Studi di Padova e della Fondazione Benetton Studi Ricerche. Consulenza confluita nel confronto con Luigi Latini di Fondazione Benetton e Mauro Varotto dell’Università di Padova, autori rispettivamente della prefazione e postfazione del volume.



