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Il legame degli imprenditori con il territorio

Si è tenuta la prima assemblea dei benefattori del progetto di riqualificazione della nuova chiesa “Maria Regina della Pace” e della piazza di Giavera del Montello.

Si è svolta lunedì 12 ottobre, nell’auditorium di Tecnica Group, la prima assemblea dei benefattori del progetto di riqualificazione della nuova chiesa parrocchiale “Maria Regina della Pace” e della piazza di Giavera del Montello.

L’incontro ha riunito oltre trenta imprenditori e privati cittadini del territorio che hanno scelto di sostenere il progetto, con un impegno complessivo di oltre 500 mila euro.

L’iniziativa è stata promossa dal parroco locale, don Narciso Bernardis, e da Alberto Zanatta (presidente di Tecnica Group), che ha coordinato a titolo personale la raccolta dei sostenitori. Tra i presenti, a raccontare il progetto, Sua Eccellenza Michele Tomasi, Vescovo di Treviso, il vicario generale mons. Mauro Motterlini, il Consiglio Affari economici della parrocchia, Tiziano Cenedese e Claudio Alessandrini, presidente e direttore generale di CentroMarca Banca Credito Cooperativo di Treviso e Venezia.

I sostenitori si sono impegnati a sottoscrivere una donazione annuale alla parrocchia, per i prossimi cinque anni, grazie alla garanzia offerta da CentroMarca Banca.

Al centro dell’incontro organizzato lunedì scorso, lo stato di avanzamento dell’iniziativa, la cui prima pietra è già stata posata. L’intervento punta a rigenerare il centro del paese e a restituire alla comunità un luogo di incontro e di vita collettiva: oltre agli spazi liturgici, prevede infatti la riqualificazione dell’oratorio e di una sala polifunzionale per attività formative, culturali, ricreative e di aggregazione rivolte a bambini, ragazzi e adulti. I lavori, già iniziati a settembre 2026, proseguiranno il loro iter per l’intero 2027, con prospetto di chiusura entro il 2028.

“Questa sera abbiamo visto una comunità all’opera. Imprenditori e cittadini del nostro territorio hanno risposto con generosità e concretezza al nostro appello, perché la nuova chiesa e la piazza tornino a essere un luogo di incontro per tutti - ha commentato Alberto Zanatta -. Ringrazio don Narciso con il quale condivido l’entusiasmo e l’impegno di questa iniziativa, il Vescovo di Treviso per il suo supporto, il Presidente di CentroMarca Banca che ha subito aderito alla richiesta di sostenere il progetto e, soprattutto, ogni benefattore che ha scelto di esserci”.

“Quando una comunità decide di costruire una Chiesa, non innalza soltanto un edificio: dà forma visibile a un legame, che diventa solido e stabile nel tempo. Dedicare la Chiesa di Giavera a Maria Regina della Pace, ed edificarla con il sostegno generoso di tante realtà imprenditoriali del territorio, significa affermare che la pace si edifica insieme, pietra dopo pietra, e che il lavoro, quando si apre al bene comune, sa diventare luogo di incontro, di fiducia reciproca e di speranza condivisa - ha osservato mons. Michele Tomasi, vescovo di Treviso -. Le realtà economiche che collaborano tra loro per sostenere la costruzione di questa Chiesa dimostrano, ancora una volta, la funzione sociale del lavoro dell’imprenditore, in qualunque settore di attività questo si svolga. Insieme possiamo mostrare di essere una chiesa viva in un tessuto vitale, che si saprà aprire alla solidarietà verso tutti”.

“Il progetto è la dimostrazione concreta di come una comunità possa crescere quando persone, imprese e istituzioni scelgono di condividere una visione e trasformarla in un impegno comune. – ha sottolineato Tiziano Cenedese,pPresidente di CentroMarca Banca -. Abbiamo scelto di sostenere questo percorso perché incarna pienamente i valori della cooperazione e della responsabilità condivisa, dimostrando quanto il territorio sappia unirsi per costruire opportunità e benessere a beneficio delle future generazioni. La riqualificazione della Chiesa e della piazza di Giavera restituisce alla comunità spazi di incontro, relazioni e partecipazione, elementi fondamentali per rafforzare il senso di appartenenza e la coesione sociale. Come CMB siamo orgogliosi di aver affiancato mons. Michele Tomasi, il parroco don Narciso Bernardis, Alberto Zanatta e tutti i benefattori che hanno scelto di contribuire con generosità a un progetto destinato a lasciare un segno duraturo nel territorio”.

Alla comunità dei benefattori hanno finora aderito CentroMarca Banca, famiglia Dalle Crode (DCP Telecomunicazioni), famiglia Scandiuzzi (Scandiuzzi Steel Construction), Silvano Pandolfo (Essepi), Stefano Zanatta (Fiorin), Francesco Schiavinato (White House Srl), Claudio Toffoletto (Toffoletto Termoidraulica), Matteo Durante (Durante Trasporti), Enrico Cauduro (Autotrasporti Cauduro Enrico srl), Adriano Pizzolato (LRE), Tiziano Da Ros (Floridea), famiglia Grigolin (Superbeton), famiglia Furlan (FLF), Monica Pamio (Agenzia immobiliare Pamio), Dante Zecchel (Termoplast), Dal Col e Magaton (OMD Meccanica), famiglia Durante (Durante Pavimenti), famiglie Lazzarin (Latteria Montello), famiglia Zanatta (Tecnica Group), famiglia Perissinotto (Dima Tintolavanderia srl), Roberto Bassan (Agenzia immobiliare Pellizzari Bassan), famiglia Giusti (Giusti Wine), Enrico Furlan (Fullservice srl), Jacopo Bacilieri, Andrea Binotto (ACB srl), Daniele Corrado, Michele Durante (Az. agr. Durante Le Spinèe), famiglia Rossetto (Crich), Luca Arenere (VIP Group) e famiglia Bonsembiante (Intercomm), famiglia Negrin (Shoe Point – Northfeet).

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