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“Affetto e gratitudine”: Camposampiero e Rustega salutano don Claudio Bosa dopo nove anni

“Non siamo noi preti il riferimento, ma colui che chiama. Anche noi siamo in cammino, insieme a tutti. Ho camminato nove anni con tanti fratelli e sorelle di San Pietro e Paolo e tre anni anche con tanti nuovi amici di Rustega. Ora è tempo di lasciare tante mani, senza svuotare il cuore, per accogliere nuove mani e continuare a riempire il cuore”, ha detto don Claudio
18/10/2023

Domenica 15 ottobre all’insegna dei saluti e ringraziamenti per don Claudio Bosa che, dopo 9 anni, si congeda dalla parrocchia dei santi Pietro e Paolo di Camposampiero e S. Maria Assunta di Rustega, e che da fine mese andrà a guidare la parrocchia del Duomo di Castelfranco Veneto e le parrocchie di Villarazzo e di Postumia.

Fulcro della giornata è stata la messa delle 10.30 nel duomo di Camposampiero, affollato da numerose famiglie e parrocchiani di Camposampiero e di Rustega che hanno voluto stringersi a don Claudio per manifestargli affetto, gratitudine e per salutarlo.

L’ingresso in chiesa dei celebranti è stato accompagnato dai rappresentanti dei molti gruppi parrocchiali di entrambe le parrocchie, che hanno portato come dono di saluto un simbolo significativo del proprio gruppo, deponendolo poi ai piedi dell’altare.

A conclusione della bella e coinvolgente celebrazione eucaristica, i delegati dei consigli pastorali delle due parrocchie hanno manifestato a don Claudio la gratitudine dei fedeli, esponendo anche alcune riflessioni sulla sua azione pastorale. Eccone qualcuna di significativa.

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“La presenza di don Claudio nelle nostre comunità di Camposampiero e di Rustega ha dato valore e si è articolata sicuramente nella quotidianità; non è stato un pastore che ha puntato a voler lasciare un segno di sé attraverso opere straordinarie, ma che ha cercato di dedicare, giorno per giorno, la cura necessaria alle situazioni diverse, in particolare a quelle difficili”.

“Si è accostato alle diverse situazioni cercando innanzitutto di comprenderle, per poi provare ad apportare il suo contributo, la sua personalità e il suo approccio razionale, iniziando nella maggior parte dei casi quel lavoro di tessitura con noi laici o con chi hai trovato disponibile”.

E, ancora: “Hai saputo essere e rispondere «presente» alle nostre comunità: seppur con un carattere un po’ schivo, ti sei avvicinato a queste realtà complesse in maniera determinata, ma non invadente, anzi, sempre rispettosamente garbata. Sei stato capace di essere vicino e, nella maggior parte dei casi, di guardare al bicchiere «mezzo pieno», piuttosto che lamentarti per ciò che non funzionava”.

Don Claudio, da parte sua, ha ringraziato tutta la comunità ribadendo il concetto, più volte evocato in questi giorni, del continuo “cammino” dei credenti.

“Non siamo noi preti il riferimento, ma colui che chiama. Anche noi siamo in cammino, insieme a tutti. Ho camminato nove anni con tanti fratelli e sorelle di San Pietro e Paolo e tre anni anche con tanti nuovi amici di Rustega. Ora è tempo di lasciare tante mani, senza svuotare il cuore, per accogliere nuove mani e continuare a riempire il cuore, come Gesù ebbe a promettere con la misura del centuplo. Mi fido di lui e ringrazio tutti voi. Mi avete accompagnato mentre io accompagnavo voi. Abbiamo cercato insieme di seguire il Maestro e siamo cresciuti nella fede, superato fatiche, gustato gioie. Il cammino continua, per tutti. Altre mani, altri cuori, stesso Maestro. Certamente qualche occasione per rivederci ci sarà, ma la sua promessa è che per tutti i cuori di buona volontà ci sarà un posto nel suo Regno e sarà gioia per sempre”.

Al termine i saluti e i ringraziamenti della sindaca di Camposampiero, Katia Maccarrone, che ha ricordato la positiva collaborazione con la parrocchia in varie iniziative comuni svolte nel corso di questi anni, e di don Giovanni Marcon, vicario della Collaborazione pastorale Antoniana, a nome di tutti i sacerdoti residenti a Camposampiero.

La giornata è proseguita con vari momenti conviviali comunitari, inframmezzati nel pomeriggio da una preghiera di ringraziamento nella chiesa di Rustega.

Don Claudio entrerà nelle nuove parrocchie di Castelfranco Veneto sabato 28 ottobre, mentre per le comunità parrocchiali di Camposampiero e Rustega il nuovo parroco, don Corrado Cazzin, farà il suo ingresso domenica 19 novembre.

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