Dei tanti messaggi di congratulazioni che mi sono arrivati in questi giorni, porto nel cuore, in particolare,...
Giro d’Italia per la pace: oltre mille partecipanti a Treviso
Oltre mille persone hanno partecipato sabato 19 settembre alla tappa di Treviso del Giro d’Italia per la Pace, promossa dalla Città di Treviso insieme a Volontarinsieme OdV, Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, Scuole per la Pace e Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, con l’adesione di oltre quaranta realtà civiche tra scuole, associazioni, gruppi.
Un cammino volutamente inconsueto, partito dalle periferie per convogliare in centro storico, a testimoniare anche il lavoro partecipativo che ha portato a questa tappa.
La mattinata si è aperta con la consegna della Lampada della Pace al comune di Treviso da parte del comune di Quinto, dopo essere arrivata da Zero Branco. Al Museo di Santa Caterina si è svolto un momento di riflessione con le scuole. Alle 12,00 Giorgia Favarato, sindaca dei Ragazzi e delle Ragazze di Treviso, ha consegnato la Lampada della Pace al presidente del consiglio comunale ricordando come la parola “pace” pur breve contenga dentro un significato immenso che «non è solo assenza di guerra, ma è anche una promessa che facciamo noi, ogni giorno, gli uni agli altri.»
Al pomeriggio Cantieri di pace tematici in cinque quartieri della città (Immacolata, Santa Maria sul Sile, Canizzano, Fiera, Santa Maria del Rovere) prima di convogliare tutti insieme in piazza Borsa dove si sono succeduti i saluti di Alessandro Manera, vicesindaco di Treviso, di Anna Corò, presidente di Volontarinsieme, e di alcuni giovani. Don Bruno Baratto ha letto la lettera scritta dal vescovo Michele per l’occasione.
Sono seguite le riflessioni di Flavio Lotti, presidente della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, a continuare a tenere viva la Lampada della Pace anche a Treviso.
Particolarmente significativo il movimento partecipativo di adulti e giovani con lo srotolamento dell’enorme bandiera dei popoli realizzata unendo quella di tutti gli stati. Partecipanti e passanti si sono fatti coinvolgere al ritmo della musica di Erika Boschiero e dei Do’Storieski che hanno chiuso la giornata.



