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La Tasi? La pago dal pc di casa

Questa tassa è stata anche un importante banco di prova delle relazioni tra cittadini e amministrazione comunale. E non mancano le novità, come emerge da questa inchiesta condotta nei Comuni dell'Asolano.

Il 16 ottobre è la scadenza della tasi, la nuova tassa con cui i cittadini coprono in parte le spese per servizi indivisibili come illuminazione pubblica e manutenzione delle strade comunali. In realtà questa è una scadenza valida solo per i comuni che hanno deliberato dopo le recenti elezioni comunali. Chi non aveva le elezioni ha pagato già il 16 giugno il primo acconto.
Questa tassa è stata anche un importante banco di prova delle relazioni tra cittadini e amministrazione comunale. La compilazione dell’F24 necessario per pagare la tassa da parte di proprietari di case o di inquilini non è semplicissima, bisogna utilizzare un piccolo programmino a computer e questo, come per altre tasse ici e imu, comportava uno specialista e un ulteriore esborso da parte dei cittadini. Nella Pedemontana finalmente si è affacciata qualche piccola novità, per cui i cittadini hanno potuto evitare questa spesa di circa un trentina di euro.
“In queste settimane  - spiega Mauro Migliorini, sindaco di Asolo - abbiamo rafforzato l’ufficio tributi e consentito a chiunque di passare in Comune per farsi calcolare la tassa. Abbiamo avuto un forte afflusso che ora, in prossimità del pagamento, si sta esaurendo, perché abbiamo potuto assistere ormai la maggior parte dei cittadini”. Servizio analogo è stato messo in campo anche a Fonte, lo conferma il sindaco Massimo Tondi: “Un servizio apprezzato e utilizzato dai cittadini. Abbiamo preferito questo all’invio postale dell’F24 precompilato, perché potevamo compiere così anche una verifica più puntuale sui dati a nostra disposizione”. A Cavaso del Tomba il sindaco Giuseppe Scriminich ha puntato qualche mese fa sulla preparazione di lavoratori socialmente utili. “Invece di fare le solite attività ripetitive abbiamo chiesto loro di specializzarsi in questo servizio e direi che ci sono riusciti benissimo, consentendo di smaltire molte pratiche nel corso della mattinata e facendo arrivare sereni i cittadini a questo appuntamento”.
Una novità senza precedenti, almeno per la Pedemontana del Grappa, arriva dal Comune di San Zenone degli Ezzelini, che pur senza fare troppo rumore, ha completamente digitalizzato il servizio. In questo caso non serviva neppure recarsi in municipio, il modello F24 compilato si scarica a casa sul proprio computer. Basta accreditarsi presso il portale del comune alla voce “cittadino”, utilizzando il numero della propria carta d’identità e il codice fiscale e si accede a tutti i dati personali in possesso del comune di residenza. Alla voce “tasi” basta cliccare su acconto e si scarica l’F24 già compilato. Lo possono fare proprietari e inquilini, basta che il contratto d’affitto sia stato depositato presso l’Ufficio tributi. Sempre sullo stesso sito il cittadino può verificare i dati catastali della propria casa, i pagamenti già pervenuti al comune e tutta una serie di dati personali: dai certificati di nascita, al titolo di studio, alle pratiche edilizie in corso e chiuse, fino alla propria tessera elettorale. Interrogato sul perché questo servizio sia stato poco pubblicizzato l’assessore al Bilancio Roberto Berton ha affermato: “Temevamo che i cittadini non avessero adeguata confidenza con internet e preferissero piuttosto i mezzi tradizionali, per questo abbiamo mantenuto attivo e sempre a disposizione l’Ufficio tributi per la compilazione degli F24”. Una preoccupazione analoga a quella dell’Ulss 8 quando introdusse la possibilità di scaricare i referti medici direttamente a casa propria. Nella realtà quell’operazione fu un successo. Speriamo che stessa sorte abbia anche il servizio online di San Zenone e che anche altri comuni riescano a offrire presto lo stesso servizio.

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