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A Silea progetto per mamme e bambini

“Cerchiamo di far capire alle neomamme il grande valore sociale del lavoro di chi è a casa con il bambino, di dare loro un sostegno che infonda fiducia nelle proprie capacità e di creare rete tra i servizi” spiega la responsabile del progetto che ha avuto anche il riconoscimento del Ministero del lavoro.

Continua anche nel 2014 il servizio di accoglienza alla nascita “È nata una mamma” promosso dal Comune di Silea in collaborazione con l’associazione Il Melograno. Il servizio, attivato nel 2008, consente a tutte le neomamme residenti di richiedere, al momento dell’iscrizione del neonato all’anagrafe, una visita gratuita a casa propria di un’operatrice dell’associazione.
Il Rapporto 2013 ha messo in evidenza come il servizio sia stato apprezzato dalle 49 mamme che ne hanno usufruito: 32 hanno valutato l’intervento “molto gradito” e le altre 17 “necessario”, con commenti liberi del tutto positivi.
“Il servizio che offriamo – spiega Martina Pilla, responsabile per la zona di Silea – è diverso dalla visita ostetrica che fa l’Ulss. Ci occupiamo di sostegno all’allattamento, di sostegno personale ed anche di fare informazione. Lavoriamo su più piani contemporaneamente ed interveniamo in modo diverso a seconda delle necessità”.
Nel caso di preoccupazioni a livello economico le operatrici cercano di infondere fiducia alle mamme e di fare da ponte verso i servizi che mette a disposizione il Comune come contributi, sportello donna o altre opportunità; sul piano interpersonale, invece, l’operatrice sostiene la mamma mettendo in evidenza il suo ruolo educativo: “Cerchiamo di far capire alle mamme – continua Pilla – il grande valore sociale del lavoro di chi è a casa con il bambino; di far capire che una donna che ha dei figli e lavora allo stesso tempo è una figura molto importante. Cerchiamo di dare un sostegno che infonda fiducia nelle proprie capacità ed anche la giusta grinta per trovare un lavoro quando non c’è. Quest’anno – evidenzia ancora – è l’Anno europeo della conciliazione tra tempi di cura e lavoro e il binomio mamma-lavoro è una problematica di cui prendersi carico”.
“È nata una mamma” è già stato identificato come buona prassi nel 2010 dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. “Verranno stanziati per il 2014 – aggiunge Antonella Cenedese, assessore alle politiche sociali a Silea – circa diecimila euro per questo progetto che fornisce alla mamma degli strumenti per non sentirsi sola. Mi piace che il Comune porti avanti questa iniziativa di accoglienza gratuita alle mamme ed ai bambini perché è pensato per il benessere della persona. Per il Comune sarebbe molto più economico regalare un ciuccio ma riteniamo che questa iniziativa sia molto più utile per sostenere la maternità in senso pieno”.

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