Purtroppo, questi sono anni calamitosi, nei quali più di qualche potenza e gruppo armato sono animati...
Al via i lavori per la nuova sede del SerD a Mirano
Trent’anni di attesa, due milioni di investimento, 240 giorni per realizzarla, a partire dal 1° settembre: è la nuova sede del SerD a Mirano, una struttura fondamentale per la comunità, luogo di cura e di assistenza per i soggetti con dipendenze, che troverà finalmente collocazione in un edificio nuovo, ampio, funzionale.
Con un sopralluogo che si è svolto nella prima mattinata di ieri, il Direttore generale dell’Ulss 3 Serenissima, Massimo Zuin, ha dato formalmente avvio ai lavori, alla presenza degli operatori e delle autorità del territorio. “La nuova struttura sorgerà qui - ha spiegato mostrando i progetti esecutivi - non distante dall’attuale sede del SerD e dall’Ospedale cittadino. Qui si abbatterà questo edificio alle mie spalle, che da tempo è in disuso dopo essere stato in passato sede di altre attività sanitarie. E al suo posto sorgerà una struttura nuova, con una superficie da adibire ai servizi di più di 500 metri quadri. Si tratta di un intervento sicuramente atteso a Mirano, dove la sede attuale del SerD è insufficiente e inadeguata. Insieme alla Regione Veneto investiamo in questo cantiere poco meno di due milioni di euro, e siamo impegnati a concluderlo dopo tanta attesa, in soli otto mesi di lavoro a cominciare da oggi, per averla funzionale nella primavera del prossimo anno”.
“La nuova struttura – ha sottolineato il responsabile dei Servizi tecnici dell’Ulss 3 Serenissima, l’ingegner Peter Francis Casagrande – si inserirà correttamente nel contesto urbanistico preesistente, contribuendo al progressivo sviluppo di un’area di qualità. Avrà pianta trapezoidale, e si svilupperà su un solo piano, per evitare la presenza di qualsiasi barriera architettonica. Sulla copertura piana saranno collocati tutti gli impianti necessari al funzionamento, tra cui i pannelli fotovoltaici per rendere l’edificio a basso consumo energetico”.
La soddisfazione degli operatori, presenti al sopralluogo, è stata espressa dalla responsabile del SerD dell’Ulss 3, la dottoressa Laura Suardi: “La struttura – ha sottolineato – sarà dotata di area di attese e accettazione, di sala polivalente per le attività comuni e di ben sette ambulatori per medici, psicologi e assistenti sociali, oltre agli studi per gli operatori e ai vari locali di servizio. Credo sia fondamentale fare questo salto di qualità: la nuova sede permetterà agli operatori di lavorare in spazi funzionali e finalmente adeguati. Non solo: certi che la bellezza salverà il mondo, e che quindi un luogo accogliente e gradevole sia il primo ingrediente per una presa in carico efficace, offriamo agli utenti del nostro servizio uno spazio finalmente bello, che non si nasconde e anzi si propone; e non è cosa da poco, in un ambito di cura e assistenza troppo a lungo contrassegnato dallo stigma e dalla marginalità”.
Erano presenti al sopralluogo il Direttore dei Servizi sociosanitari, Antonio Maritati, e le autorità locali, tra cui il sindaco di Mirano, Tiziano Baggio, il Presidente della Conferenza dei Sindaci, Andrea Martellato, e i consiglieri regionali del territorio Matteo Baldan e Alessio Morosin: tutti hanno espresso il ringraziamento per il lavoro istruttorio svolto fin qui e l’auspicio di un rapido completamento della struttura.
Il quadro economico complessivo dell’intervento è di euro 1.850.000,00, ed è coperto dai seguenti finanziamenti: 790mila euro di contributo regionale Dgr n. 1045 del 28/07/2020; 610mila di contributo regionale Dgr n. 938 del 13/08/2024; infine 450mila euro di contributo del Gse – Conto Termico 3.0.
L’impresa aggiudicataria dei lavori è la T.S.B. s.r.l. di Legnaro (PD), che prevede 240 giorni di lavoro per la realizzazione dell’opera, che quindi dovrebbe essere consegnata il giorno 27 aprile 2027. Il responsabile Unico del Procedimento è l’ing. Peter Francis Casagrande, coadiuvato dai suoi collaboratori dell’Unità Operativa Complessa Servizi Tecnici e Patrimoniali dell’Ulss 3 Serenissima.
Ufficio stampa



