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Castelfranco: nuova sala polifunzionale soprattutto per i giovani
Inaugurazione domenica 18 febbraio: la vecchia “sala cinema” è stata completamente ristrutturata. “Abbiamo pensato tra sacerdoti delle cinque parrocchie di unire le forze per valorizzare questi ambienti", spiega don Luca Guzzo, vicario parrocchiale alla Pieve.
Viene inaugurata domenica 18 febbraio la vecchia “sala cinema”, oggi ribattezzata “sala polifunzionale” del Patronato in Borgo Pieve, completamente ristrutturata in chiave moderna e tecnologica. “E’ stato rifatto per intero l’isolamento termico sia delle pareti che della copertura - spiega il Consiglio pastorale per gli affari economici della parrocchia -; l’acustica è stata risolta con l’utilizzo di pannelli fonoassorbenti; l’impianto di riscaldamento e raffreddamento con climatizzazione e recupero di calore l’hanno resa dal punto di vista energetico efficiente e poco dispendiosa; il nuovo proiettore ad alta risoluzione con schermo avvolgibile permettono una visione ad alta qualità con effetti cinematografici”; cosa non meno importante, sono state abbattute le barriere architettoniche. Il restauro dell’ex sala cinema ha rappresentato, di fatto, il primo passo di una concertazione tra Duomo e Pieve dal punto di vista economico e di gestione della struttura; è stata sottoscritta una convenzione per l’utilizzo del luogo, tenendo conto di due aspetti fondamentali: la logica della collaborazione pastorale e la destinazione del Patronato soprattutto a uso della realtà giovanile castellana. “Abbiamo pensato tra sacerdoti delle cinque parrocchie di unire le forze per valorizzare questi ambienti – spiega don Luca Guzzo, vicario parrocchiale alla Pieve – e di aiutarci concretamente per il restauro e la messa a norma della sala. Averlo riaperto durante il cammino sinodale è un bel segnale e un augurio di impegno pastorale per il futuro delle nostre comunità”. Un anticipo da parte del Duomo della quota parte di competenza per l’utilizzo della sala insieme ai contributi raccolti dai parrocchiani e all’impegno economico della Pieve hanno permesso i lavori di restyling per un costo complessivo dell’operazione che si attesta attorno ai 100 mila euro. “E’ un progetto importante, rivolto soprattutto ai giovani della collaborazione” conclude il Consiglio pensando agli oltre 170 ragazzi che si ritrovano in Patronato ogni giovedì sera per le attività della pastorale giovanile, agli scout, all’attività del Noi, alla sala prove per la musica, le feste, l’Azione cattolica, il Grest.



