Certo è che nessun capo di Stato ha mai osato tanto.
Il Papa ha denunciato quel delirio di onnipotenza...
Mancano ormai pochi mesi all'avvio delle attività nella struttura rivolta alle persone con disabilità. Al progetto hanno collaborato molte realtà del territorio pubbliche e del privato sociale ma anche singoli cittadini e famiglie.
Il Comune di Noale e l’Associazione Genitori “La Nostra Famiglia” sezione di Noale, da anni impegnata nel territorio per promuovere e far crescere la cultura e l’attenzione per la disabilità e “la sofferenza personale e famigliare che la accompagna”, hanno firmato il 21 dicembre, subito prima di Natale, il comodato d’uso gratuito relativo alla casa-alloggio “Dopo di Noi” di via Salvo d’Acquisto. In sostanza, con questo comodato, di durata 25ennale, il Comune di Noale affida all'Associazione il compito e la responsabilità di avviare i servizi della casa-alloggio.
Il “Dopo di Noi” a Noale è, insomma, sempre più vicino e sempre più reale.
La casa-alloggio, entro pochi mesi, comincerà ad ospitare parte dei progetti dell’associazione Genitori per l’inclusione delle persone con disabilità e, a breve, anche i primi ospiti.
"Non vedo l'ora che la casa abbia i suoi primi abitanti e che la comunità dei Noale abbracci questi abitanti tra sé" afferma l'assessore al sociale Gianni Zen "facendo diventare la casa un punto di riferimento in cui le barriere tra 'normalità' e disabilità sono abbattute. Con questa firma è già possibile che l'Associazione cominci a svolgere almeno una parte delle proprie attività all'interno della casa e già questo è un bellissimo traguardo per la nostra città".
L’associazione, attraverso il suo presidente Maurizio Grespan, ringrazia tutti quanti hanno creduto in questo progetto : “Per l’associazione questo è l’inizio di un nuovo percorso perchè l’idea di realizzare una casa in cui le persone accolte si sentano in famiglia, diventi una realtà concreta ; per far questo abbiamo ancora bisogno del contributo di tutte le persone di buona volontà che fin’ora ci hanno sostenuto con la loro vicinanza, solidarietà e aiuto concreto”.