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Il Comune di Casale recupera un milione di euro di Imu su terreni

Il Comune di Casale sul Sile ha recuperato un maxi tesoretto pari a 993.000 euro di Imu, somme dovute e non versate per molti anni da alcune società private e relative ai vasti terreni destinati al progetto, mai realizzato, del Parco tematico nell’area di Casale Est

Il Comune di Casale sul Sile ha recuperato un maxi tesoretto pari a 993.000 euro di Imu (Imposta Municipale Propria), somme dovute e non versate per anni da alcune società private e relative ai vasti terreni destinati al progetto, mai realizzato, del Parco tematico nell’area di Casale Est.

L’importo dovuto e recuperato rappresenta circa la metà dell’ingente ammanco complessivo relativo alla sola area del Parco tematico, quantificato in 2.331.887 euro. Per anni, infatti, alcuni proprietari hanno mantenuto posizioni debitorie tributarie aperte nei confronti del Comune di Casale sul Sile, determinando mancati introiti per tributi non incassati e la necessità di avviare articolate attività di accertamento e recupero da parte dell’Ente comunale.

Il risultato è stato raggiunto al termine di un lungo e complesso percorso, caratterizzato da ricorsi davanti alla giustizia tributaria, azioni di recupero dell’imposta dovuta e contenziosi amministrativi relativi alle decisioni urbanistiche dell’area, con ricorsi al Tar e in appello. Una situazione che ha inciso per molto tempo sulle entrate comunali.

“Questo è un risultato molto importante soprattutto alla luce delle ultime vicende che avevano interessato il Parco tematico – dichiara con soddisfazione la sindaca di Casale sul Sile, Stefania Golisciani -. Come noto, noi eravamo favorevoli allo sviluppo di quell’area ma dovevano esserci le condizioni. Condizioni che non sono state rispettate dai proprietari”.

“Purtroppo, il mancato accordo tra tutti i proprietari dell’area e la mancata documentazione richiesta, ci aveva costretto a pronunciare l’improcedibilità del Piano e ad archiviare il definitivamente il progetto, ma non abbiamo mai smesso di lavorare per il recupero delle somme Imu dovute e mai pagate. Questo rappresenta un grande risultato per il nostro Comune perché erano cartelle esattoriali molto datate e al recupero delle quali lavoriamo con costanza da un molto di tempo”. “Nell’ultimo Consiglio Comunale - spiga la sindaca Golisciani - abbiamo già ampliato il programma delle opere triennali 2026-2028 proprio in previsione di questa importante entrata. Nel frattempo, continuiamo a lavorare per ottenere il recupero totale degli ammanchi Imu”.

Le risorse recuperate saranno destinate a interventi a beneficio della comunità e già programmati dall’Amministrazione comunale tra quest’anno e il 2027. Tra le opere previste figurano la nuova illuminazione pubblica della pista ciclabile di via Nuova Trevigiana, nel tratto tra Casale sul Sile e Lughignano, la messa a norma delle tribune degli impianti sportivi di via Belvedere e il completamento dell’illuminazione dei campi da rugby di via Vicinale Rivalta.

Anche l’assessore al Bilancio e alle Attività Produttive, Walter Trabucco, esprime soddisfazione per l’esito dell’attività svolta e per il lavoro condotto dall’intera Amministrazione, nel tutelare le risorse pubbliche e garantire il rispetto degli obblighi tributari. “Siamo per lo sviluppo socio-economico del nostro territorio in particolare quello sostenibile nel rispetto delle norme e delle procedure, senza scorciatoie, senza slogan ma fatto di regole e contratti che vanno rispettati.”

Ufficio stampa

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