Scuola e violenza
Sul piano educativo ci si trova, spesso, disarmati perché se la violenza minorile sta...
Bombe, siluri, razzi, carri armati, munizioni... è arrivata lunedì in Commissione Affari esteri del Parlamento la “Relazione sulle operazioni autorizzate e svolte per il controllo dell’esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento” relativo all’anno 2025.
️ La Relazione, un testo di oltre mille pagine, è prevista dall’articolo 5 della Legge 185/1990.
-- Nel Registro nazionale delle imprese operanti nel settore degli armamenti sono iscritte 75 società nel 2025, erano 48 del 2024.
✅ Le società esportatrici hanno depositato le liste dei materiali prodotti per un totale di 211.698 voci, nel 2024 erano 200.370.
➡ È pari a 11 miliardi il valore complessivo delle autorizzazioni di materiali di armamento, con un aumento del 19% rispetto al 2024.
-- Sono 88 i Paesi destinatari delle armi italiane.
✅ Africa e Medio Oriente le aree nelle quali si esporta maggiormente.
➡ Le principali aziende Italiane operanti nel settore sono Leonardo con il 50,09%, l’Iveco Defence con il 17,44%, Rwm Italia con il 4,62% e Mbda Italia con 3,17%.
️ Dico per un amico...
-- L’Italia quindi è il sesto maggiore produttore di armi al mondo, con un aumento impressionante di investimenti e di profitti...
✅ L’aumento del 19% in un solo anno e il balzo del numero di aziende iscritte nel registro testimoniano come il settore delle armi stia vivendo un momento di fortissima espansione, trainato evidentemente dalle crescenti tensioni geopolitiche globali.
➡️ Qualsiasi commento è superfluo.