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San Donà in festa con La Nostra Famiglia

Celebrati, contemporaneamente, gli ottant’anni dell’associazione e i cinquanta di presenza nel Basso Piave, dove questa realtà cura e assiste novecento minori
04/06/2026

La Nostra Famiglia, associazione che si occupa di cura e vicinanza alle famiglie con bambini fragili, in questi giorni ha compiuto 80 anni. Proprio il 28 maggio 1946, al termine della Seconda guerra mondiale, il fondatore dell’associazione, il beato Luigi Monza, apriva la sua casa di Vedano Olona ai primi due bambini, Vera e Umberto.

Nel corso dei decenni, la missione dell’associazione è sempre rimasta quella di tutelare la dignità e migliorare la qualità della vita, attraverso specifici interventi di riabilitazione, delle persone con disabilità, specie quelle colpite in età evolutiva come giovani e bambini, facendosi carico anche della sofferenza personale e famigliare.

Inoltre, l’associazione contribuisce alla preparazione professionale degli operatori impegnati in servizi e istituzioni sanitarie e socio-sanitarie.

Come scriveva il fondatore, il beato Luigi Monza, “l’opera prende il nome di “La Nostra Famiglia” per dimostrare che, come figli dello stesso Padre, tutti gli uomini formano un’unica famiglia”.

Sin dalla sua fondazione, l’associazione, prima in Italia a convenzionarsi con il Ministero della Salute, sin dal 1954, per il centro extraospedaliero di riabilitazione di Ponte Lambro, ha continuato a espandersi: oggi è presente in 27 centri, sparsi in tutta Italia e, attraverso la collaborazione con l’Organismo di volontariato per la cooperazione internazionale (Ovci), La Nostra Famiglia è presente anche in 5 Paesi stranieri.

Nell’ultimo anno, l’associazione ha accolto nelle sue sedi oltre 23 mila persone e sviluppato 167 progetti di ricerca, con 141 pubblicazioni scientifiche. Dall’autismo alle paralisi cerebrali infantili, fino alle malattie rare, l’associazione porge “scienza e tecnica a servizio della carità”, offrendo ai bambini opportunità di cura e di vita.

Nella nostra diocesi, la sede è presente nella realtà di Treviso e di San Donà di Piave.

La sede di San Donà, che proprio lo scorso settembre ha raggiunto il traguardo dei 50 anni di attività, oggi è una realtà fondamentale per la cura e l’assistenza di bambini e bambine con disturbi tipici dell’età evolutiva. Nel corso del 2024, la sede di San Donà ha accolto circa 900 piccoli pazienti nella sua struttura.

Il centro, realtà all’avanguardia, si è distinto particolarmente nell’ultimo periodo per progetti legati allo sport quale strumento di riabilitazione, inclusione e crescita sociale, intrecciando in questo modo salute fisica e benessere psicologico, relazioni familiari e vita scolastica. Allo stesso tempo, la riabilitazione proposta dal centro di San Donà si sta spostando sempre più verso modelli ecologici e integrati, centrati sulla persona e il progetto di vita.

In occasione dell’80° anniversario, la sede di San Donà ha aperto le proprie porte con iniziative rivolte a famiglie, studenti e associazioni. Sono stati distribuiti segnalibri realizzati dai bambini dell’ambulatorio.

Il culmine dei festeggiamenti è avvenuto nel pomeriggio, con la piantumazione di un alberello all’ingresso del centro.

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