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Attenzione alle truffe degli investimenti etici

Il Consiglio dei Ministri, del 10 giugno 2026, ha approvato un Decreto legislativo che introduce una vera e propria stretta di trasparenza sui criteri Ambientali, sociali e di governance (Esg), del mercato della finanza sostenibile.

Il Decreto approvato, si legge nel Comunicato del Governo, è un “regolamento dei controllori”.

Fino ad oggi, il mercato dei voti di sostenibilità (i rating Esg) è stato un po’ come una giungla.

Agenzie diverse usavano criteri diversi, spesso opachi, creando non poca confusione.

I finti investimenti etici si dividono principalmente in due categorie: il greenwashing (aziende che si dipingono sostenibili solo per facciata) e le truffe di trading online.

--Spesso i truffatori usano la scusa dell’energia pulita o dell’ambiente per rubare denaro, promettendo rendimenti irreali e speculando sulla buona fede dei risparmiatori. E’ un Decreto legislativo di adeguamento del Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria alle disposizioni del Regolamento (Ue) 2024/3005, nonché contenente disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 27 marzo 2026, n. 47.

Il Decreto attua i criteri di delega per l’adeguamento dell’ordinamento nazionale al regolamento (Ue) 2024/3005 e introduce modifiche di coordinamento al decreto legislativo n. 47/2026, al Codice civile e al Testo unico della finanza (Tuf), anche mediante la correzione di errori materiali, rinvii interni e refusi, al fine di garantirne chiarezza e corretta applicazione.

-- Cosa prevede il nuovo Decreto?

✅ Il provvedimento adegua l’ordinamento italiano al Regolamento (Ue) 2024/3005 e corregge il tiro sul precedente decreto legislativo del 27 marzo 2026, n. 47.

➡️ In parole semplici, il Decreto interviene su tre fronti normativi principali per eliminare refusi, errori materiali e garantire la massima chiarezza: il Codice civile, il Tuf (Testo unico della finanza) e il Decreto legislativo n. 47/2026

-- L’obiettivo principale è rafforzare la trasparenza, l’integrità e l’affidabilità delle attività di rating Esg che sta per criteri Environmental (Ambiente), sociali e di governance (gestione aziendale).

✅ Autorizzazioni e organizzazione.

➡️ Requisiti severi e standardizzati per tutte le Agenzie che assegnano i voti di sostenibilità (i rating Esg).

✅ Stop ai conflitti di interesse.

➡️ Misure mirate per garantire che chi valuta sia totalmente indipendente e imparziale.

✅ Supervisione Europea.

➡️ L’intera attività dei fornitori sarà sotto l’occhio vigile dell’Esma (l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati).

-- Il ruolo della Consob in Italia.

✅ Il Decreto individua ufficialmente la Consob (Commissione nazionale per le società e la borsa) come l’autorità nazionale competente.

➡️ Sarà proprio la Consob a esercitare le funzioni e i poteri previsti dall’Ue, coordinando e aggiornando tutta la normativa vigente nel nostro Paese.

-- Dico per un amico...

-- Questa riforma dovrebbe segnare un passo in avanti fondamentale, o almeno ce lo auguriamo, perché più trasparenza significa più fiducia, anche se c’è sempre il rischio che la norma si scontri con la complessità burocratica.

✅ Regole europee severe e controlli affidabili però sono l’unico modo per garantire che un investimento sia davvero etico, evitando di cadere nella trappola del finto etico.

➡️ Quindi la differenza la farà l’incisività dei controlli... e allora Consob pensaci tu, perché l’efficacia di questo Decreto si misurerà su quanto tempo ci vorrà per oscurare i siti truffa che promettono rendimenti green garantiti anche oltre il 20%.

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