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Mogliano, il sindaco Bortolato “licenzia” il suo vice Muraro
La foto che li ritrae insieme è solo un ricordo. Il sindaco di Mogliano Veneto, Davide Bortolato, comunica di aver revocato con effetto immediato le deleghe al vicesindaco, Leonardo Muraro.
La decisione, secondo quanto si legge in una nota diffusa dal sindaco, “è maturata a seguito del venir meno del rapporto di fiducia e delle condizioni di piena collaborazione istituzionale necessarie per proseguire con efficacia l’attività amministrativa all’interno della Giunta comunale. Il ruolo di Vicesindaco richiede infatti una condivisione leale delle responsabilità amministrative e un rapporto di piena sintonia con il Sindaco, presupposti che sono venuti meno”.
Contestualmente, il sindaco ha nominato vicesindaca l’assessora Martina Cocito, alla quale viene affidato il nuovo incarico con l’obiettivo di garantire piena operatività all’azione amministrativa.
Per quanto riguarda il posto vacante in Giunta determinatosi a seguito della revoca delle deleghe a Muraro, il sindaco Bortolato “si attende dalla Lega l’indicazione di un nominativo che possa entrare a far parte dell’esecutivo comunale, così da proseguire con efficacia il lavoro amministrativo e garantire continuità all’azione di governo della città, va inoltre ben sottolineato che l’alleanza di centrodestra del governo di Mogliano Veneto non è in discussione”.
Questa scelta, afferma Bortolato, “è orientata esclusivamente al buon andamento dell’azione amministrativa e al benessere della città. L’obiettivo è garantire ai cittadini stabilità amministrativa e politica, affrontando con determinazione le questioni aperte per Mogliano Veneto e concentrando tutte le energie sull’attività amministrativa, nel rispetto dei ruoli istituzionali e delle responsabilità che ne derivano”. In occasione delle scorse elezioni comunali, il grande ritorno di Muraro, già presidente della Provincia, uscito dalla Lega per segiore l’esperienza di Flavio Tosi, e poi “rientrato all’ovile”, non era certo passata inosservata. L’incarico di vicesindaco era stato lo sbocco di questa nuova fase politica. Fino a oggi.



