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Torna a Vedelago la Fiera delle belle notizie

La fiera sarà aperta al pubblico dalle 9 alle 19 sabato 6 e domenica 7 giugno, mentre il filo rosso di questa edizione è la “trasversalità del bene”

Torna anche quest’anno uno degli appuntamenti più originali e partecipati del vedelaghese. Sabato 6 e domenica 7 giugno gli spazi interni ed esterni della scuola secondaria di primo grado di Vedelago ospiteranno infatti l’8^ edizione della “Fiera delle belle notizie”, iniziativa promossa dall’Istituto Comprensivo di Vedelago e dall’Amministrazione comunale per valorizzare le storie positive che ogni giorno animano il mondo, il territorio e la vita delle persone. Nel dettaglio, la manifestazione – che gode del patrocinio della Regione Veneto - nasce da un percorso educativo che coinvolge gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado. Nel corso dell’anno scolastico i ragazzi hanno cercato, letto, selezionato e custodito centinaia di notizie positive tratte dai giornali e dalla realtà quotidiana, trasformandole in incontri diretti con i protagonisti di queste esperienze.

L’edizione 2026 prenderà quindi il via sabato mattina alle ore 10 con l’inaugurazione alla presenza delle autorità, seguita dalla presentazione del progetto e dagli interventi istituzionali. Dalle ore 11 inizieranno poi gli incontri dedicati alle “belle notizie” che proseguiranno durante tutto il fine settimana attraverso sette diverse fasce orarie. La fiera sarà aperta al pubblico dalle 9 alle 19 in entrambe le giornate, mentre il filo rosso di questa edizione è la “trasversalità del bene”: una spinta generosa che dimostra come chiunque, nel lavoro o nel tempo libero, possa fare la differenza.

«La Fiera delle Belle Notizie rappresenta uno degli esempi più belli di collaborazione tra scuola e comunità – dichiara il Sindaco di Vedelago, Giuseppe Romano – In un tempo in cui spesso l’attenzione è catturata da episodi negativi i nostri ragazzi ci ricordano che esistono ogni giorno persone, esperienze e gesti capaci di generare fiducia e speranza. Ecco perché questa manifestazione non è soltanto un progetto scolastico, ma un patrimonio dell’intera comunità che viene invitata a partecipare e a condividere un messaggio di positività e attenzione verso il prossimo. Il tutto all’interno di un evento che è pensato per favorire l’incontro tra generazioni diverse in due giornate dedicate a storie autentiche capaci di raccontare il lato migliore della società attraverso lo sguardo attento e curioso dei più giovani».

«Otto anni fa questa avventura è nata da una domanda molto semplice: perché i ragazzi conoscono quasi sempre le cattive notizie e raramente le buone? – sottolinea il Prof. Lorenzo Zanon, ideatore e autore della Fiera delle Belle Notizie - Da allora centinaia di studenti hanno imparato a cercare storie che parlano di persone normali capaci di fare cose straordinarie. La Fiera delle Belle Notizie non vuole negare i problemi del mondo, ma ricordare che accanto ad essi esistono ogni giorno gesti di generosità, coraggio, inclusione e speranza. Quest’anno, ancora una volta, saranno i ragazzi a dare voce a queste storie e credo che questo sia il messaggio più bello: i giovani non sono soltanto il futuro, ma possono essere protagonisti già oggi di una narrazione diversa della realtà».

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