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A Monastier l'invocazione del Vescovo per la pace
Nell'occasione delle celebrazioni per il fondatore dell'ordine dei benedettini e patrono d'Europa san Benedetto da Norcia
L’11 luglio la Chiesa festeggia san Benedetto da Norcia, fondatore dell’ordine benedettino e patrono d’Europa. Nel giorno a lui dedicato, lunedì scorso, la parrocchia di Monastier ha voluto ricordarlo, insieme al vescovo Michele, nel millenario complesso abbaziale di origine benedettina di Santa Maria del Pero, che fu abbattuto durante la Prima guerra mondiale.
“Qui, nel luogo in cui per secoli ci fu la comunità monastica benedettina di Santa Maria del Pero, importante centro spirituale, oltreché culturale ed economico dell’area - ha introdotto Paolo Amadio, consigliere della Bcc Pordenonese e Monsile - ha avuto origine la comunità parrocchiale e civile di Monastier. Qui, all’inizio del secolo scorso, fu fondata anche l’allora Cassa rurale, poi divenuta Banca di credito cooperativo”.
“Siamo molto onorati di avere fra noi il Vescovo - ha aggiunto il parroco, mons. Luigi Dal Bello - per ricordare insieme a lui un santo tanto importante e significativo come san Benedetto, conosciuto soprattutto per la regola dei monaci benedettini «Ora et labora»”. Con il vescovo Michele hanno concelebrato il parroco di Monastier, quello di Meolo, don Roberto Mistrorigo, insieme a don Michele Marcato.
“Grazie al patrono d’Europa san Benedetto - ha ricordato il Vescovo - perché con il suo esempio ci spinge ancora oggi a fare del bene. Vissuto in un periodo di grande decadimento sociale, a lui interessava cercare Dio, convinto che ci voleva tempo per ascoltare e pregare. Con lui, la disciplina della preghiera, diventa disciplina anche nel lavoro e nello studio. Non a caso, le abbazie benedettine sono importanti centri di civiltà, luoghi del sapere e dello studio, non solo centri religiosi”. Infine, una preghiera è andata al patrono d’Europa, affinché finisca la guerra e tutti operino per la pace, donando “saggezza ai governanti e conforto a chi soffre”.



