Mauro Corona è noto al pubblico anche per la sua partecipazione, in qualità di opinionista e tuttologo,...
Camposampiero: partecipati eventi tra musica e solidarietà, per una cultura del dono
Importanti occasioni di solidarietà e cultura del dono sono state vissute a Camposampiero, nelle ultime settimane. In occasione del concerto dell’Epifania, tenutosi lo scorso 6 gennaio nella chiesa dei santuari Antoniani, è stata raccolta la somma di 1.000 euro, che sarà devoluta - insieme ai fondi raccolti durante la cena delle associazioni, svoltasi nel mese di settembre e al contributo economico del Comune - al progetto “Insieme verso una società che accolga e includa”.
Il progetto, rivolto a bambini e ragazzi che vivono in situazioni di fragilità, è promosso dall’Amministrazione comunale, dalla comunità dei frati minori, dalle parrocchie, dalla Caritas e dalle scuole, e si sviluppa in diversi ambiti di intervento. Tra questi, il servizio “Compiti insieme”, che coinvolge 32 bambini delle scuole elementari, ciascuno seguito da una figura di supporto nello svolgimento dei compiti, con particolare attenzione all’acquisizione della lingua italiana e al rafforzamento delle competenze scolastiche.
Il progetto prevede, inoltre, il sostegno alla frequenza della scuola dell’infanzia, la copertura delle spese per l’accesso alla mensa scolastica e il supporto alla partecipazione ai centri estivi, offrendo così un aiuto concreto alle famiglie durante l’anno e nei periodi di vacanza.
L’assessora alle Politiche sociali, Roberta Scantamburlo, e il presidente della Pro loco, Roberto Bustreo, hanno espresso un sentito ringraziamento alle corali che si sono esibite nel corso della serata.
“Voglio farti un regalo - Donare è un dono” il messaggio dell’importante serata di sabato 10 gennaio, al teatro Ferrari, dedicata alla sensibilizzazione sulle malattie renali e alla donazione degli organi.
L’Amministrazione ha sostenuto l’iniziativa, promossa dall’associazione “Roberta Marcon - Donare è un dono”, nata in memoria dell’impegno della dottoressa Roberta Marcon, nefrologa nell’ospedale di Castelfranco Veneto e di Montebelluna, scomparsa prematuramente nel 2013.
L’associazione, guidata da Mario Sgalmuzzo e Franca Marcon, sorella di Roberta, ha proposto testimonianze che hanno fatto comprendere al numerosissimo pubblico presente cosa significhi essere colpiti da una malattia renale, dalla necessità di sottoporsi a dialisi e dall’attesa di poter ricevere un rene per un trapianto.
Ospiti d’onore, Lucrezia Furian, direttrice dell’Uoc Chirurgia dei trapianti di rene e pancreas dell’azienda ospedaliera di Padova ed Erika Pierobon, primaria della Nefrologia e dialisi di Camposampiero e Cittadella.
La cultura del dono è, poi, fondamentale da ribadire, nonostante il Veneto sia la regione in Italia che dona più di tutte la altre messe insieme.
Ma la serata è stata anche l’occasione per godere di un meraviglioso concerto dell’orchestra giovanile dell’Accademia filarmonica, diretta da Camilla Sabbadin. Le offerte raccolte durante la serata saranno devolute alle necessità della Nefrologia e dialisi di Camposampiero e Cittadella.



