Certo è che nessun capo di Stato ha mai osato tanto.
Il Papa ha denunciato quel delirio di onnipotenza...
Una serata di musica e memoria per celebrare un traguardo importante per tutta la comunità sanbiagese. Sabato 18 aprile alle ore 20.30 la chiesa parrocchiale di Cavriè ospiterà il concerto “50 anni insieme” – con il patrocinio del Comune di San Biagio di Callalta e in collaborazione con la parrocchia e l’Asac Veneto (Associazione per lo sviluppo delle attività corali) - per festeggiare il cinquantesimo anniversario del Coro 3 Molini di Cavriè. Sul palco, accanto al coro festeggiato, si esibirà anche il Coro Brigata Julia Congedati dando vita ad un momento di condivisione che unirà voci, storie e tradizioni nel segno della coralità.
L’ingresso sarà libero e gratuito, con l’invito rivolto a tutta la cittadinanza a partecipare a un evento che rappresenta non solo un anniversario, ma anche un’occasione per riconoscere il valore culturale e sociale di una realtà che da mezzo secolo anima il territorio. “Il Coro 3 Molini è una presenza preziosa per la nostra comunità, capace di custodire e tramandare nel tempo la passione per il canto e per le nostre radici – sottolinea il Sindaco di San Biagio di Callalta, Valentina Pillon – Questo anniversario è un momento significativo che merita di essere condiviso con tutta la cittadinanza, anche grazie alla partecipazione del Coro Brigata Julia Congedati che arricchirà ulteriormente una serata di grande valore. Eventi come questo dimostrano quanto la cultura e la musica sappiano unire le persone e rafforzare il senso di appartenenza al territorio”.
“Cinquant’anni non sono soltanto una misura del tempo, ma un intreccio di voci, storie e relazioni che raccontano lo spirito più autentico della nostra comunità – aggiunge l’assessora comunale alla Cultura, Elena Pagotto - Il Coro 3 Molini ha saputo interpretare fin dalla sua nascita valori come amicizia, solidarietà e condivisione, facendo del canto non solo un’espressione artistica, ma un vero modo di stare insieme. In questi anni è stato presenza viva nella vita di Cavriè accompagnando momenti di festa, celebrazioni religiose e iniziative civili, il tutto contribuendo a mantenere viva la memoria e l’identità del territorio. Inoltre, pur rinnovandosi nel tempo, ha sempre saputo restare fedele allo spirito originario trasmettendo alle nuove generazioni un patrimonio culturale e umano di grande valore. Questo anniversario è dunque il giusto riconoscimento a tutte le persone che hanno fatto parte di questo percorso e a chi continua a portarlo avanti con passione”.