Molti messaggi di stima e affetto, dicevo, che ho sentito rivolti non soltanto a me, neo direttrice,...
Pdm, stella d’argento al merito sportivo
Il prossimo 9 ottobre il Comitato italiano paralimpico (Cip) premierà a Mogliano Veneto la Pdm Treviso, la storica polisportiva di basket in carrozzina, con la stella d’argento al merito sportivo. Un bel traguardo per la squadra trevigiana, che da sei anni consecutivi gioca il campionato di serie A Fipic.
“È un bel traguardo, che premia l’impegno di tutta la squadra” – commenta Paolo Barbisan, che di Pdm è fondatore e presidente da oltre trent’anni, ossia dal 1993, quando con altri tre amici paraplegici creò l’associazione per praticare il tiro a segno a livello agonistico.
Le difficoltà maggiori, manco a dirlo, sono quelle economiche e della burocrazia crescente imposta alle associazioni sportive, che oggi non possono assolutamente improvvisarsi.
“Noi tutto sommato siamo fortunati – racconta Barbisan – perché nel tempo ci siamo fatti conoscere e apprezzare nel territorio, potendo contare su sponsor affezionati, che ci sostengono con generosità (come il presidio ospedaliero Giovanni XXIII di Monastier e le aziende Crich e Ossida), ma è comunque tutto impegnativo”.
Per la nuova stagione, Pdm Treviso ha fatto una campagna acquisti significativa, anche a livello internazionale, con giocatori stranieri che provengono da Brasile, Iraq e Senegal, oltre a contare su un allenatore molto valido, Fabio Castellucci, che è pure allenatore della Nazionale italiana di basket in carrozzina. “Il campionato di serie A conta dieci squadre da tutta Italia – continua il presidente – da Cantù, alla Sardegna, a Reggio Calabria, per cui le trasferte le dobbiamo organizzare in modo oculato, così come abbiamo due appartamenti in affitto a Treviso, dove ospitiamo gli atleti che provengono da lontano. La gioia è mettere insieme tante generazioni differenti (dal giovanissimo di 18 anni ai 50enni), per un’attività che non è solo fisica, ma anche relazionale e psicologica”.
E poi c’è tutto un tifo che sostiene la squadra. Paolo ci racconta, ad esempio, che c’è una associazione sportiva, la Noi Gym di Breda di Piave, le cui atlete da qualche anno intrattengono il pubblico in palazzetto, durante gli intermezzi delle partite, quando Pdm Treviso gioca in casa.
Insomma, la squadra trevigiana ha costruito la propria reputazione attraverso promozioni, piazzamenti di vertice nazionale e un’intensa attività internazionale con la partecipazione alle coppe europee di Eurocup. Dietro a questi risultati c’è una struttura tecnica rigorosa che comprende allenamenti strutturati nella palestra di Sant’Antonino (condivisa con la Nutribullet Treviso Basket), protocolli di preparazione atletica specialistica e un’oculata politica di scouting globale. Al di là dei trofei e della competitività di vertice, il valore della Pdm Treviso risiede nella sua funzione trasformativa e inclusiva. Non a caso, il presidente Paolo Barbisan è stato insignito personalmente dal Cip nel 2024 e nel 2019 della Stella d’argento e di Bronzo per dirigenti.
Barbisan è molto soddisfatto, non c’è che dire, ma è già tutto concentrato sul nuovo campionato nazionale che inizierà a fine ottobre. “Abbiamo messo insieme una bella squadra, con atleti di qualità, immagino potremo raccogliere buone soddisfazioni.



