Scuola e violenza
Sul piano educativo ci si trova, spesso, disarmati perché se la violenza minorile sta...
L’Ulss 4, su proposta del direttore del dipartimento per le Dipendenze, Diego Saccon, ha istituito una nuova unità operativa semplice “Dipendenze comportamentali e tecnologia digitale”, specificatamente dedicata alle patologie correlate al gioco d’azzardo e alle dipendenze digitali.
La nuova struttura nasce per rispondere a un fenomeno in costante crescita: nel 2025, sono state 51 le richieste di aiuto per dipendenze comportamentali, presentate direttamente dagli interessati o dai familiari. Di queste, 35 hanno riguardato il disturbo da gioco d’azzardo, ma i casi seguiti includono anche trading online (cioè la compravendita di strumenti finanziari) patologico, shopping compulsivo e dipendenze sessuali.
A coordinarla, sarà la dottoressa Emilia Serra, da anni impegnata nel trattamento del disturbo da gioco d’azzardo e delle dipendenze legate all’uso problematico delle tecnologie. Oggi molte dipendenze sono strettamente connesse allo smartphone, che permette di accedere in autonomia a piattaforme di gioco o investimento. La dimensione virtuale, sottolinea la specialista, attenua la percezione delle perdite economiche.
Tra i fenomeni emergenti, spicca il trading online patologico, affrontato da circa due anni in un gruppo regionale, con il supporto di docenti universitari esperti del settore. Due i profili più frequenti: giovani adulti con lavoro stabile, che investono gran parte dello stipendio senza piena consapevolezza del rischio; persone tra i 40 e i 50 anni con maggiori disponibilità economiche, che adottano strategie più strutturate, ma finiscono per inseguire le perdite, accumulando debiti. In alcuni casi le conseguenze sono drammatiche, con perdite fino a 200 mila euro che possono sfociare, nei casi più estremi, in tentativi di suicidio.
Il Serd ha avviato anche progetti innovativi come la “video game therapy”, percorso psicoterapeutico che utilizza i videogiochi come strumento di supporto, e iniziative di prevenzione nelle scuole primarie, con il progetto “Rete senza fili”. Per informazioni: 334.1088586 o 334.1089278.