Scuola e violenza
Sul piano educativo ci si trova, spesso, disarmati perché se la violenza minorile sta...
Lunedì 25 maggio, alle ore 20.45, il tempio di San Nicolò ospiterà il concerto “Voci per la legalità”, un evento dedicato alla commemorazione dei magistrati Giovanni Falcone (morto nella strage di capaci il 23 maggio 1992) e Paolo Borsellino (ucciso in via D’Amelio il 19 luglio dello stesso anno), simboli della lotta alla criminalità organizzata.
Il programma musicale, curato dall’Associazione Sinfonico Corale Quodlibet di Mogliano Veneto, ruota attorno alla figura di Domenico Cimarosa e al suo Requiem in sol minore. La scelta del compositore napoletano intende tracciare un parallelo ideale con i giudici siciliani: come loro, Cimarosa fu un uomo del sud che pagò con la condanna e l’esilio la propria adesione agli ideali di libertà della Repubblica Napoletana del 1799.
Ad arricchire la serata saranno inoltre l’Aria sulla quarta corda di J.S. Bach, eseguita nella versione originale per soli archi, e la Sinfonia n. 1 KV 16 di un giovanissimo W.A. Mozart. L’esecuzione sarà affidata all’Orchestra e al Coro Quodlibet diretti dal Maestro Emanuele Pedrini, con il contributo solistico del soprano Hyehee Kim, del contralto Gabriella Pellos, del tenore Eugenio Masino e del basso Antonio Casagrande. L’iniziativa vede la collaborazione dell’Associazione Amici della Musica “Toti Dal Monte”.
«Attraverso il linguaggio universale della musica è possibile onorare il sacrificio di chi ha lottato coraggiosamente contro la criminalità organizzata», dichiara l’Assessore alla Città Inclusiva Gloria Tessarolo. «Portare questo Requiem nel cuore di Treviso significa celebrare l’eccellenza artistica ma soprattutto riaffermare l’impegno costante della nostra comunità nella difesa della legalità e della giustizia, valori che Falcone e Borsellino hanno difeso fino alla fine».