Scuola e violenza
Sul piano educativo ci si trova, spesso, disarmati perché se la violenza minorile sta...
L'esperienza dell'Ulss 2 Marca Trevigiana è stata presentata al Congresso nazionale Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura, che si è tenuto a Bolzano il 5 e 6 dicembre.
Presentato al Congresso Nazionale del SPDC - Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura organizzato dalla Società Italiana di Psichiatria sezione Bolzano-Trento, tenutosi a Bolzano il 5 e 6 dicembre scorsi, il primo “Percorso pilota gender-oriented” dell’Ulss 2, realizzato dal Dipartimento di Salute Mentale, diretto dal dottor Leonardo Meneghetti. A parlarne la dottoressa Mariangela Spano, psichiatra del Centro di Salute Mentale di Treviso, nell’ambito del simposio dedicato alla medicina di genere “Verso una psichiatria genere–specifica, dai percorsi di Liaison al SPDC, esperienze cliniche e prospettive di cura”.
Il lavoro presentato descrive l'attività clinica e scientifica declinata al genere che la dottoressa Spano ha maturato in questi anni al Dipartimento di Salute Mentale, a partire dall'avvio nel 2020 del primo “Percorso pilota gender-oriented” dell’Azienda sanitaria. Il Percorso, che rientra nell’ambito del Piano attuativo del 2018 e delle politiche dell’Unione Europea sulla medicina di genere, è dedicato alla presa in carico delle donne che presentano una depressione post-partum e rappresenta il primo “corridoio sperimentale” di accesso alle cure gender-oriented multidisciplinare, realizzato in collaborazione con le Unità operative di Ginecologia e Ostetricia, Neonatologia e Consultorio Familiare.