Purtroppo, questi sono anni calamitosi, nei quali più di qualche potenza e gruppo armato sono animati...
Link-Age, a Treviso una sperimentazione per ripensare l’assistenza agli anziani
Casa Albergo Salce sarà uno dei luoghi in cui verrà sperimentato un nuovo modello di assistenza agli anziani: più aperto alla comunità e attento alla partecipazione sociale. Questo è uno degli obiettivi di Link-Age, progetto europeo presentato ieri a Treviso e coordinato da EnEA, che coinvolge nove partner di sei Paesi e dispone di un budget complessivo di 1.241.030 euro.
Il progetto, della durata di 24 mesi, nasce da quattro precedenti esperienze europee: Procareful, Crosscare 2.0, DigiCare4CE e Star. Da queste vengono riprese e messe a sistema soluzioni già sperimentate, dalla prevenzione e stimolazione cognitiva all’utilizzo di sensori e tecnologie, fino a nuovi modelli di assistenza e ambienti più inclusivi.
A Treviso la sperimentazione riguarderà Casa Albergo Salce. Nei primi mesi saranno analizzati il contesto, i bisogni e le caratteristiche della struttura, prima di definire le attività da realizzare. La casa accoglie oggi circa 220 residenti e, considerando lavoratori, volontari, familiari e visitatori, sono 400-500 le persone che ruotano attorno alla struttura. Nel tempo si è inoltre rafforzato il rapporto con il territorio, attraverso la collaborazione con associazioni, musei e scuole.
L’obiettivo è valorizzare questa apertura e sviluppare un ambiente sempre più centrato sulla persona, capace di favorire relazioni e partecipazione sociale, contrastando l’isolamento. L’esperienza trevigiana servirà infine a individuare indicazioni utili per adattare il modello e trasferirlo anche in altre realtà europee.



