È dei giorni scorsi la nota con cui la diocesi di Milano comunicava che il trentaduenne don Alberto Ravagnani...
Iniziata la demolizione degli alloggi Ater in Feltrina
Sono iniziati con un gran polverone i lavori per la realizzazione di 32 alloggi che ATER Treviso edificherà grazie al PINQUA (Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare), collegato al PNRR. Siamo sulla Feltrina, a pochi passi dallo Stadio di Monigo, in un punto di snodo che collega tre quartieri popolari della città: San Liberale, Monigo e San Paolo; presenti il presidente, la vicepresidente e il consigliere di ATER Treviso, Mauro Dal Zilio, Marina Bonotto e Oscar Borsato, il sindaco Mario Conte e l’assessora alla Famiglia del Comune di Treviso, Gloria Tessarolo. In questi giorni le ruspe hanno iniziato la demolizione di quattro palazzine ormai fatiscenti i cui inquilini, con uno sforzo durato 4 anni, sono stati ricollocati dal Comune in immobili pubblici o ATER, così il progetto – che prevede un investimento di 10.601.100 euro tra fondi PINQUA e propri ATER Treviso – sembrerebbe proseguire a gonfie vele.
Si tratta della prima azione sulle sette previste: 35.277.024,84 euro per la realizzazione di 163 alloggi totali – sia ERP (sociale) che ERS (calmierata) per garantire un equilibrio abitativo e sociale – dando un nuovo volto a tutto il quadrante popolare nord tra le vie Feltrina, Cisole, Castagnole e La Bassa. Tutte le nuove abitazioni saranno edificate sull’abbattimento di undici edifici ATER ormai fatiscenti, evitando quindi consumo di suolo, e verranno adottate tecniche di costruzione innovative che andranno a favorire il risparmio e l’efficientamento energetico. Questi primi 32 alloggi, realizzati in ClasseA/Nzeb e quindi a consumo energetico pari a zero, sono suddivisi in due edifici di 4 piani più un seminterrato ad uso garage. Le unità, servite da 4 ascensori che garantiscono massima accessibilità, saranno da 1, 2 o 3 camere con metrature variabili dai 51 agli 80 mq. È poi prevista una predisposizione per l’ingresso della fibra ottica in ogni appartamento. Le palazzine sono immerse in un parco verde ad uso pubblico, collegato alla città attraverso pista ciclabile, e saranno terminate entro il 2025 secondo le tempistiche del PNRR che prevedono la fine di tutti i cantieri entro il 2026.



