Nel suo messaggio per la Quaresima di quest’anno, papa Leone XIV invita ad ascoltare e a digiunare. Anzitutto...
“Poli di eccellenza e radicamento”
Gli Ospedali di Dolo e di Mirano, e poi il presidio di Noale: nominato da qualche giorno Direttore generale, Massimo Zuin ha completato con le tre tappe odierne la visita a tutte le sedi ospedaliere dell’Ulss 3 Serenissima, dove ha voluto salutare il personale in servizio e incoraggiarlo ad ogni possibile impegno al servizio della cittadinanza.
Incontrando i primari, i medici e gli operatori dei presidi ospedalieri di Dolo e di Mirano, ne ha ribadito la centralità all’interno della rete dell’Ulss 3 Serenissima: “Sono qui per dirvi che nei programmi di sviluppo dell’Azienda sanitaria queste sedi ospedaliere, con le loro eccellenze e con il loro radicamento territoriale, sono un riferimento imprescindibile. Nel mio nuovo incarico proseguirò sulla strada della valorizzazione di questa ricchezza, fatta di impegno, di lavoro, di competenze, di sensibilità; ricchezza che sento vicina, perché quelli di Mirano e di Dolo sono i ‘miei’ ospedali, quelli cioè che anch’io personalmente con i miei familiari ho frequentato”.
Dopa aver visitato i due ospedali e il cantiere della Casa della Comunità che si sta costruendo a Dolo, il Direttore Zuin si è trasferito nel presidio di Noale. Qui ha voluto sottolineare la sfida che stanno affrontando la nuova struttura e il personale che vi opera: “Chi voglia comprendere, nella nostra Ulss 3 ma anche in Veneto, che cos’è una Casa della Comunità, cosa offre, come accoglie, che servizi garantisce, può passare da qui: questa Casa della Comunità, pioniera nell’intera regione, è un punto di riferimento, e continuerà ad essere d’esempio grazie all’esempio di tutti i professionisti che vi operano. Siate il segno di una sanità vicina, siate il segno di una sanità che apre le porte e accoglie”.
In viaggio verso gli ospedali e le case della comunità della Riviera, oggi il direttore Massimo Zuin si è fermato anche a salutare il sindaco di Dolo, Gianluigi Naletto, la vice sindaca di Mirano, Maria Giovanna Boldrin, e il sindaco di Noale, Stefano Sorino: “Per me è essenziale il rapporto con i primi cittadini del territorio. Sono per me un esempio costante, capaci di incontrare ogni giorno i propri cittadini e di spendersi per il bene della collettività”.



