Purtroppo, questi sono anni calamitosi, nei quali più di qualche potenza e gruppo armato sono animati...
Sagra di Santa Bona al via: successo con i giovani al timone e il menù che si fa inclusivo
Da giovedì 3 e fino al 13 settembre torna la sagra di Santa Bona, pronta a intrattenere il pubblico con serate dedicate a musica, quiz e festeggiamenti. Dalla scorsa edizione, don Federico ha affidato il timone a due giovani volontari del territorio, Giovanni Bellucci e Giacomo Marcuzzo, appena 25enni ma molto entusiasti, e infatti la manifestazione ha riscosso un grande successo di pubblico che quest’anno si augurano di replicare.
Tra i valori della sagra anche l’inclusività, che quest’anno abbraccia anche la cucina grazie alla collaborazione con l’Aic Veneto (Associazione italiana celiachia) e ai volontari Eleonora e Carlo, entrati a far parte dello staff della manifestazione e da anni volontari tutor Afc (programma Alimentazione fuori casa). Quest’anno in sagra il pubblico potrà trovare un menù completo per i celiaci, che trovano spesso pochissime opportunità per cenare in una sagra paesana, ma anche due piatti per chi non mangia carne o derivati animali, dunque 100% vegan: un gustoso panino vegetale e gli gnocchi al pomodoro.
“Osservo con gioia tutte le persone che stanno lavorando con impegno per la riuscita della sagra” racconta don Federico Testa, parroco di Santa Bona. “Ci sono tanti ragazzi giovani che sentono la necessità di creare questo momento di vicinanza per il quartiere, che riunisce anziani e bambini, coloro che frequentano la parrocchia e chi non la frequenta, e così via. Cerchiamo sempre di tenere insieme il clima di festa e di partecipazione con momenti culturali e dedicati al territorio, soprattutto con i festeggiamenti della patrona, il 12 settembre. Quest’anno ci sarà un evento dedicato alla polisportiva, che festeggia il suo 80esimo compleanno. In questa occasione la messa vedrà la partecipazione di tre parroci: monsignor Antonio Bensi, don Mauro e il sottoscritto”.



