martedì, 20 ottobre 2026
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Scuole dell’infanzia paritarie: al via l’erogazione sperimentale di un contributo di 250 euro per 50 famiglie a Montebelluna

Spiega il sindaco, Marzio Favero: “Pur avendo da sempre rivolto attenzione alle scuole paritarie e, negli ultimi anni aumentato anche il contributo annuale che è passato da 170mila a 270mila euro, visto che i Servizi sociali hanno registrato da parte di alcune famiglie l’esigenza di un sostegno, volentieri accogliamo queste istanze".

Un contributo di 250 euro per 50 delle famiglie montebellunesi che mandano i propri piccoli alla scuola dell’infanzia paritaria: è questa la formula contributiva che la giunta comunale di Montebelluna ha scelto di avviare in forma sperimentale per dare un sostegno a quanti utilizzano questo servizio alternativo alla scuola pubblica.
La proposta nasce dalla considerazione che le Scuole dell’Infanzia statali cittadine non soddisfano integralmente la domanda di servizio educativo e formativo nella fascia di età 3-6 anni e pertanto oltre 300 nuclei familiari residenti usufruiscono dei servizi erogati dalle scuole dell’infanzia paritarie. Infatti a fronte di circa 850 bambini tra i 3-6 anni, nel territorio montebellunese ci sono 490 posti disponibili nelle scuole dell’infanzia pubbliche, a cui si aggiungono, per coprire le necessitò, ce ne sono 370 circa nelle scuole dell’infanzia paritarie.
E’ per questo che la giunta comunale ha deciso di avviare questa sperimentazione per l’erogazione di contributi a parziale ristoro delle spese sostenute dalle famiglie per la frequenza alle scuole dell’infanzia paritarie.
Spiega il sindaco, Marzio Favero: “Pur avendo da sempre rivolto attenzione alle scuole paritarie e, negli ultimi anni aumentato anche il contributo annuale che è passato da 170mila a 270mila euro, visto che i Servizi sociali hanno registrato da parte di alcune famiglie l’esigenza di un sostegno, volentieri accogliamo queste istanze avviando fin da subito una prima erogazione sperimentale di contributi alle 50 famiglie che risponderanno ai criteri stabiliti dal bando”.
Conclude l’assessore alle politiche familiari, Claudio Borgia: “I criteri scelti terranno conto dell’ISEE , il cui tetto di 19mila euro è in linea con quello fissato per richiedere le agevolazioni per il trasporto scolastico e accedere all’asilo nido, e del numero di figli minori nel nucleo familiare. Si intende comunque andare incontro prioritariamente alle famiglie più in difficoltà e più numerose. La raccolta delle domande sarà a breve avviata dai Servizi sociali e completata entro la fine dell’anno così da poter erogare i contributi quanto prima”.

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